Help for life: basta un sms per aiutare disabili in Etiopia

In Etiopia - uno dei Paesi più poveri al mondo - la maggior parte della popolazione si trova in uno stato di grave emarginazione sociale. Avere una disabilità comporta un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita.
Privi di risorse economiche, esclusi dall’istruzione e senza possibilità di accedere alle cure mediche necessarie, i disabili sono spesso isolati dalla famiglia e dalla comunità perché considerati come segno di sfortuna.
Aiutare queste persone e garantire loro un futuro migliore è l'obiettivo di Fondazione Help for Life che, al tale scopo, collabora dal 2010 con la Diocesi locale di Emdibir. Nello specifico, per finanziare la costruzione di un Centro Diurno per Disabili, dall'8 al 14 giugno la Fondazione lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS al 45508.

Il Centro, che verrà realizzato a Wolkite - città nel sud-est dell'Etiopia, accoglierà le persone disabili del territorio garantendo loro un servizio socio-sanitario di assistenza e riabilitazione.
Il progetto, iniziato nel novembre del 2013 durante l'ultima missione di Help for Life in Etiopia, prevede la costruzione di tre padiglioni con spazi adibiti all'accoglienza e alla socializzazione, alle visite mediche e alla riabilitazione motoria.
Cure adeguate, ascolto e laboratori artigianali sono solo alcune della attività programmate da Help for Life per migliore le capacità motorie e cognitive dei disabili ospiti, offrire loro una prima formazione e favorirne l'integrazione sociale e lavorativa.
In parallelo, la Fondazione coinvolgerà le famiglie e la comunità locale per sensibilizzarle sul tema della disabilità, favorire un atteggiamento di accoglienza, evitare pregiudizi e discriminazioni.
Dall'8 al 14 giugno 2014 sarà possibile sostenere la campagna di Fondazione Help for Life inviando un SMS del valore di 2 euro al 45508 da tutti i cellulari personali TIM,Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca, oppure 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb, TeleTu e TWT.

Le associazioni dei consumatori piu' vicine alle famiglie di Padova

Per le famiglie italiane e venete appare ancora molto lontana la ripresa. In un’ottica di aiutare le famiglie ad avere dei bilanci familiari "strategici" per evitare pericolose situazioni di sovra indebitamento, le otto Associazioni dei Consumatori riconosciute dalla Regione Veneto promuovono all’interno del progetto regionale «Facciamo i conti!», un incontro sull’uso responsabile del denaro al fine di informare, in periodo di crisi, come gestire entrate e spese di casa.
La conoscenza, anche in materia di bilanci familiari, è elemento indispensabile per una famiglia che vive grazie a un'entrata fissa, ma ancor più per quelle che possono contare su un'entrata variabile, perché non vi è certezza di incassare con regolarità.

I dati ufficiali parlano chiaro: sempre più cittadini si rivolgono agli sportelli delle associazioni per sospendere le rate del mutuo, vivendo la situazione con ansia e vergogna. Quando le persone sono impaurite, pressate e rischiano i pignoramenti, si ritrovano ad affrontare un momento di disperazione. È importante allora sapere che esiste un sistema di tutele che permette di rinegoziare i debiti per evitare di essere sottoposti a procedure esecutive, o in genere, ad azioni giudiziali.
Al fine di incrementare tale supporto formativo e informativo e per affrontare nel dettaglio queste delicate tematiche, la Casa del Consumatore, in collaborazione con Adoc, Codacons e Movimento Consumatori, ha attivato due Sportelli di consulenza gratuita sulle tematiche legate ai mutui, situazioni di anatocismo bancario e gestione del Bilancio familiare.

Gli Sportelli sono aperti a Padova in due sedi diverse:
→ il primo è attivo tutti i giovedì dalle ore 9 alle 12 presso la sede di UGL in via Crescini 8, fino al 12 giugno 2014;
→ il secondo è attivo il venerdì pomeriggio dalle ore 16 alle 19 presso la PLP Multiservice Srl in via Beethoven 1, fino al 13 giugno.

