Alluvione a Genova: da Padova il comando militare manda altri 350 uomini

altA seguito di richiesta della Prefettura di Genova tesa ad ottenere il concorso di uomini e mezzi dell'Esercito a causa delle eccezionali piogge che hanno colpito Genova e provincia in questi giorni, il Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova (COMFODI – NORD), retto dal Generale di Corpo d'Armata Bruno STANO, quale Ente militare deputato a disporre l'impiego e a gestire il coordinamento degli assetti della Forza Armata in questo tipo di calamità nell'Italia centro-settentrionale (un'area pari a 152.000 kmq che comprende dieci Regioni amministrative e sessantadue Province), ha provveduto, con immediatezza, a far intervenire gli uomini dell'Esercito che sta coordinando attraverso la propria Sala Operativa impianta presso la caserma "Piave" e attiva h 24.
L'Alto Comando di Padova sta coordinando, in queste ore, l'intervento di 91 uomini del 2° Reggimento genio pontieri di Piacenza, di 54 uomini del 1° Reggimento artiglieria terrestre di Fossano (CN) e di altri 39 militari del 32° Reggimento genio guastatori di Torino, per una forza complessiva pari a 184 uomini schierata nelle aree colpite.
L'intero dispositivo militare é agli ordini del Colonnello Rocco CAPUANO, Comandante del 2° Reggimento genio pontieri di Piacenza che, già dalle prime ore dell'emergenza, si è messo a disposizione dell'Autorità Prefettizia genovese.

Il Comando, in previsione di un peggioramento delle condizioni metereologiche previsto per le prossime ore, ha disposto, inoltre, l'approntamento di oltre 350 uomini della Brigata "Folgore", di altre unità del Genio e dei reparti italiani del Comando NATO Rapid Deployable Corps con sede a Solbiate Olona (VA).
Da venerdì 10 u.s., i militari dell'Esercito stanno operando con veicoli speciali idonei ad operare in questo tipo di emergenze, quali pale caricatrici gommate, terne ruotate, camion Astra, autogru e altri mezzi speciali del genio militare, per il ripristino della viabilità e lo sgombero del fango nei comuni di Genova, Montoggio e Campo Ligure.
La Forza Armata, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire nei casi di pubbliche calamità ed utilità, in ogni momento, su tutto il territorio italiano a supporto della comunità nazionale, come avvenuto nei primi mesi del 2014 in Emilia Romagna (Modena) in Toscana (Pisa), in Veneto (Treviso e Belluno) e nel Lazio (Fiumicino).

Ironie sulla proposta Bitonci per il nuovo ospedale ribattezzato "dei Graissi"

altA chiamarlo "l'ospedale dei Graissi" è stato Ivo Rossi, riferendosi al ponticello sul Piovego che congiunge via Corrado a via Longhin. Ora sulla nuova struttura ospedaliera immaginata dal sindaco Bitonci su un'area che ospita gli impianti del Cus e le strutture di base per l'aprovvigionamento di acqua e gas trova spazio anche un fotomontaggio così commentato da Gianni Berno, consigliere comunale del Pd: "Padova NUOVO OSPEDALE "DEI GRAISSI": Traffico congestionato su un Catino tra due corsi d'acqua Camere con vista su termovalorizzatore. Una scelta saggia della giunta Bitonci"

