Attualità

101 nuovi alberi in via Goito

Il Settore Verde oggi ha piantato 101 alberi nuovi lungo l’argine di via Goito tra il parco dei Cigni lungo il fiume e il parco giochi Perlasca. 
"Gli alberi sono i polmoni della nostra città, un patrimonio di natura e paesaggio importantissimo e per questo a Padova il nostro obiettivo sarà sempre continuare a pantarne ancora: vogliamo una città con più alberi e sempre più verde che possa compensare la presenza delle nostre case e dalle nostre auto. I 101 nuovi alberi piantati oggi in via Goito sostituiscono le 57 piante malate: significa che in via Goito abbiamo creato i presupposti per un futuro più verde e con più alberi di prima". Così l’Assessore al Verde e Parchi urbani Andrea Micalizzi che continua: "Così stiamo anche arricchendo la biodiversità del nostro patrimonio verde perché mentre gli alberi abbattuti erano pioppi ora abbiamo piantato frassini, tigli, ciliegi, pruni rispettando così il nostro ambiente fluviale. E nelle prossime settimane continueremo a piantare nuovi alberi in altre zone della città, nei primi tre mesi dell'anno arriveremo a 400 nuovi impianti."

Modella padovana "usata" (a sua insaputa) per pubblicizzare locale per scambisti

Ha posato per un evento del Mojito di Mellaredo di Pianiga: la si vedeva poco vestita con altre compagne in lingerie. E dal calendario, complice il web, a un volantino che promuoveva lo scambio di coppie il passo è stato brevissimo. Ed allora alla modella padovana Alessia Gobbo, 29 anni, non è rimasto altro che rivolgersi ad un legale per tutelare la propria immagine. Clicca qui per vedere la foto pubblicata tre anni fa anche dal nostro sito internet

Verdecasa in Fiera un successo la rassegna per i neo pollici verdi

Ha funzionato perfettamente il binomio “verde ed elettronica” dedicato rispettivamente a “Lei” e a “Lui” grazie agli eventi Verdecasa e Mondoelettronica che oggi hanno chiuso con un vero e proprio boom di visitatori in Fiera a Padova. Sono stati quasi 16.000 gli appassionati di questi due mondi così diversi ma complementari che hanno affollato i padiglioni della Fiera di Padova. “ Una vera e propria scommessa vinta – dichiara Paolo Coin - A.D. PadovaFiere – confermata oggi dalla numerosa presenza di famiglie che hanno potuto, nello stesso luogo e tempo, dedicarsi alle proprie passioni”.

Molta apprezzata dai visitatori è stata l’area dedicata al concorso Giardini&Giardini, organizzata dall’architetto Matteo Pernigo di PANGEA e promossa da AIAPP: in mostra 8 realizzazioni di straordinari giardini e 5 terrazze. Questa mattina ha visto premiare – grazie al voto della giuria popolare - i progettisti in partnership con le aziende che hanno fatto le realizzazioni per le due sezioni GIARDINI E TERRAZZE. Per la sezione GIARDINI: Primo premio al “Giardino giapponese” di Rado Fiorenzo progettato da Antonio Rado; Secondo premio al giardino “The secret garden” di Garbujo Giardini progettato da Nicoletta Matteazzi, Silvia Canton e Nicola Bruschetta; terzo premio al giardino “Il sentiero dei cipressi” di La Gerbera progettato da Riccardo Babolin. Per la sezione TERRAZZE: Primo Premio a “In terrazza tra orto e frutteto” di Lizart progettata da Elisabetta Bassan; secondo premio alla terrazza “Scale di verde” di Nastriwood+Ideal Garden progettata da Michela Nota; a pari merito il terzo premio è andato alle terrazze “Aqua” di Natural Group progettata da Filippo Garbin e “OverCITY” di Samar progettata da Giovanna Bellotto

Un’offerta completa quella che ha caratterizzato la sesta edizione della rassegna, ricca di contenuti e novità grazie anche al fuori fiera di Verdecasa, Flor Art, che ha portato il pubblico nel cuore della città di Padova con la splendida mostra mercato di giardinaggio e artigianato di qualità.

 

"Il valore della terra": tre borse di studio di Cassa di risparmio del Veneto consegnate da Giovanni Costa

Tre borse di studio per altrettanti studenti meritevoli degli Istituti Tecnici Agrari di Buttapietra, Feltre e Conegliano che si sono iscritti al primo anno di una Facoltà di Agraria/Veterinaria. Questa iniziativa fa parte del progetto “Il valore della terra” promosso da Cassa di Risparmio del Veneto in collaborazione con Agriventure - società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al settore agroalimentare, agroindustriale ed agroenergetico e la facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Padova.
Si tratta di un progetto itinerante nelle province venete partito lo scorso anno da Verona. Le tappe successive sono state Longarone, Conegliano, Lusia e Lonigo. Ultimo appuntamento sabato 6 aprile a Legnaro. In ogni incontro sono state discusse le problematiche che colpiscono un settore primario dell’economia locale fornendo risposte concrete.

