Polizia municipale di Padova a portata di click

www.polizialocalepadova.it: si chiama così il nuovo sito della Polizia Locale, già attivo, progettato per accogliere segnalazioni, mettere a disposizione degli utenti informazioni sull'attività svolta dal Comando, dare risposte rapide ed esaustive. A presentarlo, oggi, nella sala Paladin di Palazzo Moroni, il sindaco reggente Ivo Rossi e il comandante del Corpo Lorenzo Panizzolo.

"Parliamo di" e "Come Fare" o "Come posso fare per?" sono le sezioni del portale: la prima, interattiva, vuole coinvolgere il visitatore invitandolo a postare commenti su temi di interesse generale che verranno proposti con cadenza settimanale. Ogni articolo pubblicato offrirà la possibilità di scrivere un commento e ogni commento verrà moderato dalla redazione del sito. "Come Fare" o "Come posso fare per?" raccoglieranno invece tutti i quesiti postati: una vera e propria sezione di FAQ o Domande Frequenti con l'intento di fornire immediatamente informazioni o risposte ai piccoli problemi quotidiani.

"Diventa sempre più importante comunicare ciò che si sta facendo, in questo caso far conoscere l'attività che la Polizia Locale svolge quotidianamente, proprio per costruire un rapporto, una relazione diretta con i cittadini e per fare questo bisogna usare tutti gli strumenti a disposizione - ha detto il sindaco reggente Rossi intervenendo alla presentazione del nuovo sito - L'attenzione ai temi della sicurezza in città, che sia percepita o reale, deve fare i conti con una domanda fortissima. Quindi il nuovo sito della Polizia Municipale è una comunicazione sociale erga omnes che racconta i fatti ed è anche un modo per far conoscere la figura del vigile urbano che non è più l'agente che sta in mezzo al traffico o che dà le multe; oggi non è più così, è il protagonista di ciò che succede in città".

www.polizialocalepadova.it è un portale che vuole far conoscere alla cittadinanza le competenze, la professionalità della Polizia Locale, l'effettivo lavoro svolto. Fondamentale è stata la volontà del Comando di investire risorse non solo per poter svolgere, al meglio, il servizio ma anche per promuoverlo il più possibile sfruttando le enormi potenzialità degli strumenti di comunicazione diretta e indiretta oggi disponibili.
"Sono migliaia i servizi svolti dagli agenti solo nei primi dieci mesi dell'anno. Ci è sembrato importante informare sull'attività che la Polizia svolge attraverso un sito con il quale vogliamo comunicare in modo snello, veloce - ha detto il comandante Lorenzo Panizzolo - Abbiamo anche colto una sfida: quella di realizzare un forum per interagire con i lettori, occasione che indubbiamente arricchirà ancor più il nostro lavoro. Con questo sito - conclude Panizzolo - non presentiamo agenti che elevano multe, presentiamo un'umanità che lavora per la città al fianco dei cittadini".

Universita' di Padova aperta con lo show room di ingegneria

Martedì 5 novembre 2013, dalle ore 10.00 alle ore 17.30, in aula studio Venezia - ex Fiat - via Venezia 13 a Padova, si svolgerà la manifestazione Università Aperta Ingegneria.
Università Aperta Ingegneria è l’opportunità, offerta gratuitamente dall’Università di Padova ai propri studenti e laureati dei corsi di laurea di Ingegneria, di incontrare aziende e realtà professionali e avvicinarli così al mondo del lavoro. Sono già più di 50 le aziende che hanno aderito alla manifestazione, dove avranno a disposizione una postazione fissa per poter incontrare studenti e laureati interessati. I ragazzi potranno incontrare i referenti delle aziende presenti, raccogliere informazioni sulle opportunità di lavoro e stage offerti da queste e sui profili professionali più richiesti, consegnare i loro curriculum vitae e segnalare il loro profilo alle aziende che potranno contattarli direttamente. Per sfruttare al meglio le opportunità di Università Aperta Ingegneria si consiglia a studenti e laureati di registrarsi alla sezione Registrazione dei candidati.

Per le aziende ci sarà anche l’opportunità di partecipare ad incontri one-to-one con docenti dell’area di Ingegneria.

