Trasformazione digitale: IT bean tech sbarca a Padova all'Hope center per avviare la digital confidence

Il nord est dell’IT (Information Technology) cresce, innova e investe ma il cammino che le imprese devono affrontare verso la competitività  è ancora lungo. 

Oggi a Padova l’azienda friulana di IT beanTech ha inaugurato la nuova sede all’interno del centro direzionale e di servizi Hope Center: ci lavoreranno 4 persone che si impegneranno sia allo sviluppo del business sia al supporto e alla gestione dei clienti già consolidati in Veneto come Pittarosso, Breton, Inglass, Morato Pane, solo per citarne alcuni.

Per l’occasione l’azienda, in collaborazione con Dell Emc, colosso tecnologico internazionale, ha organizzato un evento dedicato alla digital transformation. 

Ha aperto i lavori Francesco Peghin presidente della Fondazione Nordest che ha dipinto uno scenario fatto di grandi sfide per l’economia del nord est: da un lato la rivoluzione digitale che non tutte le imprese hanno già colto allo stesso modo, dall’altro la capacità di fare sistema tra governo dei territori, mondo accademico, categorie e imprese. “Solo con una nuova coesione si possono recuperare i tassi di crescita e i livelli occupazionali di un tempo.”  

Il fil rouge dell’evento è stato il “neologismo” del mondo dell’information technology, la digital confidence: “il concetto di fiducia come  approccio antico ma molto attuale in cui l’azienda, che sviluppa soluzioni IT, diventa partner a lungo termine dei propri clienti,  interlocutore  con cui sviluppare il proprio business  invece di fornitore” ha spiegato Fabiano Benedetti, CEO di beanTech.

Come ha ben spiegato il professore Fabio Candussio, docente di Sistemi informativi aziendali e organizzazione della produzione dell’Università di Udine “non si può realizzare un vero cambiamento solo attraverso le tecnologie digitali: esse sono tecnologie abilitanti che portano efficienza ma hanno bisogno dell’apporto umano d’impresa.”

Il fattore di successo è la capacità di trasmettere fiducia: per fare questo la chiave di volta è attrarre nella propria azienda i cosiddetti creativi smart, quella nuova generazione di collaborator, i millennials applicati al mondo aziendale, che escono dalle regole, lavorano sulla base della soddisfazione personale, mettono in connessione persone e business – ha spiegato Candussio attraverso la riuscita metafora della creazione di Adamo.

Anche Gianni Potti, nuovo delegato all’industria 4.0 di Confindustria Veneto, ha lanciato la sfida per il futuro delle aziende del triveneto: “siamo in piena trasformazione digitale:  la re-ingegnerizzazione dei processi del settore manifatturiero è strategica per lo sviluppo del tessuto economico del nord est. L’obiettivo è quello di trovare una via “triveneta” al cambiamento, fatta di flessibilità di prodotto, di rifondazione dei processi produttivi.  Il cambio dei macchinari favorito dall’Iper ammortamento del decreto Calenda è importante ma inutile se l’azienda a monte non cambia mentalità e approccio”.

Sulla stessa linea Giampaolo Mischi, Dell EMC Commercial Private Sales Director: “L’investimento in IT ormai deve essere centrale in ogni business plan e non essere considerato come una “commodity”: per accedere alle opportunità offerte dalle tecnologie abilitanti non sono più necessari grandi investimenti: ecco che anche il tessuto di piccole-medie aziende del Nord-Est può sfruttare le risorse dell’IT, esattamente come fanno i grandi player internazionali, ma con un investimento commisurato alle proprie dimensioni e al mercato di riferimento”.

Elezioni ad Abano Terme: Sabrina Talarico inizia a svelare la squadra dei candidati nelle liste "Grande Abano"