Nello specifico per l’Istituto di Istruzione Superiore “ Stefani Bentegodi” – indirizzo Tecnico Agrario di Buttapietra (Verona) sarà premiata Challant Cristina Mattone di Benevello, oggi iscritta al primo anno di veterinaria a Bologna.
Per l’ I.I.S. Agrario “Antonio della Lucia” di Feltre (Belluno) sarà premiato Tyrone Possamai, iscritto quest’anno al primo anno della Facoltà di Agraria di Padova
Infine, per l’ ISISS “G.B. Cerletti” di Conegliano (Treviso) riceverà la borsa di studio Alessandro Bellotto attualmente iscritto al primo anno presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Padova - Laurea in Scienze e Tecnologie Viticole Enologiche.
Le borse di studio sono state consegnate presso lo Store Superflash di Padova dal presidente della Cassa di Risparmio del Veneto Giovanni Costa alla presenza del vice presidente Fabio Ortolan e del direttore generale di Agriventure Maurizio Marson.

Nell’occasione il prof. Costa ha ricordato “Le borse di studio sono il simbolo dell’attenzione che rivolgiamo al territorio e all’importanza della formazione dei giovani. Questi studenti rappresentano la speranza e il futuro per la nostra agricoltura che da sempre riveste un ruolo primario nello sviluppo del Veneto. Oggi più che mai la Cassa è vicina con le proprie risorse e con il proprio personale specializzato alle aziende agricole, creando con loro un rapporto trasparente e di fiducia per poter giungere a scelte sostenibili sia per l’imprenditore sia per la banca.”

Papa Francesco: l'annuncio raccontato da Padre Enzo Poiana, rettore della Basilica del Santo

"La fumata bianca ci ha sorpreso mentre stavamo compiendo la Via Crucis per le vie del centro della Città di Padova sotto la pioggia. Eravamo fermi davanti al Municipio per la III stazione. Mi son sentito tirare per la veste e...d un uomo mi sussurra che la fumata è bianca. Il Vescovo di Padova, che presiedeva il Pio Esercizio della Via Crucis, lo ha annunciato ai presenti che hanno manifestato la loro gioia con un applauso. La Via Crucis è proseguita normalmente, anche se in me, e immagino in tanti altri, c'era il desiderio di essere presente davanti alla Televisione con la mia Comunità per gustare l'attesa di conoscere il nome e di vedere il volto. Giunti alla Chiesa dei Servi mi sono emozionato sentendo le campane della nostra Basilica che suonavano a festa. Giunti in Basilica per l'ultima stazione e la conclusione, non sono riuscito a trattenermi dall'andare a vedere la TV. Mentre il vescovo concludeva sono riuscito ad avvicinarlo prima della benedizione per dirgli che il nuovo Papa era il card. Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires e che si era scelto il nome di Francesco I. il Padre Vescovo o ha quindi annunciato ai fedeli che gremivano la Basilica, i quali hanno applaudito a lungo per tre volte. La prima quando il Vescovo ha comunicato il nome, poi quando ha rivelato che il nuovo Papa si era scelto il nome di Francesco. L'ultimo applauso al dopo la benedizione. Mi pare che la gente intuisse qualcosa di speciale e di novità in questo nuovo Papa proprio per il nome scelto.

Poi con il Vescovo e gli altri sacerdoti presenti siamo andati ad attendere l'apparizione del Papa in Convento insieme agli altri Frati.

Quale stupore quando l'ho visto senza la mozzetta rossa con ermellino e senza la stola. Con la croce che non era d'oro e probabilmente nemmeno di argento. Poi le sue parole. Prima di tutto quel fratelli e sorelle, buona sera! che dice tanta familiarità, poi il definirsi vescovo di Roma e indicare per tutti il cammino della fraternità e della pace. Un Papa che ha una sensibilità per i poveri, tanto che quando fu creato cardinale nel 2001, i suoi compatrioti raccolsero fondi per poter presenziare alla cerimonia a Roma. Bergoglio si oppose, chiedendo ai fedeli di donare i soldi ai poveri invece di "sprecarli" nel viaggio transoceanico.

Che dire? Francisco Summo Pontifici et universali Patri pax, vita et salus perpetua".

