Ascom e Confesercenti portano la delibera Bitonci sui nuovi centri commerciali davanti al Tar

Alla fine Ascom Confcommercio  e Confesercenti hanno deciso: presenteranno ricorso al Tar avverso alla decisione dell'amministrazione comunale, espressa nella delibera 532 dello scorso 7 ottobre che, nel ridefinire il perimetro del centro urbano, apre, di fatto, all'insediamento di nuove grandi strutture di vendita nel territorio comunale di Padova.

Una scelta conseguente alla preoccupazione delle due organizzazioni di rappresentanza del commercio che, nella delibera, vedono la concreta possibilità che una nuova stagione di centri commerciali si apra anche per il comune capoluogo con conseguenze deleterie sul tessuto commerciale di vicinato fatto di piccoli esercizi già pesantemente penalizzati dai centri commerciali sorti, in questi anni, nei comuni limitrofi.
"In effetti - spiegano Patrizio Bertin e Nicola Rossi, rispettivamente presidente dell'Ascom Confcommercio il primo e della Confesercenti il secondo - la delibera ha ricompreso fra le aree in cui possono insediarsi attività commerciali anche la zona alle spalle del Palafabris ed un'altra ai confini con Cadoneghe oltre che a Padova ovest in zona Tencarola e a Padova sud , in via Armistizio”. 
Nei giorni successivi alla delibera, per l'area alle spalle del Palafabris, si era concretizzata la possibilità che in un'area "di almeno 11 mila metri quadrati" si potesse insediare una grande struttura che era poi stata individuata nella filiale della multinazionale Leroy Merlin, ipotesi sulla quale è andata poi a sovrapporsi l'idea del nuovo ospedale in area San Lazzaro. Uno stop che le organizzazioni del commercio hanno salutato con favore, senza però perdere di vista la questione di fondo.
"Di fronte a scelte dell'amministrazione - continuano Rossi e Bertin - che non ci hanno visti partecipi, abbiamo ritenuto di dover opporre ricorso al Tar dal momento che non ravvisiamo, nella delibera 532, lo spirito della legge regionale che regola il sistema commerciale. Nella legge approvata dal Consiglio Regionale nel dicembre 2012 e nel regolamento licenziato dalla Giunta Zaia nel giugno 2013, si dà potere ai comuni di definire il "Centro Urbano" in un'ottica di recupero di aree degradate anche, ma non solo, attraverso insediamenti commerciali. La ridefinizione estensiva operata dalla attuale giunta in merito al "Centro Urbano", oltre che non rispettare lo spirito della norma regionale, rischia di dare il "la" all'edificazione di grandi centri commerciali che drenerebbero potenziale clientela ai negozi dei quartieri e del centro cittadino".

 

Il premio letterario "Memo Geremia" alla moglie di Vigor Bovolenta

Sarà Federica Lisi Bovolenta ed il suo "Noi non ci lasceremo mai", libro scritto con Anna Cherubini per Mondadori Editore e dedicato alla figura del marito, l'indimenticato campione di pallavolo Vigor Bovolenta, ad iscrivere per prima il proprio nome nell'albo d'oro del Premio letterario Sportivo "Memo Geremia" – Città di Padova.
Giorgio Terruzzi, invece, con il suo "Suite 200", 66thand2nd editore, incentrato sulla figura del campione Ayrton Senna, si è invece aggiudicato il Premio Speciale Coni, mentre Luca Cognolato, con il suo "Fuori area", edito da Einaudi Ragazzi, è il vincitore del Premio speciale Librai Ascom dedicato alla letteratura sportiva per ragazzi.
Tutti e tre i vincitori saranno presenti giovedì prossimo, 20 novembre, in Sala dei Giganti in piazza Capitaniato a Padova dove, a partire dalle 20.30, è in programma la cerimonia ufficiale di premiazione di questa iniziativa dedicata alla produzione letteraria italiana in ambito sportivo e che Franco Pasqualetti, vicepresidente di Ascom Padova ed il Gruppo Librai ALI Ascom hanno inaugurato quest'anno con l'intento valorizzare il mondo dello sport attraverso il suo contributo al mondo della letteratura, del libro materiale, in modo da creare un gancio per attirare potenziali lettori, soprattutto giovani, e promuovere gli ideali culturali e morali legati allo sport.