Università Aperta è una manifestazione organizzata dal Servizio Stage e Career Service dell’Università di Padova.
L’ingresso è gratuito
Per informazioni:
http://ingegneria.universitaperta.com/

Digital meet chiude a quota quattromila

Oltre quattromila persone coinvolte in venti eventi – più una serie di incontri nelle scuole e la grande caccia al tesoro finale – che hanno portato 78 testimonial a raccontare le nuove frontiere del digitale lungo le strade di Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Sono i numeri di DIGITALmeet, l’appuntamento promosso da Fondazione Comunica e Tag Padova dal 24 al 27 ottobre. Da Padova a Venezia, da Sezana a Bassano del Grappa, da Trieste a Cittadella, da Vicenza a Rovereto, una continua opera di diffusione di una cultura del digitale finalmente alla portata di tutti. «Sono tante le “fotografie” di questa prima edizione che vogliamo conservare», racconta Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica, che con TAG Padova ha promosso l’iniziativa. «Penso al grande evento con Google e Microsoft in Basilica Palladiana, all’appuntamento padovano dedicato alle start up, nel corso del quale il ministro Zanonato ha annunciato il progetto di un “Bonus digitale” per le imprese, ma penso anche ai momenti trascorsi nelle scuole a parlare di online con i nativi digitali e all’appuntamento sul Liston, nel corso del quale il “guru” del web Marco Camisani Calzolari ha raccontato a centinaia di passanti incuriositi quanto Internet può cambiare la vita di ciascuno».

«Con il DIGITALmeet – continua Potti – ha preso ancor più corpo l’impegno di Fondazione Comunica per fare in modo che il digitale diventi sempre più un “bene comune” e un fattore di crescita per il nostro Paese: per le imprese, per le persone, per l’intera società italiana. Per questo, crediamo nel valore dell’incontrarsi per confrontarsi, formarsi, crescere insieme in una nuova cultura del digitale». Un impegno concretizzatosi grazie alla disponibilità di tanti imprenditori e professionisti: «È stato importantissimo – continua il presidente di Fondazione Comunica – il ruolo giocato dai soci di Fondazione Comunica e TAG Padova, che con grande spirito volontaristico hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione. E a questo punto per noi è d’obbligo cominciare subito, da domani, a progettare l’edizione 2014».
Infine, un ringraziamento agli sponsor: «DIGITALmeet è stato possibile anche grazie al sostegno di un gruppo di sostenitori che da subito hanno creduto in questo progetto: per questo vogliamo ringraziare uno per uno AcegasAps, Friuladria-Crédit Agricole, Birra Antoniana, Fastweb, Infracom, Quadro Advertising», conclude Potti.

Padova, economia ancora con il fiato corto secondo Confindustria

Il sistema industriale veneto ha il fiato corto. Nel primo semestre del 2013, il saldo tra aperture e chiusure di imprese manifatturiere e delle costruzioni fa segnare un bilancio negativo per 2.806 imprese in meno (al lordo delle cancellazioni d’ufficio). A determinarlo, hanno concorso il basso numero di iscrizioni (3.068) e l’elevato livello di cessazioni (5.874). Il saldo è negativo anche in provincia di Padova, con un bilancio di 449 imprese in meno, per effetto di 640 iscrizioni e 1.089 cessazioni. Non conforta anche il trend delle iscrizioni tra gennaio e giugno, pari al -15,5% su base annua in Veneto (-4,8% a Padova). Una dinamica che appare ancora più negativa se confrontata con la vitalità delle iscrizioni nel primo semestre 2008, a un passo dall’inizio della crisi (-44,9% in Veneto, -38,6% a Padova).

Quanto allo stock delle imprese industriali attive, al 30 giugno 2013 sono 126.527 in Veneto, 4.708 in meno rispetto al 30 giugno 2012 (-3,6%). A Padova sono 25.405, 585 in meno rispetto al 30 giugno 2012 (-2,3%). Uno scenario da “stasi distruttiva” che certifica la persistente durezza della crisi, a cui non si accompagnano un adeguato ricambio né aspettative di vita. Secondo l’Istat, più di metà delle nuove imprese fallisce nei primi cinque anni di attività, vinta dal peso di burocrazia, fisco, scarsi finanziamenti, mancato sostegno nelle fasi cruciali. Un tasso di mortalità che non stupisce, in un Paese che l’annuale rapporto Doing Business colloca al 73° posto per “facilità di fare impresa”.

