Torna l'operazione Occhi dolci: il miele diventa vita nuova per migliaia di persone

altIl 4, il 5 e il 9 ottobre 2014 torna nelle piazze di Padova, per il sesto anno consecutivo, "Operazione Occhi Dolci - Un impegno concreto ricordando Marco": l'ormai celebre iniziativa benefica a favore di CBM Italia Onlus in memoria di Marco Lovison, scomparso il 22 maggio 2009 in un incidente stradale, a soli 18 anni.
L'Operazione Occhi Dolci prende il via sabato 4 ottobre in occasione della XV Giornata Mondiale della Vista, un importante momento di sensibilizzazione che ogni anno CBM, sotto l'egida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, festeggia per far conoscere all'opinione pubblica italiana i risultati raggiunti nel campo della lotta alla cecità.
I volontari distribuiranno, a fronte di un'offerta, il dolce simbolo dell'iniziativa di piazza: i vasetti di miele forniti dalla Cooperativa Sociale di San Giorgio delle Pertiche "Il Graticolato", promotrice di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone disabili.
L'obiettivo della raccolta fondi quest'anno sarà sempre per due progetti in Etiopia: il sostegno del Reparto Oculistico dell'Ospedale St. Luke, a Wolisso (Etiopia), dove nel 2013 sono state curate circa 16.800 persone e l'avviamento dell'asilo inclusivo S. Anthony per bambini normodotati e disabili di Nazret che a regime ospiterà circa 250 bambini di cui il 10% disabili.
"Operazione Occhi Dolci" ha già reso possibile l'acquisto di un microscopio oftalmico che ha permesso di raddoppiare il numero di interventi di cataratta, il mantenimento del reparto e lo screening sul territorio di persone affette da problemi di vista, l'ampliamento del reparto e contribuito alla costruzione dell'asilo S. Anthony a Nazret.
I banchetti saranno allestiti dagli amici e i familiari di Marco in numerose piazze, scuole, parrocchie, centri commerciali di Padova e provincia. In più quest'anno, per la prima volta, l'iniziativa si rafforzerà anche con l'adesione dell'ANPPE, l'associazione delle guardie di Polizia Penitenziaria.
In occasione del Mese della Vista, dal 4 ottobre al 1° novembre 2014, sarà possibile sostenere la campagna di lotta alla cecità "Apriamo gli occhi" inviando un SMS solidale o facendo una chiamata da rete fissa al numero 45594, per donare 2 euro che contribuiranno a sostenere i progetti di lotta alla cecità di CBM in 14 Paesi in Via di Sviluppo in cui il fenomeno è più acuto. Con i fondi raccolti i medici di CBM potranno: allestire cliniche oculistiche mobili nelle aree più isolate, coprire i costi delle operazioni oculistiche di bambini e adulti, distribuire occhiali da vista per i bambini che ne hanno bisogno.
www.occhidolci.it

PER APPROFONDIMENTI
Operazione Occhi dolci, un impegno concreto ricordando Marco
E' l'iniziativa benefica a favore di CBM Italia Onlus con cui gli amici e i familiari di Marco lo hanno voluto ricordare.
I fondi vengono raccolti attraverso l'organizzazione di concerti, eventi benefici e la distribuzione di vasetti di miele, fornito dalla Cooperativa Sociale di San Giorgio delle Pertiche "Il Graticolato" .
www.occhidolci.it

Marco Lovison studiava presso il Liceo della Comunicazione Maria Ausiliatrice di Padova. Appassionato di calcio e di moto, aveva 18 anni quando, il 22 maggio 2009, ha perso la vita in un incidente stradale. Le cornee di Marco sono state donate a due giovani di 15 e 26 anni, che hanno così riacquistato la vista. La famiglia, già al momento del funerale, aveva invitato quanti volevano ricordare Marco a non inviare fiori, bensì donazioni a favore di CBM Italia Onlus, per far continuare a vivere Marco attraverso gli occhi e gli sguardi delle persone aiutate e curate.