Non a caso infatti la giuria tecnica, chiamata a valutare le circa quaranta opere pervenute dalle case editrici di tutta Italia e presieduta dal prof. Dino Ponchio, dirigente nazionale del Coni, era affollata di nomi prestigiosi, grazie alla presenza degli olimpionici (che saranno presenti alla serata) Francesca Bortolozzi, Rossano Galtarossa e Silvio Martinello, dei giornalisti Franco Bragagna, Gianfranco Natoli, Francesca Visentin e Massimo Zilio, del prof. Giuliano Pisani, di Silvia Dell'Uomo vicepresidente Ascom, di Antonio Zaglia, presidente dei Librai Ali Ascom, in rappresentanza della categoria, di Mario Beltrame, esperto di cultura dell'Ascom. Tra l'altro, proprio in occasione della serata, sarà presente in sala una rappresentativa della nazionale italiana di rugby impegnata sabato a Padova nel confronto con la nazionale sudafricana in un test match di portata internazionale.

Un premio, il neonato "Memo Geremia", che ambisce a diventare un appuntamento fisso per una città come Padova che da sempre ha fatto dello sport, soprattutto quello sudato e praticato, il proprio segno distintivo, ospitando scuole di alta formazione in tutte le discipline, e fregiandosi di campioni noti in tutto il mondo ed inoltre un premio che, ispirandosi alla figura di Memo Geremia, indimenticato esponente del mondo dello sport padovano, "l'amico di tutti", per dirla con il figlio Giampietro "che credeva moltissimo nella possibilità di formare i giovani attraverso lo sport", ha meritato anche la Medaglia del Presidente della Repubblica.

La squadra imponente che ha lavorato per organizzare questo premio, oltre alla già citata Giuria, ha visto all'opera anche il presidente del Coni Regionale Gianfranco Bardelle, quello della Camera di Commercio Fernando Zilio, tra l'altro presidente anche del Comitato organizzatore, il presidente del Petrarca Rugby Enrico Toffano, Flaviano Buratto del Coni provinciale oltre a figure vicine alla famiglia Geremia come Carlo Sabattini.

Il premio può contare sul sostegno istituzionale del Consiglio regionale del Veneto, della Provincia e della Camera di Commercio, mentre il Comune di Padova si è impegnato anche economicamente, così come un contributo è giunto da La Bolgetta, dalla Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, dall'Alì Aliper Supermercati, dal Centro Grossisti e dalla Ghiraldo & Autoin.

"Giovedì 20 ci aspettiamo un abbraccio caloroso da parte di Padova e del suo mondo sportivo - ha detto il presidente dell'Ascom, Patrizio Bertin – per ribadire, anche attraverso la cultura, quel binomio Padova-Sport che è in "marchio di fabbrica" di una città che merita di primeggiare in molti campi come, da sempre, sanno fare i suoi atleti".

Ascom Padova in prima linea per finanziare la ricerca

altL'Ascom, da anni impegnata, con l'associazione "Il Faro" a sostenere la ricerca scientifica, nella convinzione che rappresenti una responsabilità di tutti e un obiettivo strategico per garantire il futuro, ha realizzato a settembre un tour sul Burchiello per raccogliere dei fondi da destinare a uno dei grandi centri di eccellenza, riconosciuta a livello internazionale, la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata, presieduta dal Prof. Gilberto Muraro, che opera a Padova dal 1996, tramite l'Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), guidato dal Prof. Francesco Pagano.
E proprio oggi alla presenza del Prof. Pagano, del direttore del centro prof. Luca Scorrano e di tre ricercatori che coordinano la ricerca nei settori cardine del VIMM è stato consegnato quanto raccolto in quella occasione da Fernando Zilio, presidente della Camera di Commercio e del Faro per la ricerca, del presidente Ascom Patrizio Bertin, del Vicepresidente Vicario Franco Pasqualetti e della Vice Presidente Silvia Dell'Uomo, integrato anche dal contributo del Gruppo Giovani Imprenditori di Ascom Padova, presenti con il presidente Riccardo Capitanio, Stefano De Troia e Sandro Pagetta, oltre al Direttore Generale Federico Barbierato e il segretario generale Otello Vendramin.
Simpaticamente rappresentato dalla riproduzione di un assegno lunga più un metro, il contributo verrà destinato dall'Istituto alla realizzazione dei mille interventi richiesti dai progetti di ricerca in essere che, come hanno ben spiegato, oltre al prof. Scorrano, i ricercatori dottori Antonella Viola (ricercatrice tra l'altro vincitrice di un finanziamento del valore di 2,5 milioni di euro che ha scelto di tornare al VIMM), Marco Sandri e Barbara Molon, vanno dallo studio delle funzioni metaboliche alla immunologia, dall'analisi dello sviluppo dei tumori alle alterazioni a carico delle masse muscolari.
All'interno del VIMM, con il supporto di un Comitato Scientifico Internazionale di cui fanno parte tre Premi Nobel, operano oltre 150 giovani ricercatori, per il cui lavoro è fondamentale il contributo delle donazioni dei privati, visto il costo elevatissimo delle apparecchiature e attrezzature utilizzate, tutte all'avanguardia, proprio per realizzare l'auspicio del prof. Pagano, che è quello di mettere a disposizione dei giovani delle possibilità di eccellenza, in modo da trasferire alla pratica clinica i risultati raggiunti nel minor tempo possibile.
Il presidente Ascom Patrizio Bertin ha ringraziato lo sforzo organizzativo di tutte le componenti che hanno permesso la riuscita di questa raccolta di fondi.
Con l'augurio che Padova dia sempre maggiore visibilità e sostegno a queste strutture di eccellenza, che costituiscono il fiore all'occhiello della ricerca scientifica non solo nazionale ma anche internazionale, esteso a tutta la squadra che lo ha accompagnato, Fernando Zilio ha anche lanciato una provocatoria proposta, quella di fondare una nuova associazione che diventi una sorta di megafono per la ricerca, in modo da promuovere al massimo grado le eccellenze della ricerca padovana.