Eppure il tasso di creazione d’impresa rappresenta il futuro di un Paese, fattore chiave per una ripresa con occupazione. Come rovesciare la tendenza e creare un contesto favorevole alla nuova impresa? Quali alleanze tra settore pubblico e privato per sostenere l’autoimprenditorialità? Su quali strumenti - formazione, agevolazioni, consulenza - può contare chi decide oggi di intraprendere una nuova impresa?
Sono i temi che saranno al centro del convegno “Nuova impresa. Strade per rilanciare l’imprenditoria del territorio” organizzato da Fòrema, società di Confindustria Padova per la formazione e il lavoro, che si terrà lunedì 28 ottobre, alle ore 17.00 al Centro Congressi Padova “A. Luciani” (via Forcellini 170/a) a conclusione di «Ottobre Mese della Formazione 2013».

Dopo il saluto del presidente di Fòrema, Marino Malvestio seguirà la discussione con Elena Donazzan assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Massimo Pavin presidente di Confindustria Padova, Rodolfo Cetera presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Padova, Marco Santori presidente della Fondazione Etimos, e la testimonianza dell’olimpionico di canottaggio Rossano Galtarossa. Conduce la giornalista Maria Pia Zorzi. Nel foyer del Centro Congressi saranno allestiti gli stand di startup innovative nate anche grazie al sostegno di Confindustria Padova e Fòrema.
«Creare un ecosistema fertile per la nuova impresa è la priorità - dichiara, commentando i dati, il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin - perché è solo dalle imprese che vengono la crescita e il lavoro. Da qui dobbiamo ripartire, con obiettivi chiari e condivisi dalla politica e dalle parti sociali. In Veneto la capacità di fare impresa è solo appannata dalla crisi, ma non spenta. Dobbiamo liberarne le potenzialità rimuovendo i lacci e mettendo in campo una politica industriale che incoraggi gli investimenti». «Serve una forte iniezione di fiducia e di risorse - continua Pavin -. Oltre a quelle del credito, indispensabili per dare operatività alle imprese, serve mettere a frutto con intelligenza quelle messe a disposizione dall’Europa, accelerando la spesa delle risorse disponibili e ancora di più, in vista del ciclo di risorse 2014-2020, intensificando il dialogo con le istituzioni territoriali per la predisposizione delle misure della prossima programmazione».
«Nei nostri percorsi formativi per lavoratori inoccupati o in mobilità - aggiunge il presidente di Fòrema, Marino Malvestio - abbiamo inserito in questi anni specifiche proposte per l’autoimprenditorialità. Oltre il 60% di chi le ha intraprese ha avviato una piccola attività in proprio superando, specie nella prima fase, difficoltà burocratiche e fiscali. Per questo abbiamo scelto di concludere il Mese della Formazione con un evento dedicato alla nuova impresa. Crediamo che il nostro territorio possa ripetere il “miracolo” del Nord Est se sarà messo nelle condizioni di competere».

Patto di ferro tra tifosi a Padova per il bene della squadra

Dalla Tribuna Fattori riceviamo e pubblichiamo questo comunicato congiunto: "Questa mattina presso la sede dell’AICB in via Carducci, una delegazione mista della Tribuna Fattori e dell’A.I.C.B. ha tenuto una conferenza stampa per spiegare chiaramente quella che sarà la linea che verrà tenuta dal tifo organizzato biancoscudato per le prossime partite.
La situazione è sotto gli occhi di tutti. Noi però siamo convinti che, col giusto impegno, questa squadra possa salvarsi; e per questo motivo nonostante una situazione di classifica drammatica, oggi abbiamo voluto tendere una mano alla squadra garantendo il nostro sostegno a fronte di un impegno concreto e determinato da parte di chi va in campo. Vogliamo chiarire un concetto, che deve essere chiaro a tutti: possiamo anche perdere, ma se perdiamo perchè la squadra è scarsa tecnicamente è un conto, se invece perdiamo (come purtroppo abbiamo visto a Cittadella) perchè alcuni giocatori passeggiano in campo e tirano indietro le gambe, è una questione completamente differente! Non siamo più disposti a tollerare ed accettare la mancanza di impegno, questo deve essere chiaro a tutti!