"C'è una grande voglia di voltare pagina rispetto agli ultimi anni e di rendere Abano grande di nuovo. Quello che sembrava l'anno scorso una scommessa azzardata e a febbraio dopo gli Stati generali, al massimo un bel sogno, è diventato un progetto fatto di date, cifre, uomini e donne. Siamo una squadra e vinceremo la sfida più importante, che non è quella elettorale, è quella di dare un governo credibile, efficace e pulito per cinque anni ad Abano Terme".
A dirlo Sabrina Talarico, candidato sindaco per la formazione apartitica Grande Abano, che raggruppa personalità note della capitale termale come, solo per fare alcuni nomi, gli avvocati Gian Mario Balduin, Sabrina Fortin, l'architetto Matteo Sbalchiero, uomini di sport come il maestro di tennis di fama internazionale Fabrizio Caldarone, esponenti dell'associazionismo quali Mario Ibotti e Riccardo Onofri e giovani come lo studente universitario Niccolò Campana.
"Tutte persone che hanno dimostrato due doti quali la passione civile e la visione politica, fondamentali per far parte della nostra squadra - aggiunge l'imprenditrice Sabrina Talarico - stiamo selezionando candidati che hanno qualcosa da dare alla città anzichè raccattare coloro che dalla politica vogliono solo trarre vantaggi. Intendiamo l'impegno civico come una alta forma di servizio alla comunità ed in questo senso porteremo avanti l'azione di Governo: ascoltando tutte le componenti di una città complessa e spaesata dopo gli avvenimenti che hanno portato al commissariamento".
L'azione amministrativa delle liste che sosterranno la candidatura a sindaco di Sabrina Talarico si articolerà seguendo otto cardini: la sicurezza, al primo punto del programma, l'etica e la legalità; un accento forte su turismo e termalismo come fattori di progresso dell'economia aponense; la cultura declinata in 50 eventi l'anno per rivitalizzare le terme. Ed ancora azioni dirette a rigenerare commercio ed attività produttive, la realizzazione di nuove strutture per lo sport, una attenzione importante alla socialità di giovani ed anziani ed un approccio razionale a viabilità ed urbanistica, rimediando agli sbilanciamenti urbani frutto di scelte non sempre illuminate del passato.

Este è "città che legge": positiva la partecipazione al bando Anci

A gennaio il Comune di Este ha partecipato al bando promosso dal MIBACT-Centro per il libro e la lettura e da ANCI. Attraverso la qualifica di "Città che legge" i promotori intendono riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura individuale e collettiva. Este ha dimostrato di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando e pertanto si è meritata l'importante riconoscimento.

Sono numerosi i progetti in esecuzione presso la Biblioteca Civica a favore dei giovani utenti, a partire dall'età dell'asilo nido fino a quella della scuola secondaria di primo grado, che impegnano numerosi e qualificati operatori del settore.
Si tratta di attività che integrano i normali servizi di base dell'istituzione (consultazione libraria in sede, prestito esterno e interbibliotecario provinciale, emeroteca, informazioni bibliografiche, postazioni web, aula studio ecc.), e che si affiancano ad altre iniziative di carattere artistico-culturale, effettuate periodicamente presso la sede o in altri siti della città, promosse in una logica di formazione permanente del cittadino.
Sono, in sintesi: il progetto nazionale "Nati Per Leggere"; le visite guidate in Biblioteca per gli alunni della Scuola dell'Infanzia; i percorsi a tema e i laboratori per la scuola Primaria e quelli per la scuola Secondaria di 1° grado collegati al Museo Nazionale Atestino.

Progetto Nazionale "Nati Per Leggere" - "Dalla Biblioteca al Nido... e ritorno"
Il progetto NpL si pone l'obiettivo di promuovere la pratica della lettura ad alta voce con i bambini di età compresa fra zero e sei anni e di avvicinare precocemente il bambino al libro, favorendo il sostegno e lo stimolo a tutti i processi di apprendimento cognitivo ed emozionale.
Attraverso la continuità di questa proposta, dopo l'aggiornamento professionale svolto negli anni scorsi a favore delle educatrici, la Biblioteca si rivolge all'utenza allargata dell'Asilo Nido "Arcobalena" di Este (cioè bimbi e loro famiglie), offrendo alcuni momenti di pratica e di approfondimento sulla buona prassi educativa della lettura ad alta voce, al termine della giornata scolastica.
Altre iniziative a favore di tutti i piccolissimi, nonché dei loro giovani genitori, saranno effettuate durante l'anno, anche con il coinvolgimento di un gruppo di Lettori Volontari "Nati per Leggere", coadiuvati da esperti formatori.
Visite guidate di gruppi-classe della Scuola dell'Infanzia in Biblioteca
L'attività viene proposta a 10 gruppi-classe del terzo anno della Scuola dell'Infanzia, accompagnati dalle insegnanti; ogni appuntamento comprende alcune letture animate e drammatizzate (1 ora e mezza circa), contestuale alla visita dell'edificio della Biblioteca, con un'illustrazione semplificata del patrimonio librario e dei servizi offerti all'utenza. L'obiettivo è di creare un incontro amichevole con l'istituzione, i suoi spazi e i suoi materiali, onde favorire un piacevole approccio con il libro e la lettura, con l'auspicio che l'allievo torni spontaneamente da utente in Biblioteca, possibilmente coinvolgendo i familiari.
Hanno aderito tutti i plessi dell'Istituto Comprensivo Statale di Este e di alcuni centri contermini.