Senato accademico dell'universita' di Padova approva un bilancio 2013 con molte luci

Parere positivo sul bilancio in conto consuntivo del 2013 e via libera definitivo alla creazione della classe di studi in Scienze Sociali della Scuola Galileiana a partire dal prossimo anno accademico: questi i due argomenti principali affrontati nel Senato Accademico dell’Ateneo patavino. Il bilancio in conto consuntivo del 2013 presenta una novità: è il primo che riporta la gestione finanziaria dell’intera Università, comprendendo i dati contabili di tutte le strutture con autonomia di gestione, non più dotate di bilanci separati.

Per le entrate la cifra maggiore proviene dai trasferimenti ministeriali, che con un importo complessivo di oltre 318 milioni di euro rappresentano il 52,7% dell’intera entrata. A seguire le contribuzioni studentesche, che con un introito superiore ai 100 milioni di euro costituiscono la seconda fonte di finanziamento dell’Ateneo, con una percentuale di incidenza sul bilancio complessivo pari al 16,9%. Subito dopo vengono i finanziamenti da terzi per didattica e ricerca, che con oltre 78 milioni di euro rappresentano il 13% dell’entrate, dato che rappresenta l’elevato margine di autofinanziamento che l’Ateneo è riuscito a raggiungere per il conseguimento dei fini propri fini istituzionali, in un periodo di costante riduzione dei finanziamenti statali e in quadro economico di crisi che coinvolge anche il mondo industriale.

Per le uscite la maggior spesa è rappresentata dal costo del personale, che con un importo di poco superiore ai 305 milioni di euro costituisce il 51,6% dell’uscita, seguite dalle spese delle strutture con autonomia di gestione per l’importo di oltre 132 milioni di euro (22,4% sul totale), per la maggior parte da attribuire direttamente all’attività di ricerca e di didattica. Nelle spese per attività istituzionale centralizzata vengono comprese in gran parte le spese sostenute dall’Amministrazione Centrale per gli studenti ed il diritto allo studio, che con oltre 76 milioni di euro rappresentano il 12,9% dell’intera parte uscita. In misura minore percentualmente incidono invece le spese per acquisto di beni e servizi dell’Amministrazione centrale, che dopo un’azione pluriennale di razionalizzazione e di contenimento, si sono attestate in quasi 30 milioni di euro, incidendo così per il 5,1% sul bilancio complessivo. Come ultima macro grandezza vale la pena citare le spese per l’incremento ed il potenziamento del patrimonio edilizio, che con oltre 17 milioni di euro rappresentano la continuazione degli interventi edilizi previsti dal piano triennale. La percentuale di incidenza di questa spesa sul totale del bilancio è pari al 3%. La perfetta concordanza della spesa effettiva con la previsione 2013 non ha reso necessarie integrazioni di spesa in corso dell’anno.

La Scuola Galileiana di Studi Superiori avrà una nuova classe di studi in Scienze Sociali a partire dal prossimo anno accademico, 2014-15. La Scuola è un percorso di eccellenza istituito nel 2004 che premia studenti particolarmente preparati e meritevoli e conta attualmente due classi di studi: Scienze Morali e Naturali. A coordinare la nuova classe sarà il professor Vincenzo Pace, ordinario di Sociologia delle Religioni. La Scuola, sostenuta dai finanziamenti di Fondazione Cariparo e Banca Intesa e dalle risorse interne dell’Ateneo, dà così risposta alla sempre più elevata domanda di formazione d’alta qualità nelle Scienze Sociali. Richiesta che viene sia dall’esterno, ovvero dal territorio permeato da una spiccata presenza imprenditoriale, sia dall’interno, con l’aumento d’interesse degli studenti nei confronti delle Scienze Sociali: nel 2012-2013 oltre 2.400 studenti dei 10.000 nuovi immatricolati ha scelto un corso di matrice socio-economica e giuridica. L’ipotesi di organizzazione della Scuola approvata prevede un aumento da 24 a 30 studenti selezionati complessivamente per le tre classi di studi, su modello esclusivamente meritocratico, il primo anno. La nuova classe di studi recluterà studenti di Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze Politiche.

 

Prospettiva danza teatro 2014 al teatro Verdi di Padova

Nel mese di maggio proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti in calendario per Creative body - XVI edizione della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2014, progetto fortemente voluto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio e realizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven e la direzione artistica di Laura Pulin.
Al Teatro Comunale G. Verdi – Sala Ridotto, martedì 6 e mercoledì 7 maggio, alle ore 20.45 andrà in scena la Prima regionale di IL MIO LETTO È UNA NAVE, spettacolo di danza e teatro della Compagnia I Fantaghirò. Serena Fiorio dirige Francesco Breda, Massimo Farina e Anita Pesiri in un viaggio attraverso la terra del sonno e della fantasia, ispirata alle storie, alle poesie e filastrocche dell’omonimo libro di Robert Louis Stevenson.