CBM Italia Onlus è un'Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l'opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Sud Africa e Svizzera). Nel 2013 CBM ha sostenuto 672 progetti in 68 Paesi tra i più poveri del mondo e ha assistito 25 milioni di persone.
www.cbmitalia.org

IL GRATICOLATO
La società cooperativa sociale Il Graticolato è una cooperativa a scopo plurimo, con sede a San Giorgio delle Pertiche (PD), nata nel 1988 per favorire l'inserimento sociale delle persone disabili. Oggi sono oltre 100 gli utenti ospitati dalla cooperativa, che fornisce loro assistenza di base e promuove attività mirate al miglioramento del loro benessere psico-fisico, coltivando un'educazione al lavoro inteso come riscatto personale, e alla formazione occupazionale delle persone disabili, in collaborazione con 20 aziende del territorio. La cooperativa è supportate a promossa dall'Associazione "Amici del Graticolato".

www.ilgraticolato.it

Le grandi tavole ottocentesche in mostra al Fiore di Botta

altPer la prima volta in mostra a Padova una selezione della ricca e unica collezione storica di tavole parietali ottocentesche del Dipartimento di Biologia dell'Università. L'esposizione è organizzata in occasione dell'inaugurazione dei nuovi spazi didattici progettati dall'architetto Mario Botta per il polo di Biologia e Biomedicina dell'Università di Padova. Recentemente restaurate, digitalizzate e consultabili nel portale di Ateneo Phaidra, queste tavole ci parlano oggi di una fortunata stagione dell'insegnamento delle scienze naturali. Mentre si inaugura la nuova struttura deputata alla didattica, il Dipartimento rende così omaggio al suo passato, esponendo un pezzo della sua storia.
Tra Otto e Novecento, prima dell'avvento della lavagna luminosa e del Power Point, a illustrare nozioni scientifiche ci pensavano le tavole parietali, tabelloni di grande formato, accurati dal punto di vista scientifico, apprezzabili da quello estetico. Appese in aule e laboratori di scuole e università, fino a pochi decenni fa hanno caratterizzato la didattica della zoologia e dell'anatomia comparata, accanto a microscopi, preparati e modelli. Si trattava di lavori corali, condotti sotto la guida di alcuni dei maggiori zoologi del tempo, come il tedesco Rudolf Leuckart, autore di una delle serie più importanti. Dalle delicate simmetrie delle stelle marine alle microscopiche architetture silicee dei protozoi, i soggetti di queste tavole erano i più diversi, suscitando nell'osservatore un senso di meraviglia nei confronti della natura.

Nuovi strumenti di finanziamento: tra minibond e crowd equity. Convegno a Padova

altI nuovi strumenti di finanziamento per PMI e Start-up: il quadro di riferimento ed esperienze pratiche delle prime emissioni. E' il titolo del convegno che si tiene giovedì 2 ottobre tra le 14 e le 18 al centro Congressi alla Stanga in piazzetta Zanellato 21 a Padova. Il convegno gratuito è patrocinato dall'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Padova. Interverranno, dopo i saluti di Dante Carolo, presidente dell'ordine, Pierluigi Riello, dottore commercialista e coordinatore della Commissione Accesso al credito - Merito creditizio e Francesco Pacifici, della segreteria tecnica del Mise, oltre a Gianmarco Russo, direttore generale di Veneto Sviluppo Spa e Mario Ravagnan, delegato credito e finanza di Confindustria Padova. Di strumenti finanziari e tematiche legali parlerà l'avvocato Luca Moro mentre degli aspetti fiscali di minibond, cambiali finanziarie ed equity crowd funding si occuperà la relazione del dottore commercialista Fabiola Mietto. Conclude la prima parte Francesco Grande, business development director di Crif rating agency