Percorsi a tema e laboratori per la Scuola Primaria
La Biblioteca ha proposto alle Scuole attività rivolte a gruppi-classe che prevedono - oltre alla lettura ad alta voce di testi - percorsi integrati in cui i bambini possano realizzare laboratori di manualità o di altra pratica creativa, diversificati per la fascia "primo ciclo" e "secondo ciclo". Il laboratorio diventa occasione per presentare la lettura come strumento di crescita e conoscenza, stimolando la curiosità e la creatività dei partecipanti.
Sono stati attivati, con un calendario tra aprile e maggio 2017, con viva attenzione dimostrata dai docenti:
- 10 incontri di letture animate e interventi di arte-terapia per gruppi-classe di 1^ e 2^ Primaria in Biblioteca, denominati "Viaggio nelle favole", destinati ad allievi delle Scuole "Unità d'Italia", "S. Maria del Pilastro", "G. Pascoli" e "M. Sartori-Borotto" di Este, nonché "A. Manzoni" di Baone;
- 5 mini-laboratori di scrittura, di 2 incontri ciascuno, per le classi del 2° ciclo della Primaria, cui hanno aderito le Scuole Primarie "Unità d'Italia" di Este e "A. Manzoni" di Baone.

Percorsi a tema-laboratori per la Scuola Secondaria di Primo Grado / "Progetto continuità" tra Primaria e Secondaria di 1° grado
Per questa fascia di classi, i laboratori si propongono di legare l'esperienza della lettura-studio alla scoperta-conoscenza tra Biblioteca e Museo, creando idealmente un ponte tra l'offerta culturale della nostra Biblioteca Civica e quella del Museo Nazionale Atestino
Per l'anno scolastico in corso vengono realizzati 4 laboratori interattivi denominati "I Custodi delle Memorie", con moduli di due incontri ciascuno per gruppo-classe: l'operatore archeologo, in veste di mediatore culturale e "linguistico" (dando voce ai manufatti antichi...) in Museo guiderà i ragazzi alla scoperta dei reperti e degli aspetti culturali e rituali che con più evidenza risultino correlati alle fonti scritte; il secondo incontro, in Biblioteca, consentirà di percepire la Biblioteca stessa come luogo di conservazione della memoria scritta, cogliendone i meccanismi d'inventariazione e gestione dei documenti/libri raccolti, per poi far diventare i ragazzi stessi protagonisti di una divertente ricerca (quasi una caccia al libro) da cui trarre ispirazione per la realizzazione di un proprio elaborato in forma di narrazione e/o elaborato grafico.
Alla fine dell'esperienza gli studenti, coordinati dai docenti referenti, potranno continuare in classe e\o in Biblioteca ricerche in autonomia o a gruppi, sui temi e le relative fonti e testi che implementino le conoscenze acquisite o ne sviluppino di nuove, sulla scorta del metodo sperimentato con il progetto.
A questa proposta hanno aderito classi della Scuola "G. Carducci" di Este e "A. Manzoni" di Baone.

Dolce vita in pediatria: l'11 aprile cinque pasticceri creeranno dolcezza all'ospedale di Padova

L'iniziativa "Dolce vita in pediatria!" viene riproposta, quest'anno, anche a Pasqua. Domani, 11 aprile dalle 15.00 alle 18.00, cinque maestri pasticceri d'eccezione: Corrado Assenza, Leonardo di Carlo, Gianluca Fusto, Luigi Biasetto e Massimiliano Alajmo guideranno i piccoli chef ricoverati presso l'oncologia pediatrica, l'hospice pediatrico, la chirurgia pediatrica e la clinica pediatrica, nella realizzazione di dolci pasquali.

Nata come laboratorio svolto dai maestri pasticceri negli scorsi anni solo presso l'Hospice Pediatrico e rivolto in particolare ai bambini terminali, si è estesa, da Natale 2016, anche ad altri reparti. È promossa dal Forum delle Associazioni Amiche della Pediatria di Padova e riunisce le associazioni che operano a favore dell'ospedale pediatrico padovano come la onlus "Il Gusto per la Ricerca" che dal 2004, grazie ai fratelli Alajmo e Dr. Stefano Bellon, sostiene le attività di ricerca scientifica della clinica di oncoematologia Pediatrica.