La nutrice Cummy condurrà il pubblico in una grande stanza piena di letti, facendoli accomodare e rimboccando loro coperte e cuscini. Sulle note di una ninna nanna, verranno cullati in un regno avventuroso, pieno di storie e momenti memorabili, durante i quali anche gli adulti avranno l’occasione di sentirsi nuovamente bambini. “Cummy alla sera mi aiuta a imbarcare,/mi veste con panni da nocchiero/e poi nel buio mi vede salpare/inutile cercare di ritrovare la via/ di giorno non ricordo dove sia".
La consulenza scenografica è affidata ad Antonio Panzuto. L’allestimento dello spettacolo è a cura di Beatrice Mattiello, Erika Vianello in collaborazione con Comfort & Design Maretto.

Biglietto unico € 7,00 (massimo 80 posti disponibili)
Prevendita biglietti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, presso il Teatro.

Teatro Comunale Giuseppe Verdi tel. 049 87770213 giorni e orari apertura: lunedì ore 15 -18.30, dal martedì al venerdì ore 10 - 13 e 15 - 18.30, sabato solo ore 10 - 13.
Info: Comune di Padova tel. 049 8205611/5624 e Arteven tel. 041 5074711 – cell. 339 7898967
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’intero programma della manifestazione è consultabile nei siti
www.prospettivadanzateatro.it - www.padovanet.it/padovacultura - www.arteven.it

 

Al San Gaetano riflessioni su lavoro di rete e donne vittime di violenza

Il 16 Aprile 2014, alle ore 9.00, avrà luogo il Convegno dal titolo "Lavoro di rete e percorsi di presa in carico delle donne vittime di violenza - Possibili scenari di intervento nelle situazioni di violenza assistita e nei confronti dell'uomo maltrattante", che si terrà presso l’Agorà del Centro Culturale San Gaetano, in via Altinate a Padova. Sarà l’occasione per un confronto sulla violenza alle donne e sulla necessità di identificare percorsi operativi concreti e condivisi dai soggetti professionali coinvolti nel lavoro di rete, riguardanti la presa in carico e l’accoglienza dei soggetti vittimizzati, anche a fronte delle recenti modifiche normative. L'evento è promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali e dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova, dal Centro Antiviolenza Padova in collaborazione con il Comune di Padova - Commissione Pari Opportunità e l'Archivio Pace e Diritti Umani della Regione Veneto e con il patrocinio dell'Azienda Ospedaliera di Padova.

Fra i relatori che interverranno durante la giornata, oltre all’intervento della Professoressa Degani, docente di Women’s Human Rights presso il Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali dell'Università di Padova, che ha personalmente curato l’evento, si segnala la presenza della Professoressa Emily F. Rothman, del Dipartimento di Scienze della Salute dell’ Università Harvard di Boston. La Professoressa Rothman da molti anni si occupa di violenza domestica ed è personalmente impegnata nel trattamento degli uomini abusanti collaborando con l'Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra .

Ad oggi lavora a stretto contatto con organizzazioni come Futures Without Violence ed il National Resource Center on Domestic Violence. Nella mattinata, dopo i saluti del Sindaco di Padova e delle Autorità, sono previsti gli interventi di: Martina Meneghello, Maria Elisa Antonioli e Marco Monzani. Nel pomeriggio durante i lavori della Tavola Rotonda verrà approfondita la questione del consolidamento del lavoro di rete nel territorio padovano. Ai lavori di questa sessione del Convegno parteciperanno : Francesca Gislon, Marco Calì, Orietta Canova, Fiorita Luciano, Silvia Bortolami, Ilenia Mezzocolli, Daniela Salvato e Andrea Maccarini. Le tematiche oggetto di approfondimento durante i lavori del convegno intendono essere un contributo per ragionare sull’importanza del lavoro multi-agenzia, che anche a fronte dei recenti cambiamenti legislativi, rappresenta la sfida più grande rispetto alla prevenzione della violenza, al suo contrasto e ad una efficace protezione delle donne.