Alessandro Banfi e Massimo Borghesi al centro culturale San Gaetano di Padova per parlare di scontro teologico-politico

altDopo il crollo delle Twin Towers a New York, l'11 settembre 2001, il "ritorno della religione" sulla scena mondiale ha coinciso con un conflitto teologico-politico che non si è ancora spento. Dall'avanzata dei settori radicali dell'Islam, alla reazione teocon, ai settori ultraortodossi in Israele, all'induismo nazionalista, il vento del "Dio degli eserciti" è chiamato ad alimentare il fuoco di identità antagoniste. Lo "scontro di civiltà" diviene uno scontro teologico-politico.
Per riflettere su questi temi l'Associazione culturale Antonio Rosmini di Padova propone l'incontro di presentazione del volume di Massimo Borghesi "Critica della teologia politica. Da Agostino a Peterson. La fine dell'era costantiniana", Marietti, Genova-Milano 2013 che si terrà martedì 30 settembre alle ore 21 all'auditorium del Centro culturale Altinate
via Altinate, 71 - Padova
Intervengono
Alessandro Banfi direttore di TgCom24
Massimo Borghesi, ordinario di Filosofia morale all'Università di Perugia
Info 329-9540695 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L'iniziativa è finanziata dall'Università di Padova sui fondi della legge 3.8.1985 n. 429 sulle iniziative culturali studentesche

«La teologia politica indica la politicizzazione della teologia», spiega Massimo Borghesi. «È cosa diversa dalla teologia della politica. Molti confondono le due cose ma questo genera solo confusione. Nella teologia della politica il rapporto tra teologia e politica non è immediato, è mediato dalla morale, dal diritto, eccetera. Non c'è identità tra i due momenti. La grazia non coincide con la natura, la città di Dio non è la civitas mundi. Per la teologia politica, al contrario, il teologico si attua attraverso il politico e il politico attraverso il teologico. Con ciò la confusione è totale e il momento teologico diviene funzionale ai poteri del mondo».
Come scrive Carl Schmitt: non c'è teologia politica se non ci sono nemici. La teologia politica, prosegue Borghesi, «porta al Dio degli eserciti, a consacrare la potenza dei popoli, non la gloria di Dio. È ciò che è accaduto, dopo l'11 settembre 2001, con l'islamismo radicale, da un lato, e la versione "teocon", occidentalista e guerriera, dall'altro».
Per Borghesi una delle chiavi interpretative del Concilio Vaticano II è proprio il superamento della teologia politica e il ritorno alla situazione della Chiesa dei primi quattro secoli. «La "rottura" del Concilio Vaticano II non è una rottura radicale come vogliono, da opposte sponde, tanto i tradizionalisti quanto i modernisti. Il documento conciliare Dignitatis humanae, sulla libertà religiosa, abbandona la teologia politica invalsa a partire da Teodosio e recupera la tradizione dei primi quattro secoli in cui i Padri, in maniera pressoché unanime, chiedevano la libertà religiosa per tutti. Da questo punto di vista più che di fine dell'era costantiniana dovremmo parlare di fine dell'era teodosiana. L'editto di Costantino e di Licinio, del 313, rappresentò, infatti, un capolavoro di tolleranza in cui la libertà religiosa era concessa a tutti, cristiani e pagani».

Presentato a Cortina M'over: turismo, sport e adrenalina tutto in un unico pacchetto

altA Cortina è ufficialmente nato M'Over, un innovativo progetto turistico e sportivo con al centro il territorio di Cortina e i grandi campioni dello sport.
M'Over – People moving on the mountains - è una filosofia, è cultura della montagna, è uno spazio in cui condividere uno stile di vita; è un'offerta a 360 gradi per tutte le stagioni, con pacchetti costruiti sulla base delle esigenze più personali, da vivere insieme ai grandi campioni.
Vuoi sciare con leggende dello sport come Kristian Ghedina, Deborah Compagnoni, Pietro Piller Cottrer e Giacomo Kratter? Vuoi arrampicare con le guide alpine Diego Stefani e Luca dalla Palma? Sono questi e altri grandi nomi del mondo dell'alpinismo e dello sport outdoor ad animare M'Over, Exclusive Sport Experience.
Sci, arrampicata, trekking, road e fat bike, parapendio, rafting, free climbing, fotografia, eventi e molto altro: un vero e proprio club animato dalla condivisione delle stesse passioni. Una realtà informale, in cui la montagna deve essere prima di tutto un luogo in cui stare bene e vivere al meglio lo sport e il contatto con la natura.