Ibm e Sme.Up presentano a Padova software e hardware del terzo millennio

altSme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, anticipa il futuro, presentando giovedì 13 novembre alle ore 15.30 nella sede di via Edoardo Plinio Masini, 8 di Padova: le soluzioni software e hardware indispensabili per affrontare la rivoluzione del terzo millennio e allo stesso tempo irrinunciabile per tutte le aziende che ambiscono a diventare leader nei propri mercati.
Quello pensato da Sme.UP e dai business partner di IBM, sarà un pomeriggio all'insegna dell'innovazione, dedicato a tutti coloro che intendono conoscere le esperienze più performanti, scoprire i principali trend del mercato, approfondire i piani di sviluppo aziendali, imparando a gestire al meglio le leve dell'Information Technology per rispondere alle competizioni della modernità, con qualità, efficienza e dinamismo. Per questo, Sme.UP mette a disposizione un'attività di consulenza specifica e professionale che permetterà alle aziende di avvalersi di un software innovativo come IBM Connections in Cloud.
"Anticipare e reagire alle dinamiche competitive globali è fondamentale. Per imporsi sul mercato, ogni azienda deve massimizzare gli strumenti informativi a sua disposizione, aggregando le attività di comunicazione e progettando soluzioni personalizzate per la propria attività. A tutto questo risponde il Social Enterprise che, scommetto, tra dieci anni sarà il sistema più utilizzato da tutte le imprese di successo" – ha spiegato Silvano Lancini, presidente di Sme.UP.
L'evento sarà introdotto da Piero Gagliardo, CEO e R&D Manager di Sme.UP, nonché fondatore di Query, azienda che nel 2013, con Smea e Softia, è entrata a far parte dell'universo Sme.UP. Toccherà a lui presentare il futuro del Gruppo, soffermandosi sullo sviluppo di Sme.UP ERP lato web e mobile APP. Con Nicoletta Bernasconi, Product Manager Power di IBM, invece, i partecipanti scopriranno aspetti e sviluppi inediti della tecnologia Power e di IBM, mentre con Patrizio Azzini, Responsabile Qlik Sme.UP, comprenderanno come utilizzare al meglio i dati attraverso i modelli Qlikview, prodotto di Business Intelligence considerato tra i migliori sul mercato. Lo scambio di informazioni, importantissimo nella comunicazione aziendale, verrà inoltre analizzato attraverso uno specifico focus su email marketing e CRM condotto da Christian Saviane, di Socialmailer, mentre con Marina Artoni, IBM Collaboration Solutions Technical Professional & Brand Architect, i partecipanti conosceranno l'ultima frontiera della comunicazione in azienda targata IBM: Connections. Infine, Quinto Bellini, R&D Department Sme.UP, spiegherà l'importanza delle tecnologie social messe a disposizione da IBM Connection che garantiscono un ROI immediato per lo sviluppo del business.
Al termine dell'incontro, Sme.UP offrirà a tutti i partecipanti un gustoso aperitivo per concludere e approfondire, in maniera più informale, con i protagonisti, le strategie di pianificazione delle risorse d'impresa e le soluzioni proposte da Sme.UP, con particolare attenzione alle potenzialità di IBM Connections, strumento innovativo perfetto per soddisfare le esigenze funzionali delle aziende moderne.

Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, anticipa il futuro, presentando giovedì 13 novembre alle ore 15.30 nella sede di via Edoardo Plinio Masini, 8 di Padova: le soluzioni software e hardware indispensabili per affrontare la rivoluzione del terzo millennio e allo stesso tempo irrinunciabile per tutte le aziende che ambiscono a diventare leader nei propri mercati.

Quello pensato da Sme.UP e dai business partner di IBM, sarà un pomeriggio all’insegna dell’innovazione, dedicato a tutti coloro che intendono conoscere le esperienze più performanti, scoprire i principali trend del mercato, approfondire i piani di sviluppo aziendali, imparando a gestire al meglio le leve dell’Information Technology per rispondere alle competizioni della modernità, con qualità, efficienza e dinamismo. Per questo, Sme.UP mette a disposizione un’attività di consulenza specifica e professionale che permetterà alle aziende di avvalersi di un software innovativo come IBM Connections in Cloud.

“Anticipare e reagire alle dinamiche competitive globali è fondamentale. Per imporsi sul mercato, ogni azienda deve massimizzare gli strumenti informativi a sua disposizione, aggregando le attività di comunicazione e progettando soluzioni personalizzate per la propria attività. A tutto questo risponde il Social Enterprise che, scommetto, tra dieci anni sarà il sistema più utilizzato da tutte le imprese di successo” – ha spiegato Silvano Lancini, presidente di Sme.UP.

L’evento sarà introdotto da Piero Gagliardo, CEO e R&D Manager di Sme.UP, nonché fondatore di Query, azienda che nel 2013, con Smea e Softia, è entrata a far parte dell’universo Sme.UP. Toccherà a lui presentare il futuro del Gruppo, soffermandosi sullo sviluppo di Sme.UP ERP lato web e mobile APP. Con Nicoletta Bernasconi, Product Manager Power di IBM, invece, i partecipanti scopriranno aspetti e sviluppi inediti della tecnologia Power e di IBM, mentre con Patrizio Azzini, Responsabile Qlik Sme.UP, comprenderanno come utilizzare al meglio i dati attraverso i modelli Qlikview, prodotto di Business Intelligence considerato tra i migliori sul mercato. Lo scambio di informazioni, importantissimo nella comunicazione aziendale, verrà inoltre analizzato attraverso uno specifico focus su email marketing e CRM condotto da Christian Saviane, di Socialmailer, mentre con Marina Artoni, IBM Collaboration Solutions Technical Professional & Brand Architect, i partecipanti conosceranno l’ultima frontiera della comunicazione in azienda targata IBM: Connections. Infine, Quinto Bellini, R&D Department Sme.UP, spiegherà l’importanza delle tecnologie social messe a disposizione da IBM Connection che garantiscono un ROI immediato per lo sviluppo del business.

Al termine dell'incontro, Sme.UP offrirà a tutti i partecipanti un gustoso aperitivo per concludere e approfondire, in maniera più informale, con i protagonisti, le strategie di pianificazione delle risorse d’impresa e le soluzioni proposte da Sme.UP, con particolare attenzione alle potenzialità di IBM Connections, strumento innovativo perfetto per soddisfare le esigenze funzionali delle aziende moderne.

Contenere i costi dei viaggi aziendali: se ne parla a Padova

altQuando il dipendente è in trasferta, in che modo la sua diaria impatta sul bilancio aziendale? A conti fatti, quindi, sono maggiori i costi o i benefici derivanti dalla sua missione?
Questi sono soltanto alcuni dei temi che mercoledì 12 novembre saranno dibattuti al convegno intitolato "Business Travel Innovation", promosso a Padova dalla sezione Nordest dell'Andaf, Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari, in collaborazione con Edenred Italia, leader mondiale nei buoni servizio prepagati per le imprese e con il contributo dell' Osservatorio Innovazione Digitale nel turismo della Business School del Politecnico di Milano.
Alla presenza dei rappresentanti di importanti aziende locali, i relatori presenti illustreranno le principali novità del settore e le case history concrete di aziende innovative, quali Bata e Promod, sul fronte del contenimento delle spese aziendali.