Questa squadra dovrà dare il 150% per uscire da questa situazione, ma se lo farà noi siamo convinti che ci salveremo. Da parte nostra, come tifoseria organizzata, garantiamo il sostegno fino a che sarà garantito l’impegno in campo. Nel caso non vedessimo questo impegno, prenderemo i nostri provvedimenti.
Per quanto riguarda l’aspetto societario, premesso che la nostra priorità è mantenere la serie B, il nostro sostegno a chi va in campo non cambia di una virgola ciò che pensiamo di questa dirigenza. Continueremo pertanto a mantenere alta la guardia, pur sostenendo la squadra".

Padova e' la città piu' smart del Veneto

Padova è la città più intelligente del Veneto. Lo stabilisce il rapporto 2013 del Forum della pubblica amministrazione “Icity rate – La classifica delle città intelligenti italiane”. Con 469 punti Padova passa dall'11esima posizione dello scorso anno alla sesta a livello nazionale, superando Firenze ed arrivando alle spalle solo di Trento, Bologna, Milano, Ravenna e Parma.
“Siamo soddisfatti di questo risultato – spiega Ivo Rossi, sindaco reggente della città del Santo – questa classifica certifica il processo continuo di miglioramento che abbiamo impresso ai fattori che, rendono attraente la città, quali la capacità di connessione e relazione sociale, le reti wifi, la mobilità, la governance e, nonostante la crisi, anche ola dimensione economica. Questo ultimo dato relativo alla dimensione economica, che vede Padova passare dal 15esimo posto a livello nazionale dello scorso anno, all'ottavo del 2013, spiega che probabilmente la nostra è una città che sta reagendo alla crisi meglio delle altre città del Veneto, in virtù degli investimenti fatti dalle imprese e dal settore pubblico. Con le nuove dotazioni di asili nido, l'aumento degli hot spot gratuiti e della banda larga, contiamo di crescere anche nell'indicatore della qualità della vita dove Padova, pur arrivando davanti a Verona e Treviso, ha ancora dei margini di notevole miglioramento”

Premio giornalistico Claudia Basso bandito dall'ordine dei giornalist del Veneto

L'Ordine dei giornalisti del Veneto ha indetto la 15^ edizione del Premio giornalistico Under 35 intitolato alla collega prematuramente scomparsa Claudia Basso, riservato agli iscritti all'Albo del Veneto - professionisti, pubblicisti, praticanti - che al 31 dicembre 2013 non abbiano ancora compiuto 35 anni d'età.
Il Premio riguarda servizi o inchieste pubblicati nel 2013, e si suddivide in tre sezioni: quotidiani, periodici, radio-tv.
I lavori dovranno pervenire alla sede dell'Ordine entro il 31 gennaio 2014, accompagnati da un breve curriculum professionale.

Premio giornalistico “Claudia Basso”Under 35 - edizione 2014
L'Ordine dei Giornalisti del Veneto ha indetto la quindicesima edizione del premio giornalistico Under 35, intitolato alla collega prematuramente scomparsa Claudia Basso, riservato agli iscritti all'Albo del Veneto (professionisti, pubblicisti e praticanti) che al 31 dicembre 2013 non abbiano superato i 35 anni di età.
Il premio riguarda servizi o inchieste pubblicati, su testate cartacee, radio - teletrasmessi o "messi in rete" su testate italiane registrate, tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2013, che si segnalino per completezza di informazione e obiettività, nel rispetto dei valori deontologici della professione giornalistica.

Il Premio si suddivide in 3 sezioni:
- quotidiani;
- periodici;
- radio - televisione.
lavori dovranno essere inviati in cinque copie entro il 31 gennaio 2014 all'Ordine dei Giornalisti del Veneto e potranno essere proposti dagli stessi autori - unitamente ad un breve curriculum professionale - o segnalati da altri giornalisti. Potranno concorrere soltanto i servizi trasmessi via Pec al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ogni concorrente può presentare un solo servizio. La commissione giudicatrice sarà composta dal presidente o da un consigliere dell'Ordine e da altri quattro membri scelti fra giornalisti ed esponenti della cultura veneta di riconosciuta autorevolezza. Al primo classificato di ogni sezione andrà un contributo per spese di aggiornamento professionale e culturale di euro 1.500. Non è consentita la partecipazione ai vincitori delle precedenti edizioni.

