Simone Borile (M5S) annunci: “Per l’antenna di Terranegra uno spiraglio dopo un paziente lavoro di tessitura”

 

Si apre uno spiraglio di luce sulla vicenda dell’antenna di Terranegra. A darne notizia è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Simone Borile, che sta tessendo da tempo una difficile trattativa fra i residenti – che non vogliono l’antenna – e l’ente proprietario dell’area in cui dovrebbe sorgere il contestato traliccio.
“Ho parlato con il proprietario del terreno, che si è detto disponibile a rivedere la collocazione del traliccio – rivela Borile – se la proprietà dell’antenna sarà d’accordo. Mi ero impegnato in prima persona e ho fatto in modo di dare una spallata a questa situazione, a questo punto si apre uno spiraglio che fino a pochi giorni fa era davvero impensabile”.
Borile, che ha già incontrato gli abitanti e ha raccolto le loro preoccupazioni, parteciperà domenica alla manifestazione anti traliccio indetta dall’associazione Tutela ambiente salute di Padova: alle 9.45 inizieranno, nell’area in cui dovrebbe sorgere l’antenna, le iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle ricadute della costruzione del ripetitore.
“Questo è quello che faccio – sottolinea Borile – raccolgo le istanze del territorio e le porto all’attenzione dei soggetti coinvolti. Poi con la diplomazia e con il buon senso si possono risolvere molte cose”.
“Per risolvere i problemi di Padova servirà però molto di più – avverte l’esponente del Movimento 5 Stelle – e io ho gli strumenti per farlo. Di certo non servono le vuote promesse di chi ha governato questa città, di chi continua a inaugurare a destra e a manca, e di chi cerca di raggranellare voti varando una marea di liste e listarelle varie. Serve coraggio, serve competenza e serve una persona che mantenga la parola data. Io lo sto facendo, vediamo chi può dire altrettanto”.