Scuole di Padova, Il Mattino descrive una proposta da circa 100 milioni per ridurre i consumi: coinvolti 130 edifici comunali, di cui 104 scolastici. Il partenariato prevede capitali privati e una gestione ventennale. Bisato indica il 2027 per i possibili primi lavori.
Scuole di Padova, la proposta per ridurre i consumi
Un investimento privato di circa 100 milioni per la riqualificazione energetica degli edifici comunali. È il progetto descritto dal Mattino di Padova nel servizio del 25 ottobre sul piano per le scuole: una manifestazione d’interesse riguarda 130 immobili, tra cui 104 edifici scolastici.
Il meccanismo proposto
Secondo il quotidiano, il partenariato pubblico-privato prevederebbe un affidamento ventennale e l’obiettivo di ridurre almeno del 30% i consumi di energia primaria. Il Comune continuerebbe a sostenere un costo energetico annuo di circa otto milioni.
Gli interventi indicati dall’assessore Alessandro Bisato comprendono isolamento, serramenti e impianti più efficienti. L’avvio in alcune scuole è prospettato per il 2027: la procedura è in corso, non si tratta dell’annuncio di cantieri già aperti.
Il confronto con le famiglie
Il nuovo elemento arriva dopo il corteo di genitori e bambini per le scuole sicure del 24 ottobre.
Nell’appello per la mobilitazione pubblicato da Cesp e Cobas Veneto, i promotori chiedevano un piano pluriennale per gli edifici scolastici, più risorse per la manutenzione ordinaria e risposte alle segnalazioni di chi vive e lavora nelle scuole. La richiesta comprendeva anche gli spazi esterni e impegni verificabili delle istituzioni.
Resta quindi distinto il piano energetico descritto dal quotidiano dalla più ampia domanda di manutenzione e sicurezza avanzata dalle famiglie.