Difficile immaginare che la corsa per Palazzo Moroni possa concludersi il 7 giugno. Sono infatti 11 i candidati alla carica di sindaco. Flavio Zanonato, che sembra aver perso pochissimo a sinistra (Verdi dello schieramento vicino al centro sociale Pedro a parte) difficilmente potrà farcela al primo turno. Non tanto perchè il candidato Marco Marin del Pdl è riuscito a ricucire lo strappo con Maurizio Saia, ma per la presenza degli altri 9 candidati sindaco più o meno probabili. Spina nel fianco del centrosinistra è Carlo Covi, accreditato con il reclutamento di Federico Contin ed altri personaggi della Padova scontenta di un decisivo 3 per cento abbondante. Il Pdl deve fare i conti in città con la candidatura dell’Udc del pezzo da 90 Oreste Terranova, a cui si affianca in provincia Antonio De Poli. Il ballottagio appare inevitabile con una consolazione: la Lega difficilmente farà una pesante campagna eletorale per mandare alle urne gli elettori nel giorno in cui si terrà anche il referendum sulla legge elettorale.
Si complica il quadro delle elezioni per il Comune: 11 candidati, l’Udc lancia Terranova
Pubblicato il