 

 

 

Grillo serenissimo secessionista arriva sul palco di Padova con un tanko di cartone

Sarà che spera di intercettare i voti di un Veneto inquieto, ma Beppe Grillo almeno per una serata è diventato secessionista. E così è scattato il blitz al Palafabris di Padova dove Beppe Grillo è entrato manovrando a mano un "tanko" di cartone, che spara coriandoli.
«No ghe volemo stare più in 'sto Stato de mona, va ben!» ha gridato Grillo, «C'è un diritto alla secessione, se fate un referendum sono con voi. È un'autodifesa. Mentre in Veneto arrestavano le "macchiette" dei secessionisti, il nostro Capo dello Stato riceveva un condannato in via definitiva. È questo lo stato delle cose». Beppe Grillo è alla tappa di Padova del tour "Te la do io l'Europa"

Poi Grillo ha scherzato: «Il nostro movimento è nato il 4 ottobre, il giorno di San Francesco, siamo il primo movimento francescano, "perchè nessuno rimanga indietro". Anche Bergoglio si è iscritto al nostro blog».
«Napolitano cattivo, ha violentato la Costituzione» Pesanti accuse da parte del comico contro il Presidente della Repubblica: «Napolitano lo pensavo un saggio, invece è cattivo, è un uomo che ha violentato la Costituzione. Sono andato a parlargli due volte e mi ha fottuto come un pivello».
«Senza voto di preferenza non c'è democrazia» Grillo ha poi parlato della questione della legge elettorale: «Se non c'è il voto di preferenza, non c'è democrazia. Lo capite o no? Ditemi se sono pazzo... Hanno fatto una legge elettorale che è una bellezza. Si vota e si va al ballottaggio, ma Berlusconi arriva dietro. Al ballottaggio andiamo noi e loro, però vinciamo noi, è sicuro. Pensavano di avercela messa in quel posto..».

Studenti universitari di Padova scrivono una lettera a Matteo Renzi

Hanno vissuto l’Europa sulla propria pelle grazie al programma Erasmus. E ora lo scrivono nero su bianco: grazie a quell’esperienza, «siamo persone migliori di come eravamo da semplici italiani».
In poche parole il sunto di una testimonianza intensa, forte, quella riportata nella lettera, scritta da alcuni studenti ed ex studenti dell’Università di Padova, e consegnata questa mattina a Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e alle autorità presenti alla presentazione ufficiale italiana del nuovo programma Erasmus Plus, ospitata dall’Università di Firenze.

Proprio alcuni «colleghi Erasmus» fiorentini hanno sottoscritto la lettera, un’idea partita dall’Ateneo patavino e coordinata dal professor Luigi Filippo Donà dalle Rose, delegato del Rettore per la mobilità europea, grazie anche all’aiuto di Franco Gobbo di AEP-ESN, l’associazione studenti Erasmus di Padova.
«Le parole di questi ragazzi ci fanno toccare con mano l’importanza di un’esperienza all’estero durante gli studi e in particolare del progetto Erasmus, che ora vede ancora maggiori risorse messe a disposizione dall’Unione Europea – commenta Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova – come Ateneo siamo fortemente impegnati nello sviluppo della nostra internazionalizzazione, nel consentire ai nostri studenti di sentirsi, a pieno titolo e in modo critico, cittadini europei e del mondo permettendo, allo stesso tempo, a molti ragazzi stranieri di venire a conoscere la realtà della nostra università. Sottolineo quanto dicono gli stessi ragazzi: l’esperienza Erasmus è un qualcosa che arricchisce, fa crescere, cambia la vita di uno studente».

