Il rumore a Villatora diminuisce dopo la posa dell’asfalto fonoassorbente su 755 metri della SP40. I dati diffusi dalla Provincia mostrano un calo notturno fino a 2,8 decibel. Il punto senza barriera acustica resta però sopra i limiti, mentre quello già protetto risulta conforme.
Rumore a Villatora: i risultati nei due punti di misura
L’asfalto fonoassorbente posato lungo 755 metri della Strada provinciale 40 Dei Vivai ha ridotto i livelli acustici nei due punti osservati a Villatora di Saonara. Lo riferisce la Provincia di Padova nel comunicato del 31 ottobre. Il miglioramento, tuttavia, non coincide con il rispetto dei limiti in tutte le postazioni.
Le misurazioni precedenti ai lavori sono state eseguite dal 15 al 22 giugno 2026; quelle successive dal 2 al 9 settembre. I ricevitori erano collocati all’esterno di abitazioni, a circa dieci metri dalla strada. Il confronto riguarda dunque quelle postazioni e quei periodi di rilevamento.
Via XX Settembre: valori sotto le soglie
Al civico 8 di via XX Settembre, dove è già presente una barriera acustica, il livello diurno è passato da 61,1 a 58,8 decibel. Di notte è sceso da 52,9 a 51,8. In questo punto i valori risultano inferiori ai limiti indicati, pari a 65 decibel di giorno e 55 di notte; lo erano anche prima della nuova pavimentazione.
Via Dei Vivai: resta soprattutto la criticità notturna
Al civico 18 di via Dei Vivai, privo di barriera, la misura diurna è passata da 68,8 a 66,8 decibel, mentre quella notturna è calata da 64,4 a 61,6. La riduzione notturna di 2,8 decibel è la maggiore tra quelle riportate.
Il rumore a Villatora resta però, in questa postazione, 1,8 decibel sopra il limite diurno e 6,6 sopra quello notturno. Sono gli scarti ricavati dai dati e dalle soglie diffusi dalla Provincia: l’intervento sulla pavimentazione ha migliorato la situazione, senza risolverla completamente.
Il presidente Daniele Canella, il vicepresidente con delega alla viabilità Michele Sigolotto e il vicepresidente vicario con delega all’ambiente Davide Moro richiamano i benefici del nuovo asfalto e la necessità di ulteriori protezioni. Le possibili soluzioni dovranno essere valutate nel Piano d’azione provinciale, con approfondimenti progettuali ed economici. Il comunicato non annuncia una nuova barriera già finanziata né un calendario per realizzarla.