"Ho creduto fin da subito al progetto", confessa Kristian Ghedina. miglior discesista italiano della storia e socio di M'Over. "La nostra squadra è bella e solida, e M'Over è un modello nuovo che secondo me darà ancora più valore alle nostre montagne. Spero con questo progetto di portare ancora più risultati delle mie vittorie, che M'Over sia la ciliegina sulla torta della mia carriera".
L'obiettivo principale di M'Over è di offrire al cliente la possibilità di fruire al meglio della bellezza del territorio, proponendogli esattamente quello che vuole.
"Nel miei molti anni di esperienza", spiega Maurizio Sommariva, ideatore di M'Over con una lunga esperienza nel settore sci alpino, "quello che ho capito è che il cliente ha voglia di provare emozioni diverse. Ecco perché ho pensato a questo progetto, con la sua varietà di offerte per tutte le stagioni".
Le offerte di M'Over coprono tre sezioni principali: l'inverno, l'estate e l'adrenalina.
"M'Over è un passo in più nella gestione del tempo libero del turista" spiega Stefano Abram, fondatore e manager di M'Over. "e si basa su due concetti chiave: All in one e Tailor Made".
All in one significa arrivare a Cortina ed essere immediatamente pronti a vivere il territorio, evitando di perdere un giorno per mettere insieme attrezzatura, corsi, maestri, skipass etc. M'Over offre tutto ciò di cui il cliente può avere bisogno.
Tailor made è la personalizzazione dell'offerta. Basta entrare nella sede di M'Over o sul suo sito e comunicare le proprie esigenze. M'Over creerà un pacchetto vacanza su misura, dallo sci all'arrampicata, dalla fatbike al parapendio, fino al relax in sauna all'esterno di un rifugio, alle degustazioni di vino e agli eventi.
Oggi il progetto è nato. Diventerà realtà in due mesi, con l'inaugurazione della sede fisica, per offrire già da questo inverno i suoi servizi a tutti i suoi clienti.
Dietro le quinte di M'Over
Dietro M'Over c'è una struttura manageriale e promozionale di alto profilo che ha stretto accordi con aziende italiane come Tecnica Group, Midland, Dainese e Colmar, oltre che con i maggiori Tour Operator internazionali; M'Over si rivolge quindi a un mercato molto ampio di persone che sceglieranno Cortina per l'unicità del territorio ma anche, da oggi, per la possibilità di essere protagonisti di una vacanza perfetta.

Pasqualino Boschetto nuovo presidente degli ingegneri di Padova

altCambio al vertice degli ingegneri padovani a seguito di un avvicendamento dell'incarico: l'Ing. Pasqualino Boschetto è stato eletto nuovo Presidente dell'Ordine Ingegneri di Padova durante la seduta di Consiglio di lunedì 22 settembre.
Ex Vice Presidente, Pasqualino Boschetto succede all'Ing. Giorgio Simioni che ha guidato l'Ordine dal 2011. 59 anni, ingegnere e architetto, Boschetto è ricercatore e docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell'Università di Padova, è stato Presidente della Fondazione degli Ingegneri di Padova e co-direttore della rivista «Galileo».
"Questa nomina significa impegno e tenacia – precisa Boschetto – per proseguire il percorso iniziato dal Presidente uscente Giorgio Simioni che, unitamente al Consiglio, ringrazio per l'attività svolta. L'obiettivo è quello di continuare un dibattito serio, concreto ma soprattutto destinato a tradursi in scelte, provvedimenti, opere portando avanti i tre progetti "adottati" dal Consiglio Nazionale Ingegneri: sicurezza, ambiente e open data, tre progetti concreti per il futuro del Paese. Ringrazio anche i colleghi per la fiducia accordatami e per la collaborazione e il contributo qualificato e prezioso sul quale sono certo di poter contare".