Si riporta uno stralcio della lettera, allegata integralmente e pubblicata sul sito www.unipd.it, in cui, anche in occasione delle prossime elezioni europee, si sottolinea e difende il concetto di Europa, una “conquista” troppo spesso, negli ultimi tempi, sotto il tiro di strumentali polemiche politiche. «Siamo cittadini italiani che hanno partecipato ad Erasmus ed hanno fatto una incredibile esperienza di cittadinanza europea, vivendo giorno per giorno la nostra vita di studenti universitari in un Paese straniero. Abbiamo vissuto, dormito e mangiato, studiato, fatto esami, sofferto, gioito, accanto a tanti altri ragazzi come noi, che provenivano dai piccoli e grandi centri dell’Europa […]

Si potrebbe pensare che noi, “generazioni Erasmus”, viviamo con distacco i continui attacchi a questa Europa, usata per giustificare crisi economiche e fallimenti politici. La realtà è che non è così. La realtà è che il concetto di Europa è così naturalmente radicato in noi, nelle nostre identità nella nostra quotidianità, che non potremmo più dirci italiani, senza, al contempo, dirci europei. La realtà è che, noi Erasmus, grazie all’Europa che abbiamo vissuto, che ci portiamo dentro, siamo persone migliori di come eravamo da semplici italiani».

Torna a Padova il festival della cittadinanza

Dall' 11 al 13 aprile Padova ed il suo accogliente e suggestivo centro storico faranno da palcoscenico alla sesta edizione de il Festival della Cittadinanza, appuntamento ormai atteso dai padovani che credono nella partecipazione, nella condivisione e nell'acquisizione di una consapevolezza civile e sociale. Il motto di quest'anno è GIOCHIAMOCI!
Un invito gioioso e colmo di entusiasmo perchè il gioco non è solo pedagogico per il bambino; il gioco è un'avventura universale e speciale anche per l'adulto che voglia davvero misurarsi con se stesso, con la propria creatività e le proprie potenzialità. Ecco quindi l'invito che il Festival intende rivolgere a tutti: esponiamoci, giochiamo in prima persona la sfida del vivere sociale, del vivere insieme il perseguimento di un bene comune condiviso.

L'apertura della manifestazione si festeggerà a teatro mercoledì sera 9 aprile al teatro MPX invitando tutti alla prima teatrale di “Mentre ti guardo...guardami” , testo scritto ed interpretato dall’attore padovano Luca Bastianello, che porterà in scena un testo inedito creato da un’idea di Barbara Scarso. Il Galà teatrale di apertura del Festival è stato realizzato da L’Unicef, Comitato Regionale del Veneto e Comitato Provinciale di Padova, con il contributo di Deafety, Associazione di Promozione Socio-Culturale, associazione Pulcino onlus, e il Comune di Padova, Assessorato alle Politiche Giovanili. Il ricavato della serata andrà devoluto al progetto Unicef “Bambini&Ospedale” a favore del reparto di Neonatologia dell’ospedale di Padova.
Anche il Comune di Padova, Assessorato alle Politiche Sociali, quest'anno “giocherà” al Festival con due importanti incontri. Il primo "Lavoro di comunità: piano di sviluppo del capitale sociale della città" è in programma per venerdì sera 11 aprile presso la Sala Paladin del Palazzo Municipale.
"Nessuno verra' lasciato solo, ma anche chi ha bisogno d’aiuto dovrà impegnarsi per risolvere i problemi. – spiega l'Assessore Fabio Verlato - Non verranno dati contributi economici ma verranno proposte borse lavoro e ciò vuol dire che tutti dovranno sentirsi responsabili dei problemi della comunità>>. Proprio nell'ottica di favorire e sviluppare questo processo di responsabilizzazione l'Assessore alle Politiche Sociali ha lavorato nel corso di questi anni per realizzare il lavoro di comunità grazie al coinvolgimento diretto di tutti i quartieri.

Questo l’incipit del Festival della Cittadinanza che anche quest'anno vuole ricordare “l’I care” di don Milani o il "da soli non si cammina più” di don Tonino Bello. Sono quasi 100 gli enti e le associazioni che mensilmente si ritrovano nei singoli quartieri per risolvere problemi di disagio giovanile, per aiutare famiglie in difficoltà, per promuovere un lavoro di prevenzione proponendo ai giovani diverse opportunità formative.
Nel corso del convegno, che sarà introdotto dall'esperto e autorevole Gino Mazzoli, coordinatore nazionale di Spazio Comune, si affronterà il tema centrale del dibattito, ossia l'idea che è necessario riprogettare insieme ai cittadini il nuovo welfare generativo, nuovo perchè al centro di esso non c'è l’Istituzione, che raccoglie e poi redistribuisce, ma ci sono le persone con le loro capacità e facoltà partecipative. A tale proposito la società Train de Vie presenterà l'assetto attuale del lavoro di comunità che sta prendendo slancio e strutturazione nella realtà locale cittadina, segnalando alcune esperienze e buone pratiche concretamente realizzate.