Gioco d'azzardo: la campagna "Solo se puoi" ha fatto tappa ad Abano

E' stata un successo la tappa veneta del tour "Solo se puoi", campagna di sensibilizzazione sulle problematiche connesse ad un rapporto insano con il denaro promossa da Fondazione Adventum in collaborazione con l'ambulatorio antiusura. La campagna ha fatto tappa in piazza Mercato ad Abano Terme, comune turistico che da anni invoca a gran voce una sede distaccata del casinò di Venezia. Una ipotesi in tal senso viene ciclicamente riproposta ad ogni tornata elettorale, ma finora senza successo.
Certo sarebbe fuorviante insinuare nella popolazione il concetto che l'uso sporadico di gratta e vinci o qualche puntata al casinò, fisico o online che sia, oppure qualche puntata alla recivitoria delle scommesse costituisca un pericolo: in pochi sostengono infatti che il gioco d'azzardo online sia da demonizzare. Esistono da anni moltissimi siti internet che agiscono nella legalità secondo i dettami molto stringenti di AAMS, gli ex monopoli di Stato, che quindi offrono un passatempo come tanti, mettendo al riparo il consumatore da abusi attraverso la possibilità di mettere dei limiti massimi mensili o settimanali alle puntate.
E' il caso ad esempio delle nuove slot-machine online che permettono di puntare denaro in tutta sicurezza. Un altro paio di maniche invece per quanto riguarda le sale scommesse cosiddette "abusive" cioè in deroga alle concessioni di Snai e simili, che stanno spuntando come funghi in Italia e che sono sospettate di fenomeni paralleli alle organizzazioni dedite al riciclaggio di denaro di dubbia provenienza. Gli occhi dei tanti volontari come quelli che si sono esibiti ad Abano Terme quindi rimangono bene aperti su fenomenologie tuttaltro che trasparenti.

Nel padovano il progetto dell'istituto superiore di sanità contro la ludopatia. Online anche le slot legali controllate

L’Istituto Superiore di Sanità sta avviando un’indagine epidemiologica sul gioco d’azzardo nella popolazione residente in Italia. L’indagine – che si svolgerà fra i mesi di maggio e di dicembre 2017 – ha individuato un certo numero di Comuni distribuiti sul territorio nazionale (fra i quali c’è Cadoneghe in provincia di Padova), i cui cittadini saranno intervistati a campione. La lista dei soggetti maggiorenni da intervistare verrà estratta dalle liste elettorali di ciascun Comune. Il campione nazionale sarà di circa 12 mila persone adulte divise per genere, fascia di età e distribuzione geografica.

Vista la rilevanza dell’argomento oggetto di rilevazione, l’Istituto Superiore di Sanità ha ritenuto importante coinvolgere anche le amministrazioni dei Comuni selezionati per lo studio, in modo da fornire ai soggetti da intervistare dei riferimenti istituzionali locali. Per questo motivo e in vista dell’avvio della rilevazione, anche il Comune di Cadoneghe ha deciso di concedere all’iniziativa il proprio patrocinio.

«L’indagine in oggetto ha un’importante valenza nello stimare il numero di giocatori d’azzardo – dice il sindaco Michele Schiavo –, nel definirne i profili e le dinamiche, nel determinare l’impatto sociale e culturale di questo fenomeno. L’iniziativa, che al Comune non costa nulla, verrà adeguatamente pubblicizzata. Ringrazio fin d’ora i cittadini che, se invitati via lettera a partecipare alla rilevazione, decideranno di fornire il loro importante contributo. Qualora richiesto, il Comune metterà a disposizione dei rilevatori spazi utili allo svolgimento delle interviste».

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Su scala veneta l'incidenza del gioco patologico oscillerebbe, secondo le statistiche ministeriali, tra i 72 mila e i 180 mila casi. Ma gli esperti ritengono che le vittime del gioco, calcolando anche quelli illegali e online, siamo molti di più.