La buona morte secondo Battiato e Severino: tutto esaurito al centro San Gaetano di Padova

altInizia domani giovedì 25 settembre alle ore 9.00 all'Auditorium del Centro Altinate/San Gaetano, via Altinate 71 a Padova, con i saluti del Prorettore Vicario Francesco Gnesotto, dei rappresentanti della città, e di Vincenzo Milanesi, Roberto Tommasi, Anna Costantini, Giovanni Battista Sarnico, Marco Carrai, Alessandro De Carlo, Alessandro Paterlini e Gianlorenzo Scaccabarozzi il Convegno dal titolo "Vedere Oltre: la spiritualità dinanzi al morire" che verrà introdotto dalla curatrice scientifica Ines Testoni.

A Padova saranno quattro giorni no-stop per parlare di spiritualità, scienza, psicologia, arte e filosofia davanti alla morte. Tavole rotonde, film, documentari che avranno al centro la fine della vita in un convegno dove si danno appuntamento grandi protagonisti della società contemporanea quali il filosofo Emanuele Severino e l'artista Franco Battiato che presenterà il suo ultimo film-documentario Attraversando il Bardo. Grande afflusso di opere hanno visto i due concorsi dedicati al tema della spiritualità e del morire, uno fotografico e l'altro letterario.

Il convegno Vedere Oltre: la spiritualità dinanzi al morire, è organizzato nell'ambito del Master "Death Studies & the end of life" dell'Università di Padova diretto dalla professoressa Ines Testoni.

Programma: http://www.unipd.it/ilbo/sites/unipd.it.ilbo/files/Seeing%20beyond-engl-ita_Program_iscriz2.pdf

Migliorare le performance aziendali? Con lo smart watch: l'esperienza si Si14 e Pullsar

altSi14 SpA - società italiana, con base a Padova, specializzata nell'ideazione, sviluppo e industrializzazione di innovativi prodotti tecnologici - e Pullsar - azienda leader negli ecosistemi aumentati tramite i quali viene aggiunta un'intelligenza contestuale alla gestione dei processi aziendali - hanno siglato un accordo per dotare gli attori della catena di produzione di una tecnologia avanzata ed indossabile (wearable) tramite un sofisticato smartwatch con dotazioni aziendali, per poter migliorare il controllo della qualità, l'efficienza e la produttività operative.
La piattaforma Pullsar, tramite informazioni contestualizzate, supporta aziende farmaceutiche, società manifatturiere, imprese specializzate nella logistica ed altre aziende che contribuiscono alla catena di produzione. Attraverso l'unione di sensori, attuatori, e dispositivi dotati di interfacce utente usabili, con un potente motore in grado di analizzare dati complessi, Pullsar fornisce in tempo reale ai lavoratori informazioni e dati fruibili nell'immediato sia dagli operatori di produzione che da quelli di controllo.

"Nell'era dell'Internet of Things, le società devono riorganizzare e ridisegnare la gestione delle loro operazioni ed informazioni. I sistemi e i dispositivi in questo nuovo mondo interconnesso spesso non possono comunicare tra loro, oppure ci forniscono dati che non siamo in grado di utilizzare. La visione di Pullsar è quella di integrare dispositivi indossabili, sensori ed altre fonti di dati in un ecosistema aumentato in grado di fornire tempestivamente informazioni utili alle persone giuste nel momento giusto", ha commentato Raffaele Giuliano, CEO/CFO di Pullsar.

Per far ciò, Pullsar migliora le attività operative dei magazzini, della produzione, dei laboratori, della manutenzione automatizzando la raccolta e l'analisi di dati e fornendo poi le corrette informazioni ai giusti attori del processo in essere. La piattaforma consente a tutti gli operatori coinvolti nella catena di produzione e agli addetti al controllo delle operazioni di sapere cosa accade, dove e quando.

"Catturiamo 'gli impulsi' dei processi, permettendo ai nostri clienti di gestire in modo migliore eventi e risultati, migliorando quindi la produttività", ha aggiunto Giuliano.
Dispositivi intelligenti quali tablet, smartphone e lo smartwatch di Si14, rappresentano un punto chiave della piattaforma di Pullsar, raccogliendo dati e fornendo istruzioni ed aggiornamenti all'utente. Il sistema Pullsar si avvale poi dello smartwatch di Si14 per fornire informazioni direttamente al lavoratore, fornendo una visione ed una comprensione chiara delle operazioni da intraprendere.

