HomePadovaEconomia e lavoroTelerete annuncia 12 licenziamenti e la CGIL proclama due giorni di sciopero

Telerete annuncia 12 licenziamenti e la CGIL proclama due giorni di sciopero

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Enrico Del Sole, ad Corvallis

La FIOM CGIL di Padova, unitamente alle RSU di Telerete, ha proclamato 6 ore di sciopero per oggi e altre 8 per domani dopo l’incontro con la nuova proprietà che ha confermato il licenziamento di 12 dipendenti.
12 fra lavoratori e lavoratrici ai quali non verrà rinnovato il contratto di lavoro, 7 dei quali in scadenza al 31 ottobre 2018. La nuova proprietà il 26 ottobre ha comunicato l’intenzione di non procedere alla conferma dei colleghi, nonostante il valore e l’alta professionalità riconosciuta agli stessi. Tale scelta sarebbe riconducibile ad una situazione economica non favorevole dovuta, tra l’altro, alle problematiche economiche legate alla vendita (affitto dell’immobile, mancata conferma di commesse etc.). Dopo la comunicazione di tale scelta la Fiom e la RSU hanno richiesto un incontro concluso con un nulla di fatto questa mattina, al quale è seguita un’assemblea dei lavoratori dove è stato deciso di procedere con lo sciopero che continuerà anche domani con anche un presidio davanti alla sede della Ge.fi.l (a Padova in Strada Seconda n°16), ramo di Corvalis, azienda che detiene Telerete da giugno scorso.

Negli incontri tenutisi nel corso del 2017 e del 2018 con Riccardo Bentsik e Giuseppe Farina, rispettivamente Amministrare Delegato e Presidente di APS Holding Spa, e con Sergio Giordani, Sindaco di Padova, era stato più volte ribadito che la prima preoccupazione sarebbe stata la tutela del personale di Telerete, che era garantito anche da un accordo sindacale inserito nel contratto di vendita e ritenuto vincolante ai fini della stessa, ma tali accordi sono stati disattesi.

I dipendenti di Telerete sono consapevoli della legittimità delle intenzioni della nuova proprietà, tuttavia non accettano la perdita del lavoro da parte dei colleghi e delle colleghe, legata esclusivamente a motivazioni economiche, certamente non imputabili ai lavoratori stessi che, in questo modo, saranno gli unici a pagare le conseguenze di questa decisione. Il tutto nell’indifferenza silenziosa della precedente proprietà, che in più incontri ufficiali aveva ribadito di voler tutelare fino all’ultimo i lavoratori di Telerete.

“Come Fiom Cgil di Padova chiediamo che ognuno, per quanto gli compete, si adoperi per impedire la perdita del lavoro da parte di queste persone che non possono essere considerati solo numeri e fonte di risparmio. Non è possibile che si continui a voler recuperare mancati introiti sulle teste dei lavoratori. Lo sciopero di oggi è domani è solo la prima azione che abbiamo intrapreso per tutelare il posto di lavoro e il rispetto dei diritti di questi lavoratori.” Ha detto Gianluca Badoer della segreteria della Fiom Cgil di Padova dopo la proclamazione dello sciopero di oggi e di domani.

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