La Norvegia spiegata ai padovani dall'ambasciatore

altGiorgio Novello, Ambasciatore d'Italia presso il Regno di Norvegia e la Repubblica d'Islanda, porterà il suo sguardo privilegiato sulla Norvegia, i rapporti ed i raffronti con l'Italia e la sfida globale, lunedì 13 ottobre. L'incontro si terrà nella Sala dell'Archivio Antico a Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, alle ore 17.45.
Sarà presente Giuseppe Zaccaria, Rettore dell'Università di Padova. L'incontro è dedicato a coloro che operano in ambito accademico e nel mondo dell'impresa e delle professioni, agli studenti, alla cittadinanza tutta. Continua anche quest'anno la serie "Conversazioni tra Amici", momenti di incontro e riflessione su temi di attualità, proposti dall'Associazione degli Amici dell'Università di Padova in collaborazione con l'Ateneo e discussi assieme al pubblico da esperti provenienti da tutto il mondo. Dopo aver ospitato nel 2013 due relatori d'eccezione che hanno raccontato la loro esperienza di italiani operanti negli Stati Uniti (ad aprile, il Prof. Lino Pertile - Direttore del Centro per gli studi rinascimentali dell'Harvard University a Firenze, Villa I Tatti; a novembre, il Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli - Buttner Chair of Electrical Engineering and Computer Sciences Professor, University of California, Berkeley, USA), l'Università di Padova accoglierà il 13 ottobre un proprio Alumno, laurea in Giurisprudenza nel 1984, divenuto nel 2013 Ambasciatore di Norvegia e Islanda. L'incontro si concentra sul confronto tra l'Italia e un Paese, la Norvegia, particolarmente interessante per le scelte politiche ed economiche che lo pongono distante ma nel contempo molto vicino all'Europa. Le "Conversazioni tra Amici" proseguiranno in novembre con la presenza dell'Ambasciatore d'Italia nella Repubblica di Turchia, Gianpaolo Scarante, anch'egli Alumno dell'Università di Padova.

“La Norvegia è un attore importante sulla scena internazionale. Terzo produttore mondiale di gas, secondo

fornitore di gas all’Europa, proprietario del maggior Fondo Sovrano del mondo che da solo detiene oltre

l’1% dell’intero stock azionario del pianeta, è presente come mediatore, ed anche direttamente sul terreno,

in contesti che vanno dal Sud Sudan alla Palestina, dal Mar Rosso all’Afghanistan. E’ protagonista di una

forte ed incisiva azione per lo sviluppo, i diritti umani e la primazia del diritto. Una volta all’anno, con

l’assegnazione del Premio Nobel, diventa la capitale internazionale della pace.

Paese artico, la Norvegia è peraltro capillarmente presente nel Mediterraneo ed in Italia, conciliando

in modo assolutamente originale la sua vicinanza all’Europa con la decisione di non aderire all’Unione

Europea.

Per converso, l’Italia è profondamente radicata in Norvegia (anche con una comunità affermata ed in

continua crescita) ed è sempre più attiva proprio nell’Artico, con le sue imprese e con la sua azione politica.

In un contesto globale soggetto a drastici mutamenti e ad improvvise accelerazioni, la collaborazione tra

Norvegia ed Italia può ulteriormente rafforzarsi a vantaggio dei due Paesi e della comunità internazionale

nei settori politico, economico, culturale, e per la promozione dei diritti umani, dello stato di diritto e del

diritto internazionale.”

Giorgio Novello, Ambasciatore d'Italia presso il Regno di Norvegia e la Repubblica d'Islanda, porterà il

suo sguardo privilegiato su questo tema al pubblico dell’Università di Padova, lunedì 13 ottobre 2014.

L’incontro si terrà nella Sala dell’Archivio Antico a Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, alle ore 17.45.

Sarà presente Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova. L’incontro è dedicato a coloro che

operano in ambito accademico e nel mondo dell’impresa e delle professioni, agli studenti, alla cittadinanza

tutta.

Continua anche quest’anno la serie “Conversazioni tra Amici”, momenti di incontro e riflessione su temi

di attualità, proposti dall’Associazione degli Amici dell’Università di Padova in collaborazione con l’Ateneo

e discussi assieme al pubblico da esperti provenienti da tutto il mondo. Dopo aver ospitato nel 2013 due

relatori d’eccezione che hanno raccontato la loro esperienza di italiani operanti negli Stati Uniti (ad aprile,

il Prof. Lino Pertile - Direttore del Centro per gli studi rinascimentali dell’Harvard University a Firenze, Villa

I Tatti; a novembre, il Prof. Alberto Sangiovanni Vincentelli - Buttner Chair of Electrical Engineering and

Computer Sciences Professor, University of California, Berkeley, USA), l’Università di Padova accoglierà

il 13 ottobre un proprio Alumno, laurea in Giurisprudenza nel 1984, divenuto nel 2013 Ambasciatore di

Norvegia e Islanda. L’incontro si concentra sul confronto tra l’Italia e un Paese, la Norvegia, particolarmente

interessante per le scelte politiche ed economiche che lo pongono distante ma nel contempo molto vicino

all’Europa. Le “Conversazioni tra Amici” proseguiranno in novembre con la presenza dell’Ambasciatore

d’Italia nella Repubblica di Turchia, Gianpaolo Scarante, anch’egli Alumno dell’Università di Padova.