A partire dalle h 9:00, sul palco dell' Hotel Sheraton si alterneranno: Emilio Pagani, presidente ANDAF; Flavio Molinari, Sales Area Manager ExpendiaSmart® North-East Italy – Edenred; Roberto Garavaglia, Management Consultant & Innovative Payments Strategy Advisor – CloseToPay; Gianpaolo Cavaletto, CFO Bata Italia; Carlo Piccoli - Store Administration Manager Bata Italia.
Da un'indagine condotta nel 2013 per conto di Edenred sul Travel & Entertainment Management nelle imprese italiane di medie e grandi dimensioni, è emerso, infatti, che il rimborso più rilevante presente nelle note spese delle aziende è rappresentato da quello relativo a voli, treni e alberghi (29,2%), seguito dal risarcimento per le spese per i chilometri percorsi (23,2%) e alle spese di vitto (18,4%).

"Per le aziende del territorio – ha affermato Emilio Pagani, presidente Andaf Nordest – il convegno è un'importante occasione di conoscenza delle innovazioni sul fronte del contenimento delle spese professionali, ambito che per il Nordest può rappresentare un driver importante per accelerare i processi di competitività sul mercato nazionale ed internazionale".
Nel nostro Paese, inoltre, solo l'8% delle spese di viaggio di lavoro è pagato tramite anticipo di cassa mentre, in media, gestire una "riga nota spese" presenta un costo equivalente pari a circa 21 euro.
Una soluzione per l'Expense Management che sia realmente innovativa deve consentire alle aziende di disporre di un'affidabile alternativa all'anticipo di cassa, combinando i vantaggi dei pagamenti elettronici con il controllo centralizzato delle spese. Con il convegno verrà illustrato come una gestione efficace del Travel Management possa impattare positivamente sul raggiungimento degli obiettivi della società.

Cerchi lavoro? Se studi da macellaio lo trovi 3 volte su quattro

altSono 20 i primi qualificati della Scuola Veneta Macellai (S.VE.M.), la prima scuola di macelleria della nostra regione inaugurata un anno fa, alla presenza del governatore Luca Zaia: a due mesi appena dalla conclusione dei corsi il 75% di loro ha già trovato un'occupazione. A dicembre l'avvio della prossima annualità didattica, per gli ancora pochi posti disponibili le iscrizioni sono aperte fino al 24 novembre.
La SVEM, che ha sede a Teolo (Padova) nasce dalla collaborazione tra Enaip Veneto (ente di formazione professionale), Erit (associazione sindacale di categoria per i commercianti di prodotti zootecnici) e Criocabin spa (azienda leader nel settore della crioconservazione dei cibi) e gode del patrocinio della Regione del Veneto e di Federcarni.

L'idea di fondo è stata quella di creare un percorso di qualifica in grado di formare figure professionali non solo capaci di inserirsi efficacemente in realtà già esistenti, ma anche dotate di competenze adeguate ad aiutare il rilancio di punti vendita in difficoltà o ad avviare nuove attività.
Elaborata da Enaip Veneto, la proposta formativa si articola in 600 ore complessive: 300 ore di lezioni in aula e laboratorio e 300 ore di stage presso una delle aziende che hanno scelto di aderire al progetto (Greci, Pantano Carni, Pollo Estuario, Il Ceppo, Rosa Carni, Sirman, Fattoria Alle Origini, Maragno Packing, Rossato, Agelo Po, Coppiello Giovanni, Guzzon). Il programma didattico prevede insegnamenti finalizzati alla preparazione e la commercializzare le carni, alla scelta e l'acquisto degli animali presso gli allevamenti e i commercianti all'ingrosso, alla macellazione, al disosso e al taglio della carne per la commercializzazione, oltre che alla preparazione di insaccati, salsicce, hamburger ed altre specialità gastronomiche.
Nella nostra regione, secondo gli ultimi i dati Unioncamere, ci sono circa 1.600 esercizi commerciali per la vendita al dettaglio di carni, che occupano oltre 3.000 persone (solo a Padova le macellerie sono 324 con 648 addetti) con un tasso di turnover dello 0,6% ovvero di circa 20 addetti l'anno. Ad esempio, nelle macellerie a conduzione familiare il mancato ricambio generazionale è uno degli elementi spesso determinanti nella chiusura dei punti vendita.
Per informazioni: www.enaip.veneto.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Turismo a Padova? il futuro passa dalle due ruote