"Abbiamo siglato un accordo con Si14 per la loro grande esperienza nella progettazione di 'board system' e per la loro capacità di personalizzare una soluzione ad hoc per i nostri clienti della catena di produzione. Riteniamo che il loro smartwatch sia il più potente dispositivo indossabile sul mercato in grado di rilevare dati e fornire informazioni in modo chiaro: Si14 rappresentava per noi la scelta indiscutibile per una tecnologica 'wearable' da abbinare alla nostra piattaforma Pullsar", ha dichiarato Giuliano.
Questo accesso a dati di performance localizzati e disponibili in tempo reale - nonché la complessa analisi predittiva e prescrittiva dei dati, fornita dalla piattaforma Pullsar - aiutano a migliorare la performance ed il controllo dei processi per poter gestire meglio l'inventario, i controlli di qualità, il flusso dei materiali, o altre mansioni legate alla produzione o all'approvvigionamento.
"Il nostro smartwatch raccoglie informazioni dall'ambiente di riferimento e permette un'interazione 'hands free' tramite un'interfaccia immediata con l'utente. Essendo un dispositivo indossabile, il nostro smartwatch, ideato per un uso aziendale, accompagna il lavoratore ovunque vada, fornendo una visione completa dei processi operativi (presentati in un contesto di processo e ubicazione). Il nostro smartwatch raccoglie informazioni pertinenti e le fornisce alle persone giuste, al momento giusto, nel posto giusto," ha detto l'Amministratore Delegato di Si14 Andrea Tellatin.

Lo smartwatch di Si14 per le imprese si basa sullo smartwatch WearIT, sviluppato dall'azienda attraverso tecnologia Android, che verrà lanciato nei primi mesi del prossimo anno nei mercati fitness e sport agonistico. La versione commerciale/aziendale dello smartwatch di Si14 include: sensori di navigazione e accelerometro per misurare movimenti e raccogliere dati, un "touch screen" per un uso interattivo, fornisce feedback in tempo reale con uno sguardo, comunicazioni senza fili per caricare e scaricare dati, ed una struttura del sistema unica che permette di controllare l'output, sia del software che dell'hardware. Inoltre, è l'unico smartwatch basato su tecnologia Android che ha il vantaggio di essere impermeabile a tenuta d'acqua, rendendolo particolarmente adatto ad un uso in ambienti industriali e all'aperto.
Per poter essere compatibile con i requisiti di implementazione della piattaforma Pullsar, Si14 ha dovuto superare una notevole "sfida tecnologia" che limita gli smartwatch di oggi: una cattiva gestione dei consumi energetici ed una durata limitata della batteria. Come osservato da Giuliano, "avevamo bisogno di un orologio in grado di durare un turno intero".

Per rispondere a questa necessità, gli ingegneri di Si14 hanno sviluppato un'architettura in grado di supportare l'acquisizione in tempo reale di dati dai sensori e fornire feedback agli utenti, utilizzando allo stesso tempo sofisticate procedure di gestione dell'energia, che sono in grado di allungare notevolmente la durata della batteria rispetto ad altri smartwatch con tecnologia Android. La Piattaforma Pullsar è attualmente in uso con un progetto pilota presso una società leader nel settore farmaceutico: un video illustrativo è presente sul sito web di Pullsar, www.pullsar.com.

Pullsar un brand di EXALTECH S.r.l., si dedica al miglioramento di processi gestionali in tutta la catena di produzione. La piattaforma Pullsar è un ecosistema aumentato, costituito dall'integrazione di software e hardware, dalla convergenza di Information Technology e Operational Technology, allo scopo di portare nella supply chain un'intelligenza contestuale che possa supportare gli operatori nel momento in cui va presa una decisione e/o va eseguita un'azione, sia tramite sessioni di collaboration, grazie alle quali l'utente può condividere le informazioni in maniera naturale, sia in maniera automatica, anche anticipando gli avvenimenti quando possibile. Per ulteriori informazioni, visitate www.pullsar.com.