In Villa Veritas ed Exponiano 2015: quando una piccola enoteca si "beve" l'apparato di Regione e Camera di commercio

altMetti a confronto due foto e come spesso accade le parole diventano forse anche inutili perchè almeno nel confronto tra pubblico e privato sul terreno della promozione dell'agroalimentare di grande qualità, Davide batte Golia. Lo scontro si è tenuto a distanza di chilometri lunedì scorso. Tra Piazzola sul Brenta dove era impegnata una piccola enoteca padovana e Bruxelles dove sono arrivati, la sera prima, i delegati di una missione, pagata presumibilmente con denari pubblici, per una conferenza di presentazione che non appare proprio tanto tanto affollata. Da una parte "in Villa Veritas" (nome azzeccatissimo), rassegna enogastronomica giunta alla quinta edizione nata da una intuizione di Francesco Valentini, fondatore de "La mia cantina" una delle prime enoteche di altissima qualità a Padova. Valentini padre e poi la sua famiglia hanno insegnato ai padovani il buon bere, valorizzando produzioni nostrane anni prima che diventassero di moda il conoscere il vino ed il cucinare.

La mia cantina ha portato a villa Contarini sessanta espositori di vini e sessanta di formaggi, prosciutti e confetture. Una scelta felicissima, costruita senza un euro di promozione pubblica. Nessun fondo da parte della Regione, non un euro dalla Camera di commercio.

lo stesso giorno il presidente della Camera di commercio di Padova era a Bruxelles per presentare Exponiano 2015 (nome quasi tragicomico), azione concertata tra Camera di commercio del Veneto e Regione, in vista dell'Expo del prossimo anno, che è dedicata al cibo. Presenti secondo quanto scrive Fernando Zilio su facebook (dal cui profilo abbiamo preso la foto della platea con un assorto Zanonato) "Oggi a Bruxelles a presentare Exponiano Veneto2015

Regione Veneto e Unioncamere Veneto unico Eurodeputato Veneto presente Flavio Zanonato poi con assessore Marino Finozzi Paolo Rosso Gianangelo Bellati e il sottoscritto".
La domanda, come diceva l'immortale Lubrano, sorge spontanea: chi ha pagato i costi della missione a Bruxelles? Quali sono i risultati attesi, oltre a quello di relazionare all'europarlamentare padovano Flavio Zanonato le potenzialità della promozione del Veneto in occasione dell'Expo del prossimo anno? Di foto sul profilo di Fernando Zilio oltre a quella riportata ce ne sono altre quattro, tra cui un selfie. Clicca qui per vedere le 149 foto di "In villa veritas" su Flickr

Alberto Gottardo

La "pace" tra Zaia e Bitonci vista da Giaretta (Pd) e Zanon (Fdi)

