(Adnkronos) –
Poco più di 14 minuti, appena tre domande e una gaffe. Ha colto di sorpresa i giornalisti accreditati alla Casa Bianca la brevità del primo briefing con la stampa della nuova portavoce del presidente Donald Trump, Katie Zacharia. Abituati a chi c’era prima, Karoline Leavitt, che conosceva personalmente molti dei cronisti e teneva conferenze stampa di almeno mezz’ora, i presenti raccontano di essere stati spiazzati dalla decisione di Zacharia di concludere così rapidamente l’incontro. Come racconta un corrispondente della Bbc, che segue la Casa Bianca da quasi quattro anni, si è trattato “senza dubbio del briefing più breve” al quale abbia mai assistito, “e con un margine enorme”. Alla chiusura della conferenza stampa, dalla sala si sono levate esclamazioni di sorpresa, mentre diversi giornalisti hanno chiesto a gran voce se e quando la portavoce sarebbe tornata al podio. Anche alcuni cronisti di testate apertamente pro-Trump hanno definito l’incontro “strano”.
La notizia principale annunciata da Zacharia è stata la richiesta dell’amministrazione Trump a Kimberly Guilfoyle di dimettersi dall’incarico di ambasciatrice americana in Grecia. La portavoce non ha invece saputo chiarire se Washington interromperà la condivisione di informazioni di intelligence con l’Ucraina, limitandosi a promettere aggiornamenti. Per il resto, Zacharia ha dedicato buona parte del breve incontro a spiegare come intenda conciliare il nuovo incarico con la vita familiare, sottolineando che Trump è “il miglior portavoce di se stesso”. Una dichiarazione che lascia intendere come, almeno per il momento, potrebbe essere il presidente a parlare più spesso direttamente alla stampa. Nel breve briefing, anche una mini-gaffe con un riferimento alla propria vita privata: “Il presidente… scusate, mio marito… Questa è buona…”.
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