Si14 è una società italiana specializzata nell'ideazione, sviluppo e industrializzazione di innovativi prodotti tecnologici che migliorano il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci divertiamo. Fondata nel 2008 a Padova, Si14 trasforma idee stimolanti in prodotti e servizi convincenti e all'avanguardia, che aiutano i propri utenti a connettere le loro attività e i loro mondi, permettono alle aziende di operare con maggiore efficienza, migliorano l'accesso ad importanti servizi nel settore sanità per milioni di persone in tutto il mondo, e molto altro ancora. Già Fornitore Ufficiale della Coppa America Luna Rossa, il più prestigioso premio nel mondo della vela, Si14 vanta partnership con società e organizzazioni leader in tutto il settore tecnologico, offrendo ai propri clienti una visione ed un'esperienza uniche, e un accesso alle più recenti novità e scoperte nei sistemi embedded, rilevazioni bio e di movimento, comunicazioni mobili ed altro. Per ulteriori informazioni, visitate www.si14.com.

Federcontribuenti racconta la crisi e la riforma dell'articolo 18 ai grandi talk nazionali

altIl NordEst ai tempi della crisi, della riforma dell'articolo 18 e dell'Italia che non si sblocca in prima serata dalla Zanardi editoriale di Padova, in viaggio verso la Bosnia e la Serbia per salvare dall'estero le aziende e i posti di lavoro in Italia. E' il fil rouge che lega le molte storie raccontate in queste ore dalle principali trasmissioni Rai, che hanno come fulcro il Veneto. Cicerone alle troupe di Agorà e Ballarò è l'associazione Federcontribuenti, che ha messo a disposizione degli inviati l'esperienza maturata dall'organizzazione sempre al fianco degli imprenditori in difficoltà nella giungla costituita da adempimenti fiscali, banche troppo spesso ostile e amministrazioni pubbliche matrigne.

L'avvocato Marco Zanetti ha raccontato al microfono di Martina Proietti la serie di adempimenti a cui è sottoposta ogni giorno una normale impresa che opera in Italia. Mentre Diego Moscheni, vice presidente dell'associazione di imprenditori con base a Treviso Unionliberi, ha accompagnato la giornalista in Bosnia Erzegovina, dove un gruppo di investitori veneti e lombardi ha messo in piedi in 12 mesi una azienda che produce pellet per le stufe 24 ore su 24. "In Italia - spiega Moscheni, ci sarebbero voluti anni solo per i permessi".

Clicca qui per vedere il servizio di Agorà con l'intervista all'avvocato Marco Alberto Zanetti

Ancora più lontano il presidente di Federcontribuenti Marco Paccagnella ha accompagnato l'inviato di Ballarò Alessio Lasta. "Siamo andati in Serbia nei giorni scorsi - spiega Paccagnella, che sarà protagonista del servizio cardine di questa sera - un paese dove impieghi meno di tre giorni per incontrare il ministro dello sviluppo economico e dove la tassazione arriva per le newco al 10%, zero per gli utili dei primi tre anni reinvestiti. Lì stiamo accompagnando alcune imprese che debbono per forza delocalizzare parte della produzione, per poter salvare l'azienda in Italia". E di una azienda che sta ripartendo racconterà la storia Francesca Fagnani, giornalista di Ballarò, in onda stasera su Rai Tre. Si tratta della Zanardi editoriale, dove i lavoratori hanno deciso di investire il fondo della disoccupazione per far ripartire l'impresa, dopo che uno dei titolari si è ucciso, pressato dalle preoccupazioni per l'azienda, all'inizio di quest'anno.

"Quella della Zanardi è una vicenda che Federcontribuenti ha seguito da vicino - spiega Marco Paccagnella - e siamo felici che anche i grandi talk nazionali si accorgano che qui in Veneto la questione dell'articolo 18 è già ampiamente superata. Noi non ci battiamo tanto per il contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma perchè a tempo indeterminato siano i porti di lavoro, attraverso la sopravvivenza delle aziende. Cosa se ne fa un operaio del tempo indeterminato scritto sul contratto quando l'azienda per cui lavorava ha chiuso strozzata da banche e tasse?"