ORDINE DEI GIORNALISTI DEL VENETO
San Polo, 2162 - 30125 Venezia
tel 041/5242650
fax 041/5242665
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Generosita' che batte la crisi, a Padova centinaia di famiglie aiutate

Trecentonovantasei famiglie sostenute, 1108 bollette pagate per un contributo medio di 477 euro. Questo il bilancio dei primi tre mesi di attività del progetto “La generosità che batte la crisi”, nato da una rete di enti e associazioni – Comune di Padova, Cgil, Cisl, Uil, Acli, Caritas, Beati Costruttori di Pace, Ucid - che hanno deciso di dare una risposta al forte aumento di famiglie che non riescono a pagare le utenze domestiche. L’iniziativa prende le mosse dal protocollo firmato in occasione della fusione Acegas Aps–Hera, che prevede che una parte degli utili vengano investiti dal Comune nel sociale. Ai contributi inizialmente messi a disposizione dal Comune di Padova, che ha versato 100mila euro, e dall’Ucid di Padova (Unione cristiana imprenditori dirigenti), che ha sostenuto lo sforzo logistico e organizzativo e le spese di operatività del progetto gestito dall’associazione Migranti Onlus, si sono affiancati i contributi della Caritas di Padova e di alcuni privati cittadini, per una raccolta totale di 157mila euro.

Per garantire l’avvio della seconda fase del progetto, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha ora deciso di stanziare 50mila euro: l’annuncio è stato dato mercoledì sera dal consigliere di amministrazione della Fondazione Matteo Segafredo nel corso di un incontro fra i promotori e i sostenitori dell’iniziativa che si è svolto a Palazzo Moroni. All’erogazione dei contributi si è accompagnata un’attività di accompagnamento e orientamento: fra le persone che hanno beneficiato del contributo, 107 sono state coinvolte in un incontro informativo sul risparmio energetico, 81 hanno partecipato a incontri di orientamento al lavoro, mentre altri 33 sono stati indirizzati al Fondo straordinario di solidarietà per essere accompagnati in percorsi di inserimento lavorativo. L’età media dei beneficiari è di 44 anni: un dato che mostra come a fare i conti con situazioni di disagio siano sempre più spesso persone nel pieno dell’età lavorativa. Significativo anche il fatto che i beneficiari abbiano dichiarato di trovarsi in situazione di forte difficoltà economica in media da 12-14 mesi: in molti casi si tratta quindi di famiglie che fino a qualche anno fa riuscivano a far quadrare i bilanci familiari e che si sono trovate a fare i conti con la perdita del lavoro. Quasi un beneficiario su due (48%) è di nazionalità italiana, solo nel 12% dei casi si tratta di proprietari di immobili, mentre circa la metà del campione risiede in alloggi Ater. Interpellati circa la qualità del proprio impianto riscaldamento, 6 su 10 lo hanno giudicato obsoleto.