Sabato 12 aprile all'Agorà del Centro Culturale San Gaetano l'Assessorato alle Politiche Sociali presenterà il secondo convegno in programma "I nuovi rischi di una ‘connettività diffusa': è possibile una strategia responsabile?"
Disquisiranno intorno al tema esperti di etica applicata e di scienze umane, filosofi e neuroscienziati, giuristi e istituzioni a difesa dei diritti dell'infanzia, per una analisi articolata del fenomeno che porti ad una visione politica del tema, utile per l'adozione di scelte che operino a servizio del bene comune.
Ancora nei giorni 11 e 12 aprile, come ormai da tradizione dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, il Festival farà da cornice alla memoria storica con “““un’aula viaggiante nell'itinerario della Memoria”. Il primo incontro, venerdì 11 aprile, è realizzato in collaborazione con la Comunità Ebraica di Padova, l’Istituto veneto per la storia della resistenza e dell'età contemporanea, la Fondazione Perlasca e gli studenti che hanno preso parte al Viaggio della Memoria dell'a.s. 2013/14 (Budapest, Cracovia, Auschwitz-Birkenau, Brno - 25/29 novembre 2013). Sabato si parlerà di legalità “A vent'anni dall'assassinio di Don Peppino Diana”, con Toni Mira, giornalista dell'Avvenire, autore di numerosi reportage sulla "terra dei fuochi" e sull'illegalità connessa al gioco d'azzardo e gli studenti che hanno preso parte al Viaggio della legalità dell'a.s. 2013/14 (Caserta, Casal di Principe, Pinetamare, Castel Volturno, Sessa Aurunca, Latina 19-22 marzo 2014).

Domenica 13 aprile il Festival incontrerà le Società Sportive sul tema: "Il ruolo della Associazioni Sportive Dilettantistiche nel processo di crescita del minore: gli strumenti per la protezione dell'infanzia e dell'adolescenza" presso la Sala Consigliare del Consiglio di Quartiere n.4. Esperti in ambito sanitario e sociale, deputati alla rilevazione del malessere dei minori contribuiranno a delineare le funzioni di prevenzione e tutela che possono assumere le Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Il Centro per l'Affido e la solidarietà familiare di Padova in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, presenterà inoltre un progetto di mobilitazione delle risorse territoriali verso i bambini e le loro famiglie in difficoltà nel corso dell'incontro "Famiglie che aiutano famiglie. La promozione della Solidarietà tra le famiglie nei quartieri di Padova” che si svolgerà martedì 8 aprile alle ore 21.00 presso il Centro Parrocchiale Sacro Cuore di Padova.
Lunedì sera 12 maggio alla sala Fronte del Porto - Film Club di Padova sarà proiettato il film "Il ragazzo con la bicicletta" dei fratelli Dardenne, cui seguirà una tavola rotonda delle famiglie affidatarie del servizio affidi di Padova.
Per la consultazione del programma completo del Festival: www.festivaldellacittadinanza.it

Bambini in sovrappeso ne parla Clayton Norcross all'Mpx

"Mamma, io quello non lo mangio": è il titolo dell'incontro/spettacolo di educazione alimentare, nell'ambito del tour organizzato da ASA/Associazione Sana Alimentazione, che arriva a Padova giovedì 3 aprile all'MPX Multisala Pio X con il patrocinio del Comune di Padova.
L'incontro rivolto alle famiglie e agli educatori illustrerà, mediando rigore scientifico e comicità, le nuove regole della sana alimentazione, partendo dagli errori più comuni del Paese che rivendica la gastronomia migliore del mondo: una situazione decisamente sottovalutata, e urgente, dal momento che l'Italia è al terzo posto nel mondo per bambini sovrappeso, superata solo da Grecia e Stati Uniti.
Proprio all'esperienza di quest'ultimo Paese, dove è in corso una grande campagna di educazione alimentare condotta in prima persona dalla First Lady, farà riferimento Clayton Norcross, la star di Hollywood protagonista di note serie televisive, in un confronto con l'attore cabarettista Vito Carrer, di Colorado.*
L'ingresso è libero fino all'esaurimento della disponibilità del teatro. (info: 049.0998340 - www.sanaalimentazione.org).