altPace fatta tra Zaia e Bitonci sull'ospedale di Padova? Tutta una finta? Dipende dai punti di vista. Qui di seguito proponiamo quello dell'ex sindaco ed ex senatore del Pd Paolo Giaretta. Scrive Giaretta su facebook: "Facce di bronzo. La novità dell'accordo Zaia Bitonci sull'Ospedale di Padova è che al vecchio ospedale va il Sant'Antonio. Esattamente ciò che era previsto dall'accordo Regione Università Comune. Il nuovo si farà "da qualche parte" perdendo soldi e tempo. Andrà come con il tram. Negato in campagna elettorale e poi fatto dalla giunta Destro, ma per salvare la faccia con un modello più costoso e meno efficiente. La faccia quando è di bronzo non si può salvare".
Diametralmente opposto il segno dell'intervento di Raffaele Zanon, esponente di primo piano di Fratelli d'Italia: "La proposta lanciata da Zaia di ridurre da 1400 a 1000 i posti letto, lasciare lo Iov dove sta, demolire la parte universitaria del vecchio ospedale, recuperare gli stabili messi meglio e realizzare un policlinico universitario con 1000 posti letto in città riprende quanto Fratelli d'Italia –Alleanza nazionale sta sostenendo da mesi con l'attivazione di un 'apposita petizione cittadina.I progetti già pagati ci sono già e sono nei cassetti della Regione. Abbiamo già raccolto oltre 5000 firme in centro città e di fronte la sede dell'azienda ospedaliera per coinvolgere direttamente medici, operatori e utenti. La salute è al primo posto delle nostre attenzioni politiche nei confronti della cittadinanza e per questo bisogna pensare ad una nuova sede ospedaliera nell'area del giustinianeo, riedificandola con dei nuovi sistemi di costruzione, con una diversa logistica (ad esempio con dei sottopassi che colleghino le varie aree e valorizzino le mura). Questo per offrire a Padova un servizio d'eccellenza, e non solo, perché il Policlinico diventi "l'Ospedale del Veneto" d'eccellenza, dando anche il necessario sviluppo all'università (il Policlinico universitario rischia di perdere il suo primato per la concorrenza dell'Ospedale di Verona). La proposta di conservare l'ospedale nella stessa area risponde alle esigenze di tutti, dei cittadini, delle cliniche, dell'università, e a quelle di molti operatori del settore: spostarlo fuori città o in periferia avrebbe rappresentato per gli operatori sanitari e per le attività economiche collegate un problema non secondario. Ad esempio per le forniture ospedaliere e per il sistema alberghiero, servizi che attualmente nell'area di Padova Ovest – dove si era ipotizzata la costruzione del nuovo ospedale - non ci sono! Senza contare del risparmio che si avrebbe nel realizzarlo in città, nella stessa sede. La petizione continuerà per richiamare gli eletti, i Consiglieri regionali e comunali e alcuni baroni universitari che sembrano avere una posizione distante da questa idea. L'interesse primario è quello della salute e dell'efficienza dei servizi per i cittadini e non quello economico."

Visita di Giorgio Santini all'Infn di Legnaro (Padova)

altMattinata dedicata alla ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico per il senatore padovano Giorgio Santini, capogruppo PD in Commissione Bilancio a Palazzo Madama. Questa mattina infatti ha visitato il laboratorio nazionale di fisica nucleare di Legnaro e la sezione padovana dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ad accogliere il senatore Santini sono stati il dottor Mauro Mezzetto direttore della sezione INFN di Padova, il professor Giovanni Fiorentini, direttore dei Laboratori di Legnaro e il dott. Gabriele Puglierin, gia' direttore dei laboratori.
Fondati nel 1968 i Laboratori Nazionali di Legnaro sono un centro di ricerca, studio e sperimentazione per la fisica del nucleo e per le applicazioni di tecnologie nucleari. Si tratta di un polo scientifico di eccellenza di rilevanza nazionale ed internazionale in cui operano giornalmente oltre 700 esperti: dipendenti dell'Istituto Nazionale di Fisica insieme a docenti universitari associati alla struttura provenienti dai migliori Atenei italiani e numerosi ospiti provenienti da altri poli di ricerca esteri. All'interno dei laboratori si svolgono attività di ricerca pura e di ricerca applicata. Nel corso dell'incontro con i direttori ed i ricercatori sono stati presentate le principali attività, i progetti di collaborazione con il mondo delle imprese e quelli in collaborazione con altri centri di ricerca come il CERN di ricerca ed i Laboratori Nazionali del Gran Sasso. In particolare sono stati presentati i risultati delle attività di ricerca nel campo della scienza dei materiali e le applicazioni medico-diagnostiche della fisica nucleare.

Torna in fiera a Padova Casa su misura

altUn luogo di informazione sulla casa, diretto, umano e professionale, Casa su Misura, che apre i battenti domani 4 ottobre in Fiera a Padova, in questo 2014 dimostra quanto sempre di più di questi tempi sia importante ascoltare le esigenze del consumatore per offrire le migliori soluzioni. Questo è il modo per far incontrare la domanda con l'offerta ai giorni nostri, questo è quanto cercano le famiglie nel 2014.

E Solo Casa su Misura riesce ad unire la professionalità con il divertimento, offrendo al proprio pubblico incontri altamente mirati al business, come i giorni dedicati ai buyers Esteri provenienti da Austria, Germania, Principato di Monaco, Russia, Marocco, Qatar, Brasile, Perù, Francia e USA o i tanti corsi per i professionisti del settore, e lo svago con le migliori aziende del mercato nazionale ed internazionale a disposizione per nove giorni. CASA SU MISURA, 9 giorni, oltre 100 eventi e 500 espositori con le nuove tendenze e i marchi top dell'edilizia e il design italiano.