Start Cup il bando per idee innovative aperto a Padova

Anche quest’anno le Università di Padova, Venezia Ca’ Foscari e Verona con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo organizzano la Start Cup Veneto 2013 giunta alla dodicesima edizione.
Start Cup Veneto è una competizione per la migliore idea d’impresa espressa in forma di business plan sul modello lanciato qualche anno fa dal M.I.T. di Boston.

Possono partecipare gruppi di almeno 3 persone che abbiano un’idea imprenditoriale innovativa da proporre e si impegnino, in caso di vittoria, a costituire un’impresa sul territorio regionale. La giuria è formata da personalità di rilievo provenienti dal mondo dell’impresa, della finanza e della ricerca.
Saranno selezionati 5 progetti a cui verranno conferiti premi di 10.000, 5.000, 3.000, 2.000 e 1.000 euro per dare un primo sostegno concreto alla creazione dell’impresa. I premi verranno assegnati ai migliori progetti nei settori Life Science, ICT & Social Innovation, Agrifood & Cleantech e Industrial.

Sono previsti quattro incontri di formazione gratuiti sulla redazione di un efficace business plan e sulle tematiche economico-gestionali aziendali tenuti da docenti e professionisti d’impresa. Il primo evento, Start Cup Spritz, si terrà alla fine di marzo, mentre l’ultimo è previsto il 7 maggio 2013. Le date degli incontri saranno disponibili sul sito della manifestazione.
Competizioni analoghe a Start Cup Veneto si svolgeranno in parallelo in tutte le più importanti università italiane. I vincitori di ogni Start Cup regionale parteciperanno alla finalissima nazionale, chiamata Premio Nazionale per l’Innovazione. La finale nazionale sarà quest’anno a Genova il 31 ottobre.

Start Cup Veneto 2013 terminerà in settembre con la proclamazione dei vincitori all’Università di Verona.

Le iscrizioni per partecipare a Start Cup Veneto sono già aperte e si effettuano sul sito Internet www.startcupveneto.it fino al 13 maggio 2013

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.startcupveneto.it

Italo punta sul Nord Est per i collegamenti in treno a tutto relax

"Abbiamo già superato i due milioni: un milione di passeggeri da inizio 2013 e puntiamo a chiudere l'anno a quota sei milioni. Dal 9 giugno collegheremo Milano con Ancona via Rimini e Bologna, consentendo di ridurre oltre un'ora i collegamenti tra le Marche e la Lombardia". Ad annunciarlo durante una conferenza stampa convocata a Padova l'amministratore delegato di Ntv Giuseppe Sciarrone. "Per i collegamenti tra la Lombardia e l'area di Bologna useremo la stazione centropadana di Reggio Emilia. Faremo 12 fermate al giorno in questa bella stazione concepita dall'architetto Calatrava, che serve un'area di un milione di abitanti.

Nei primi sei mesi di esercizio Italo ha trasportato 1'051.708 passeggeri su 6.477 treni raggiungendo a dicembre 2012 una quota di mercato del 20%. "Con l'alta velocità e con la concorrenza il mercato dell'alta velocità è aumentato del 16%. La concorrenza è un moltiplicatore di domanda: l'abbiamo visto con i telefoni, ora lo stiamo vedendo con i trasporti. E' incredibile che in un paese che vuole crescere, non si insista sullo sviluppo dell'alta velocità ferroviaria. il completamento dei quattro binari tra Milano e Venezia credo debba essere una priorità di un Paese che voglia definirsi moderno".

Nel 2013 continua il trend positivo per i treni Italo. Nei primi due mesi dell'anno Ntv ha trasportato 859.414 passeggeri. "Puntiamo a raggiungere il traguardo dei sei milioni di persone trasportate nel 2013 - ha aggiunto Sciarrone - con un dato che ci fa essere orgogliosi dei 50 treni che offriamo al mercato: il 94.2% dei treni gestiti da noi arrivano in orario, il 50% di questi addirittura in anticipo". Venendo al Veneto, Ntv annuncia l'apertura di Casa Italo oggi nella stazione di Venezia Mestre, dove analogamente con gli altri spazi già attivi nelle altre stazioni italiane, è possibile fruire del Wi-fi gratuito ed usufruire delle aree di sosta. "E' una soluzione provvisoria dato che i lavori di ristrutturazione sono in corso presso quella stazione - conclude Sciarrone - puntiamo tra qualche mese ad ampliare la sistemazione esistente".