«Nei primi nove mesi di quest’anno – è la considerazione amara dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Padova Fabio Verlato – le richieste di aiuto registrate dai nostri uffici sono aumentate del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per questa ragione ritengo indispensabile dare continuità a quest’esperienza, che si affianca al gran lavoro che stanno già facendo le assistenti sociali del mio settore, potenziando ulteriormente l’impegno sul fronte dell’accompagnamento: infatti l’assegnazione del contributo deve essere l’occasione per avvicinare le persone e attivare un percorso che possa aiutarle a uscire dalla loro condizione di difficoltà». In occasione della riunione di mercoledì il vice sindaco reggente Ivo Rossi ha inoltre dato la disponibilità a sostenere nuovamente il progetto con lo stanziamento di un contributo per il 2014. Anche Amedeo Levorato, intervenuto in rappresentanza dell’Ucid, ha ribadito la necessità di dare continuità all’iniziativa a fronte di un’emergenza che non accenna a diminuire: il prossimo obiettivo sarà quello di coinvolgere le aziende erogatrici di servizi pubblici (servizio idrico, gas, energia elettrica) e di sollecitare le categorie economiche perché si facciano carico di un problema che assume proporzioni sempre più preoccupanti. Un’intenzione condivisa dai rappresentanti degli altri enti promotori intervenuti nel corso dell’incontro: il segretario generale Cgil Padova Christian Ferrari, il vicecommissario Sabrina Dorio per la Cisl Padova Rovigo, il segretario generale Uil Padova Nello Cum, il direttore Caritas Padova don Luca Facco, Albino Bizzotto dei Beati i costruttori di Pace e i rappresentanti delle Acli di Padova. Da più parti è arrivata anche la sollecitazione ad allargare l’iniziativa agli altri comuni del Padovano, puntando anche a un coinvolgimento dell’amministrazione provinciale e a una maggiore integrazione con le iniziative del Fondo straordinario di solidarietà. Paolo Giopp, direttore generale Confidustria Padova, Nicola Rossi, presidente Confesercenti Padova, Gianmarco Russo, direttore generale di Veneto Sviluppo, Bruno Bianchi, direttore generale della Fondazione Antonveneta, e Andrea Galeota, responsabile servizio Promozione della Camera di Commercio – che hanno accettato l’invito a partecipare all’incontro di ieri sera - hanno già manifestato la volontà di aderire al progetto nella sua seconda fase. Da Confindustria Padova e dall’Ucid di Padova è arrivato anche l’impegno a mobilitare gli imprenditori, mentre Aps holding continuerà la campagna di sensibilizzazione sui propri circuiti pubblicitari. Nei prossimi giorni si riunirà il comitato tecnico per mettere a punto i prossimi passi. I promotori rinnovano l’appello alla donazione: per contribuire al progetto è possibile effettuare un versamento al seguente Iban: IBAN n. IT 39 C 01030 12150 000004632357 causale - sostegno famiglie in difficoltà città di Padova.

Alla Fiera delle parole di Padova guest star Roberto Vecchioni

La notizia è arrivata nella notte. Roberto Vecchioni è – insieme a Bob Dylan e Leonard Cohen – uno degli autori in corsa per l’assegnazione del Nobel per la Letteratura, che sarà consegnato il prossimo 10 dicembre. Fortunata coincidenza, Vecchioni sarà a Padova domenica 13 ottobre, in occasione della Fiera delle Parole, per presentare – alle ore 21 al Teatro MPX – il nuovo CD Io non appartengo più, con Mario Luzzatto Fegiz.

A PADOVA LA PRIMA USCITA IN AGENDA L’appuntamento padovano è la prima manifestazione tra quelle segnate nell’agenda del cantautore milanese. E quella di Vecchioni con La Fiera delle Parole è un’amicizia antica, consolidata. Un legame, che ha prodotto momenti indimenticabili: è ancora viva nella memoria dei padovani – alcune centinaia presenti in Salone e migliaia davanti ai maxschermi allestiti in piazza delle Erbe – la serata di sabato 13 ottobre dell’anno scorso. Un incontro pieno di ricordi, di scherzi e di speranze tra i due vecchi amici Vecchioni e Guccini.

«FELICE DI CONDIVIDERE CON PADOVA QUESTA EMOZIONE» L’emozione si sente, e la voce di Vecchioni tradisce pure un po’ di stanchezza dopo una notte passata in bianco per l’arrivo della notizia. «Sono emozionato e per una volta le parole mi mancano – confida il cantautore, raggiunto al telefono nella sua casa milanese –. Essere candidato a un riconoscimento così importante, per giunta assieme a due grandi come Bob Dylan e Leonard Cohen, è straordinario e va oltre ogni mia aspettativa». E Vecchioni non manca di commentare il prossimo evento padovano: «Alla Fiera delle Parole mi sento come a casa e questa coincidenza è proprio un bel regalo. Sono davvero felice di poter condividere con Padova questa emozione, assieme a Bruna e a tanti amici». «Sono felice di questo riconoscimento assegnato a Roberto: del resto, ho sempre saputo che è un grande cantautore e poeta» è il commento a caldo di Bruna Coscia, ideatrice della Fiera.

La Fiera delle Parole è ideata e diretta da Bruna Coscia e organizzata da Associazione culturale Cuore di Carta, Comune di Padova e Università degli Studi di Padova, con la collaborazione di Camera di Commercio di Padova e AcegasAps.