Grande attenzione a Casa Su Misura al risparmio energetico e non solo. Torna il padiglione CasaClima, punto di incontro privilegiato per conoscere gli orizzonti più innovativi delle tecniche di costruzione sostenibili che favoriscono il risparmio energetico. Domani si parlerà proprio di PMI e MicroImprese, in un convegno dal titolo "sinergie per uscire dalla crisi". Verranno analizzati esempi riusciti di sinergie in ambito europeo tra imprese e tra imprese ed istituzioni, con particolare attenzione ai settori dell'energia e del manifatturiero. Focus sul tema del risparmio energetico con approfondimento specifico su normative nazionali e regionali ed esempi concreti di intervento. Non solo "analisi statica" dello stato attuale, ma soprattutto "forza dinamica" al fine di sottolineare proposte ed iniziativa. Per dare voce e spazio alla rete del mondo produttivo e delle associazioni di rappresentanza. Parteciperanno: Elisabetta Gardini (Europarlamentare, capodelegazione Forza Italia), Daniele Villa (Ad PadovaFiere), Carlo Dario (Agenzia Casa Clima), Francois Baur (Sme Europe – Associazioni europea della piccola e media impresa), Fernando Zilio (Presidente Camera di Commercio di Padova), Patrizio Bertin (Presidente Ascom Padova), Franco Storer (Presidente CasaArtigiani Veneto). Alle ore 11 è prevista una conferenza stampa in cui verranno elencate le potenzialità e le opportunità che il "sistema" delle Istituzioni Europee offre nella programmazione 2014-2020 in particolare per PMI e MicroImprese.

Casa su Misura 4-12 OTTOBRE 2014
ORARI: dal lun al ven 17 – 22 / sab e dom 10 – 22
LUOGO: FIERA DI PADOVA
Via N. Tommaseo, 59 35131 Padova
INFOLINE: +39.049.840521
E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
BIGLIETTI: Sabato e Domenica: Biglietto intero 7 euro
Da Lunedì a Venerdì: Biglietto Intero 5 euro
I bimbi fino a 12 anni non pagano.

Torna l'operazione Occhi dolci: il miele diventa vita nuova per migliaia di persone

altIl 4, il 5 e il 9 ottobre 2014 torna nelle piazze di Padova, per il sesto anno consecutivo, "Operazione Occhi Dolci - Un impegno concreto ricordando Marco": l'ormai celebre iniziativa benefica a favore di CBM Italia Onlus in memoria di Marco Lovison, scomparso il 22 maggio 2009 in un incidente stradale, a soli 18 anni.
L'Operazione Occhi Dolci prende il via sabato 4 ottobre in occasione della XV Giornata Mondiale della Vista, un importante momento di sensibilizzazione che ogni anno CBM, sotto l'egida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, festeggia per far conoscere all'opinione pubblica italiana i risultati raggiunti nel campo della lotta alla cecità.
I volontari distribuiranno, a fronte di un'offerta, il dolce simbolo dell'iniziativa di piazza: i vasetti di miele forniti dalla Cooperativa Sociale di San Giorgio delle Pertiche "Il Graticolato", promotrice di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone disabili.
L'obiettivo della raccolta fondi quest'anno sarà sempre per due progetti in Etiopia: il sostegno del Reparto Oculistico dell'Ospedale St. Luke, a Wolisso (Etiopia), dove nel 2013 sono state curate circa 16.800 persone e l'avviamento dell'asilo inclusivo S. Anthony per bambini normodotati e disabili di Nazret che a regime ospiterà circa 250 bambini di cui il 10% disabili.
"Operazione Occhi Dolci" ha già reso possibile l'acquisto di un microscopio oftalmico che ha permesso di raddoppiare il numero di interventi di cataratta, il mantenimento del reparto e lo screening sul territorio di persone affette da problemi di vista, l'ampliamento del reparto e contribuito alla costruzione dell'asilo S. Anthony a Nazret.
I banchetti saranno allestiti dagli amici e i familiari di Marco in numerose piazze, scuole, parrocchie, centri commerciali di Padova e provincia. In più quest'anno, per la prima volta, l'iniziativa si rafforzerà anche con l'adesione dell'ANPPE, l'associazione delle guardie di Polizia Penitenziaria.
In occasione del Mese della Vista, dal 4 ottobre al 1° novembre 2014, sarà possibile sostenere la campagna di lotta alla cecità "Apriamo gli occhi" inviando un SMS solidale o facendo una chiamata da rete fissa al numero 45594, per donare 2 euro che contribuiranno a sostenere i progetti di lotta alla cecità di CBM in 14 Paesi in Via di Sviluppo in cui il fenomeno è più acuto. Con i fondi raccolti i medici di CBM potranno: allestire cliniche oculistiche mobili nelle aree più isolate, coprire i costi delle operazioni oculistiche di bambini e adulti, distribuire occhiali da vista per i bambini che ne hanno bisogno.
www.occhidolci.it

