HomePadovaAttualitàStadio Colbachini, 820 studenti dell’Arcella potranno usarlo gratis

Stadio Colbachini, 820 studenti dell’Arcella potranno usarlo gratis

Pubblicato il

- Pubblicità -

Lo Stadio Colbachini apre le porte a 820 studenti dell’Arcella. Gli alunni delle medie Briosco, Zanella e Donatello potranno svolgere gratuitamente le lezioni di educazione motoria nell’impianto per tutto l’anno scolastico 2026/2027.

Per 820 studenti dell’Arcella le lezioni di educazione motoria potranno svolgersi anche su una pista di atletica di livello internazionale. È l’effetto del nuovo accordo tra Assindustria Sport e Comune di Padova. Il protocollo garantirà l’utilizzo gratuito dello Stadio Colbachini agli alunni di tre scuole medie del quartiere.

Gli istituti coinvolti sono l’Andrea Briosco, il Giacomo Zanella e il Donatello. Durante l’anno scolastico 2026/2027 le classi si alterneranno nell’utilizzo della struttura. Gli studenti potranno così praticare attività sportive in uno spazio attrezzato, senza costi per le scuole.

La doppia iniziativa è stata presentata martedì 3 novembre a Palazzo Moroni. Assindustria Sport gestisce l’impianto in accordo con l’amministrazione comunale. Il progetto rientra nel programma “L’atletica a scuola”, sostenuto da Fondazione Cariparo. Ogni anno coinvolge oltre 2.000 studenti del territorio.

«Non aspettiamo che siano le scuole a chiederci spazio», ha spiegato Francesca Facco, presidente di Assindustria Sport. L’obiettivo, ha aggiunto, è aprire le porte del Colbachini ai ragazzi del quartiere. La società mette inoltre a disposizione istruttori laureati o laureandi in Scienze motorie.

Stadio Colbachini, lo sport diventa anche un percorso di inclusione

Accanto alle attività in pista, il progetto porta nelle scuole anche il tema dell’inclusione. Si chiama “ITALIANI” ed è promosso da Fondazione SIT Ets, con il sostegno di Fondazione KPMG Italia Ets. Gli incontri utilizzano le storie degli atleti della Nazionale per affrontare temi come cittadinanza, identità e integrazione.

Tra le protagoniste degli appuntamenti padovani ci sarà Keren Mbongo, giovane martellista di Assindustria Sport. L’atleta, originaria di Limena e con radici familiari nella Repubblica Democratica del Congo e in Angola, ha ottenuto risultati importanti nel 2026. Ha conquistato l’oro Under 23 a Molfetta e l’argento agli Assoluti di Firenze. Ha inoltre stabilito il proprio record personale a 65,69 metri e ottenuto la convocazione per la Coppa Europa di lanci a Cipro.

Il percorso “ITALIANI” ha già coinvolto oltre 2.000 studenti tra Padova, Verona, Vicenza e Treviso. Ora proseguirà anche in Piemonte e Friuli Venezia Giulia. Nelle scuole padovane porterà le testimonianze di atleti come Mbongo e di altri rappresentanti delle Fiamme Oro.

Il Colbachini, già sede di appuntamenti nazionali e paralimpici, amplia così il proprio ruolo nel quartiere. Nel 2023 ha ospitato anche i campionati italiani di atletica paralimpica con 181 atleti e 53 società. La novità, questa volta, riguarda direttamente la scuola pubblica. Per 820 ragazzi dell’Arcella uno degli impianti sportivi più importanti della città diventerà uno spazio per fare attività fisica durante le lezioni. E per scoprire, attraverso lo sport, anche il valore del confronto con gli altri.

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Lazzaretto di Padova, la Procura apre un fascicolo sulla tutela dell’area

Uno stemma seicentesco di San Rocco, segnalazioni di resti ossei e un'ispezione con polizia...

Nessuno fuori gioco, il CSI a Bergamo il 6 e 7 novembre: sport e tutela dei minori al centro

Nessuno fuori gioco: due giornate del Centro Sportivo Italiano a Bergamo, il 6 e 7 novembre, per ripensare le società sportive come presidi educativi. Dopo i laboratori riservati ai quadri associativi, sabato una plenaria pubblica allo spazio Daste su inclusione e tutela dei minori.

Macbeth a Venezia il 14 novembre: Ca’ Foscari porta in scena il dialogo tra teatro e medicina

Teatro e Medicina si incontrano a Venezia con Macbeth_vivevamo felici durante la guerra, di Biancofango. Ca’ Foscari annuncia lo spettacolo il 14 novembre alle 18 alla Scuola Grande di San Marco: un appuntamento del progetto PRIN TeaMed, tra ricerca sulle scene e riflessione sulla cura.