Elezioni ad Abano Terme: l'avvocato Chiarelli candidata sindaco dopo l'esperienza a supporto di Luca Claudio

E' stata una delle candidature più in vista della lista a supporto di Luca Claudio "Con la gente per la gente" appena un anno fa. Adesso Stefania Chiarelli, 42 anni, prova la corsa a sindaco nelle affollate amministrative di Abano Terme. La presentazione è avvenuta venerdì all'hotel Zodiaco. "Mi candido alla guida della nostra città con spirito di servizio - dice l'ex sostenitrice di Claudio - il gruppo di persone che mi affianca in questa esperienza è una lista civica, lontana dalle logiche di partito perchè i raggruppamenti nazionali non sono più compatibili con le realtà territoriali locali" aggiunge la candidata riproponendo un concetto caro al sindaco Claudio.
Qui di seguito i comunicato stampa della candidata Chiarelli, che porta a otto il numero dei candidati sindaco ad Abano.
Oggi, venerdì 31 marzo, presso l'Hotel "Lo Zodiaco" di Abano Terme si è tenuta la presentazione ufficiale del candidato Sindaco per lista civica "Abano Viva" Stefania Chiarelli, 42 anni, avvocato, sposata e mamma di un bambino. Presenza sul territorio e dialogo con i cittadini, concretezza e trasparenza, semplificazione amministrativa degli atti comunali, sicurezza del territorio intesa in tutte le sue declinazioni e garantita dall'implementazione della videosorveglianza nei parchi e nelle zone più nascoste, dalla sicurezza di strade e marciapiedi, il tutto con una gestione attenta e rigorosa delle risorse economiche.Questi in sintesi i punti del programma.Un programma, quello di Chiarelli, che mira al miglioramento della qualità della vita, dell'ambito sociale e della vivibilità della città."Mi candido alla guida della nostra città con spirito di servizio, non un mero slogan ma quello che anima Abano Viva, i cui aderenti mettono a disposizione le loro capacità, le professionalità ed il loro tempo con entusiasmo –afferma Chiarelli –abbiamo individuato le priorità di intervento per far crescere e prosperare la nostra città. L'attenzione al cittadino in una città decorosa, pulita e sicura migliora la qualità della vita e, contemporaneamente è attrattiva per turismo ed investimenti". Per quanto concerne il turismo "sarà essenziale proporre un'ampia offerta di manifestazioni ed eventi. Gli alberghi e gli esercizi commerciali troveranno nella nostra amministrazione un prezioso alleato, disponibile all'ascolto, che contribuirà a creare una cornice in cui possano operare con profitto –spiega Chiarelli -valorizzeremo il territorio con la promozione di itinerari storico –culturali, turistico –religiosi e percorsi enogastronomici, con la finalità di invogliareil turista a trattenersi più a lungo presso le nostre strutture e anche a ritornarci".
Grande attenzione all'ambiente anche attraverso le risorse naturali del territorio. "Il calore naturale del sottosuolo permetterà di applicare la geotermia per il riscaldamento degli edifici pubblici quindi con emissioni zero nell'ambiente e con un considerevole risparmio economico che l'amministrazione potrà impiegare in altri ambiti a vantaggio dei cittadini". Non ultimo il Sociale, settore nel quale Chiarelli sottolinea "Abano richiede una maggiore offerta di servizi per le persone diversamente abili, un potenziamento delle strutture sportive e di luoghi di aggregazione per giovani e anziani". "Il gruppo di persone che mi affianca in questa esperienza è una lista civica, lontana dalle logiche di partito perché i raggruppamenti nazionali non sono più compatibili con le realtà territoriali locali, la trasversalità è divenuta connotazione imprescindibile, ciò che conta per noi sono le persone, i progetti e gli obiettivi –chiude Chiarelli -la nostra attenzione è puntata al programma, frutto di un lavoro di confronto e dialogo con i cittadini, con le associazioni, raccogliendo le richieste fondamentali. Abbiamo desiderato questa compartecipazione profonda perché vogliamo che il nostro operato, fatto di azioni trasparenti, sia adeguato e dia risposte alla situazione sociale ed economica della città. Il nostro impegno sarà l'espressione della volontà della gente, sottoposto al suo giudizio e controllo".

Slot machine online ed il loro grande successo in Italia

Da quando, pochi anni fa, il gioco d’azzardo è stato legalizzato in Italia, i casinò online sono cresciuti molto e continuano ad ingrandirsi di giorno in giorno. Tra i tanti giochi offerti però, quelli che hanno riscosso il maggior successo sono, le slot machine. Grazie ad un’incredibile varietà di titoli, con una qualità e esperienza di gioco spettacolari, questi giochi hanno conquistato da subito i giocatori italiani. Si può affermare che le slot online sono, senza dubbio, la nuova passione degli italiani.