Italo nel mese di marzo promuove la propria attività con delle offerte studiate per il Nord Est in ambiente Smart: le nuove offerte Padova - Bologna e Venezia - Bologna sono offerti fino a fine mese a 12 euro, Padova - Firenze a 17 euro. Venezia - Roma è offerto a 35 euro mentre Padova - Roma costa 30 euro.
Per accedere all'home page di Italo treno clicca qui

Test d'ammissione online all'universita' di Padova

L'università di Padova lancia in forma sperimentale i test di accesso alle facoltà a numero chiuso online. Il progetto “Unipdtest a scuola”, che partirà già a metà di questo mese con la registrazione su Uniweb, è stato approvato ieri dal Senato Accademico che avvia la sperimentazione di test a distanza che per il momento riguarderà circa 800 aspiranti studenti per i corsi di laurea di Archeologia, Disciplina delle Arti, della musica e dello spettacolo (Dams), Progettazione e Gestione del Turismo culturale, Storia e tutela dei beni artistici e musicali, e Storia. I partecipanti al test saranno esentati dal pagamento del contributo di preimmatricolazione e potranno ripetere il test anche in momenti successivi in caso di esito con obblighi formativi. I vantaggi per l’Ateneo sono rappresentati da un risparmio dei costi del personale addetto alle preimmatricolazioni e immatricolazioni degli studenti e alla vigilanza dei test d’ingresso. I test di valutazione della preparazione iniziale si terranno con procedura on-line, direttamente nelle aule di informatica degli istituti superiori con la supervisione di un docente della scuola stessa.

Salgado sex symbol della pallavolo Tonazzo Padova

Dopo l’improvvisato striptease avvenuto durante la presentazione ufficiale della Tonazzo Padova dello scorso 30 settembre al PalaFabris, Hiosvany Salgado aveva promesso che non ci sarebbero state repliche. La promessa infatti l’ha mantenuta. Ma ieri è bastato pubblicare una sua foto a petto nudo di quel giorno sulla pagina Facebook della Pallavolo Padova (www.facebook.com/pallavolopadova) per scatenare il boom di contatti delle fan della Tonazzo (e non). In meno di 24 ore l’immagine è stata visualizzata da 4 mila utenti, con decine di commenti e un’ottantina di “mi piace” da tutta Italia. «Mi fa piacere che la foto sia stata apprezzata anche a distanza di mesi – dice sorridendo con imbarazzo il centrale cubano – ma spero che lo sia ancora di più la mia prestazione come giocatore in campo. Il giorno della presentazione mi prestai allo scherzo, l’idea di togliersi la maglia e mostrare la scritta “Tonazzo” sul petto fu divertente, un gesto goliardico da dedicare a quella giornata speciale». Quindi niente futuro da modello? «No, no – precisa Salgado – anche perché eventualmente avrei dovuto pensarci 6 o 7 anni fa. Hai mai visto uno che decide di fare il modello a 33 anni? E poi mi sento maggiormente a mio agio quando gioco…». Sul canale YouTube della Tonazzo (www.youtube.com/pallavolopadova) è inoltre presente un video con un simpatico dietro le quinte dello spot relativo alla campagna abbonamenti che lo vede protagonista.

Se per la carriera da modello o attore è tardi, allora parliamo del prossimo match contro Loreto. Che gara ti aspetti di giocare? «Loreto è una squadra che sulla carta ha individualità forti ed esperte. Però, un po’ come avvenne a noi nella prima parte del campionato, hanno fatto fatica a rodare il meccanismo in gara e purtroppo per loro il riscatto nel girone di ritorno non c’è stato. Verranno al PalaFabris senza nulla da perdere, con la voglia di dimostrare che sono forti a dispetto della classifica. Questa gara non deve essere sottovalutata, assolutamente». Poi ci sarà il turno di riposo e infine Molfetta. «Dopo Città di Castello, questa è la squadra più forte del campionato. Quello con loro sarà un match utile per prepararci ai play off».

Ora la classifica vede Padova al sesto posto. Se si arrivasse quinti si potrebbe partire sull’1-0 nella serie da 5 ai quarti di finale. Secondo te è ancora possibile raggiungere quella posizione? «Posso dire una cosa in tutta sincerità? Non me ne frega nulla se arriveremo quinti, sesti o noni. In tanti anni di carriera ho imparato che i play off sono un campionato a parte. Giocheremo al massimo i due match che ci rimangono, ma l’obiettivo play off lo abbiamo già centrato. Passate queste gare, dovremo affrontare quest’ultima parte della stagione come se si ripartisse da zero».

Ne è convinto anche il vostro coach Luigi Schiavon? «Forse lui è quello più convinto di tutti noi e io la penso come lui. “Gigi” sa quanto vale questa squadra e sa che ai play off può dare dimostrazione del suo valore. Sarà una lotta su ogni pallone, giocheremo contro avversari forti e che avranno la stessa voglia di vincere. Ma è un’occasione che dovremo sfruttare al meglio perché, lo ripeto, sarà tutto un altro campionato».

Alberto Sanavia - Ufficio Stampa Tonazzo Padova www.pallavolopadova.com

Pagina 18 di 78