PER APPROFONDIMENTI
Operazione Occhi dolci, un impegno concreto ricordando Marco
E' l'iniziativa benefica a favore di CBM Italia Onlus con cui gli amici e i familiari di Marco lo hanno voluto ricordare.
I fondi vengono raccolti attraverso l'organizzazione di concerti, eventi benefici e la distribuzione di vasetti di miele, fornito dalla Cooperativa Sociale di San Giorgio delle Pertiche "Il Graticolato" .
www.occhidolci.it

Marco Lovison studiava presso il Liceo della Comunicazione Maria Ausiliatrice di Padova. Appassionato di calcio e di moto, aveva 18 anni quando, il 22 maggio 2009, ha perso la vita in un incidente stradale. Le cornee di Marco sono state donate a due giovani di 15 e 26 anni, che hanno così riacquistato la vista. La famiglia, già al momento del funerale, aveva invitato quanti volevano ricordare Marco a non inviare fiori, bensì donazioni a favore di CBM Italia Onlus, per far continuare a vivere Marco attraverso gli occhi e gli sguardi delle persone aiutate e curate.

CBM Italia Onlus è un'Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l'opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Sud Africa e Svizzera). Nel 2013 CBM ha sostenuto 672 progetti in 68 Paesi tra i più poveri del mondo e ha assistito 25 milioni di persone.
www.cbmitalia.org

IL GRATICOLATO
La società cooperativa sociale Il Graticolato è una cooperativa a scopo plurimo, con sede a San Giorgio delle Pertiche (PD), nata nel 1988 per favorire l'inserimento sociale delle persone disabili. Oggi sono oltre 100 gli utenti ospitati dalla cooperativa, che fornisce loro assistenza di base e promuove attività mirate al miglioramento del loro benessere psico-fisico, coltivando un'educazione al lavoro inteso come riscatto personale, e alla formazione occupazionale delle persone disabili, in collaborazione con 20 aziende del territorio. La cooperativa è supportate a promossa dall'Associazione "Amici del Graticolato".

www.ilgraticolato.it

Le grandi tavole ottocentesche in mostra al Fiore di Botta

altPer la prima volta in mostra a Padova una selezione della ricca e unica collezione storica di tavole parietali ottocentesche del Dipartimento di Biologia dell'Università. L'esposizione è organizzata in occasione dell'inaugurazione dei nuovi spazi didattici progettati dall'architetto Mario Botta per il polo di Biologia e Biomedicina dell'Università di Padova. Recentemente restaurate, digitalizzate e consultabili nel portale di Ateneo Phaidra, queste tavole ci parlano oggi di una fortunata stagione dell'insegnamento delle scienze naturali. Mentre si inaugura la nuova struttura deputata alla didattica, il Dipartimento rende così omaggio al suo passato, esponendo un pezzo della sua storia.
Tra Otto e Novecento, prima dell'avvento della lavagna luminosa e del Power Point, a illustrare nozioni scientifiche ci pensavano le tavole parietali, tabelloni di grande formato, accurati dal punto di vista scientifico, apprezzabili da quello estetico. Appese in aule e laboratori di scuole e università, fino a pochi decenni fa hanno caratterizzato la didattica della zoologia e dell'anatomia comparata, accanto a microscopi, preparati e modelli. Si trattava di lavori corali, condotti sotto la guida di alcuni dei maggiori zoologi del tempo, come il tedesco Rudolf Leuckart, autore di una delle serie più importanti. Dalle delicate simmetrie delle stelle marine alle microscopiche architetture silicee dei protozoi, i soggetti di queste tavole erano i più diversi, suscitando nell'osservatore un senso di meraviglia nei confronti della natura.