Slot singole e progressive: jackpot milionari
Una delle cose che attira di più delle slot machine online sono i ricchissimi premi. Ci sono in particolare due tipologie di slots: le slot singole, ovvero giochi che offrono premi prefissati. Questi in base alla vostra puntata e alla combinazione di simboli che ottenete, vi permettono di vincere somme davvero interessanti, ma comunque con moltiplicatori massimi prefissati.
Le slot progressive: si tratta di molti apparecchi collegati in serie nei quali tutte le puntate contribuiscono ad un jackpot comune. Questo jackpot cresce a dismisura, finché non viene vinto, e spesso supera anche il milione di euro!

Slot mobile
Con il sempre crescente utilizzo di smartphone e tablet, i casinò online hanno deciso di portare anche le slot sui cellulari degli italiani, creando le così chiamate slot mobile. Si tratta dello stesso gioco disponibile per pc, ma adattato ai cellulari, con funzioni, comandi e grafica ottimizzati per questi dispositivi.
Sebbene all’inizio fossero davvero pochi gli operatori a fornire slot per smartphone e tablet, oggi ogni casinò che si rispetti mette a disposizione dei propri utenti diverse app dei casino online, oppure ha realizzato il suo sito con le ultime tecnologie, rendendolo responsive (adattabile ad ogni schermo). Questo vi permette non solo a giocare dal vostro cellulare, ma di portare tutto il divertimento sempre con voi e giocare dove e quando volete.

 

Padova trai territori più attivi sul fronte delle offerte di lavoro in Regione secondo lo studio di Osservatorio Infojobs

Anche nel corso del 2016 le imprese italiane hanno proseguito i piani di assunzione iniziati negli anni precedenti, seppure con un rallentamento rispetto ad un 2015 probabilmente favorito dal Jobs Act. Durante l'anno appena concluso, infatti, secondo l'Osservatorio InfoJobs sul Mercato del Lavoro 2016, le offerte di lavoro in Veneto sono aumentate del 12,3% rispetto al 2015. Grazie a questa performance, il Veneto si piazza al terzo posto in Italia per numero di annunci, con una quota del 13,3% del totale italiano.

La classifica dei settori più dinamici è guidata da Consulenza manageriale e revisione che, grazie a una crescita del 50,6% rispetto al 2015, arriva a una quota del 17,2% del totale delle offerte in Regione. Completano il podio il comparto Commercio, distribuzione e GDO, con una quota del 14% e ICT con il 13,7%. Seguono quindi Telecomunicazioni con il 13,5% e Servizi Ambientali, autore di un vero e proprio balzo nel 2016, che arriva al 9% degli annunci in Veneto. Nella Top 10 troviamo anche PR e eventi (5,6%), Hotellerie e ristorazione (3,3%), Insegnamento e formazione (2,9%), Servizi finanziari (2,2%) e Salute, benessere e fitness (2%).

Per quanto riguarda le categorie più ricercate, l'Osservatorio InfoJobs mostra che in Veneto la prima posizione appartiene a Manifatturiero, produzione e qualità, che nel 2016 ha visto un aumento delle posizioni aperte del 15,9% e rappresenta il 30,9% del totale delle offerte in Regione. Seguono quindi Vendite con una quota del 10,5%, Amministrazione e contabilità (8,5%), Commercio al dettaglio e GDO (8,2%) e Acquisti, logistica e magazzino (6,8%), che chiude la Top 5.

"Nonostante l'incertezza riguardante il termine delle misure legislative e degli incentivi fiscali, anche nel 2016 abbiamo assistito a una performance positiva del numero delle offerte di lavoro. Il Jobs Act ha dato un impulso significativo all'apertura di nuove posizioni in azienda, ma è fondamentale che le riforme sul diritto del lavoro proseguano per accrescere la dinamicità del mercato nei prossimi anni" dichiara Eva Maggioni, Head of Field Sales & Customer Service di InfoJobs. "Il nostro punto di osservazione privilegiato sulle dinamiche tra domanda e offerta di lavoro ci consente di essere fiduciosi su un buon andamento del mercato del lavoro anche nel 2017 e di prevedere che le ricerche saranno sempre più indirizzate verso profili con caratteristiche di flessibilità e innovazione: questi talenti sono fondamentali per l'evoluzione ed il successo delle aziende in uno scenario estremamente affollato e competitivo".

Tra le provincie più attive, Padova mantiene lo scettro regionale, concentrando il 22,1% dell'offerta in Veneto, con un aumento degli annunci del 15,3% rispetto al 2015. Al secondo posto troviamo Treviso, con una quota del 20,3% e al terzo Verona con il 19,9%. Completano il quadro regionale Vicenza (19,1%), Venezia (14,2%), mentre Belluno e Rovigo chiudono la graduatoria entrambe con il 2,2%.