altC'è la bicicletta nel futuro turistico della provincia di Padova. Se ne è avuta una conferma dal convegno Only Bike Padova organizzato da Padova Terme Euganee Convention & Visitors Bureau (Consorzio DMO Padova) e dal quale è emerso, chiaramente, che il cicloturismo è tutti gli effetti una tematica che coinvolge l'insieme della filiera turistica, dalle guide naturalistiche ai proprietari di strutture ricettive, dalle guide turistiche ai ristoratori, senza trascurare le amministrazioni pubbliche.
Molti sono i "prodotti" che si possono realizzare pensando a questa nuova frontiera di viaggio, e tra questi un ruolo non trascurabile intende svolgerlo Only Bike Padova, una rete di strutture ricettive (hotel, agriturismi e B&B) che offrono pernottamento specializzato per quanti viaggiano in bicicletta (maggiori informazioni su www.bikepadova.it).
"Sono numerose - spiega Mariaclaudia Crivellaro del Convention Bureau padovano - le possibilità offerte dal nostro territorio per ciò che riguarda le reti ciclabili. Non solo escursioni "ad anello" (come quello dei Colli Euganei), facili percorsi destinati anche alle famiglie, ma vere e proprie vie di viaggio che toccano città e persino regioni diverse".
La via del Brenta, che collega Trento, Bassano e Padova, ne è un eloquente esempio, ma anche la ciclabile Treviso-Ostiglia che attraversa le province di Mantova, Verona, Vicenza, Padova e Treviso è altrettanto significativa.
Per far conoscere anche al grande pubblico ciò che in questi anni è stato realizzato per favorire la presenza dei cicloturisti nella nostra provincia, il Convention & Visitors Bureau ha organizzato un press-tour destinato alla stampa del settore che ha visto la partecipazione di giornalisti di testate celebrate quali Bell'Italia, Plein Air, Touring Club, BC (la rivista della Federazione Italiana Amici della Bicicletta).

"Abbiamo fatto pedalare i giornalisti - continua Crivellaro - attraverso i Colli Euganei, partendo dal Santuario di Monteortone di Abano Terme, passando per l'Abbazia di Praglia ed arrivando a Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia. La visita alla Villa ha lasciato a bocca aperta i partecipanti al press-tour. Il percorso poi è ripreso in direzione Teolo per la visita al Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio, ospitato all'interno del Palazzetto dei Vicari, altra vera perla del nostro territorio".
Dunque Colli, ma non solo.
Una seconda escursione ha infatti visto i giornalisti della stampa specializzata pedalare lungo la Treviso-Ostiglia, una ciclabile di circa 120 km che corre lungo la vecchia linea ferroviaria.
"In questo caso - conclude Crivellaro - siamo partiti dalla visita di villa Marcello a Levada di Piombino Dese per proseguire con la visita di un luogo di spiritualità di Valle Agredo, i Santuari Antoniani di Camposampiero".
L'ultima tappa del percorso ha indotto il gruppo di giornalisti a cambiare pista ciclabile, passando dalla Treviso-Ostiglia alla Via del Brenta, un tracciato completamente diverso, per approdare in Piazza Camerini a Piazzola sul Brenta dove hanno potuto ammirare Villa Contarini

Test di medicina annullato per gli specializzandi: Giulia Narduolo (Pd) interroga il ministro

alt"Su quanto accaduto la scorsa settimana nel corso della quattro giorni del nuovo concorso nazionale di specializzazioni mediche, dove ben 8.319 dei 12.168 partecipanti dovranno ripetere le prove, causa il clamoroso errore compiuto dal Cineca, ossia il Consorzio interuniversitario che si occupa dell'elaborazione e somministrazione di questo genere di test, che ha scambiato le prove da fornire ai candidati di Area Medica e Area dei Servizi clinici, presenterò, insieme ad altri colleghi, domani stesso, alla ripresa dei lavori alla Camera, un'interrogazione urgente al Miur, nella persona del ministro Stefania Giannini, per chiedere chiarezza su quanto accaduto, la garanzia che ciò non abbia più a ripetersi ed esprimere tutte le mie preoccupazioni - e di tanti partecipanti al concorso che in queste ore mi hanno contattato - relative a quanto successo, soprattutto per il fatto che la ripetizione dei test avverrà a meno da una settimana dall'annullamento delle precedenti prove.
Accanto a questo, mi chiedo se non sia il caso di annullare non solo le prove invertite, ma l'intero concorso - comprese le prove di area chiururgica - vista la reale possibilità che si vengano a creare delle ingiustizie, laddove per esempio chi ha optato come prima scelta per l'area chirurgica e non abbia raggiunto il punteggio idoneo all'accesso, si veda "sorpassato" adesso, alla luce delle nuove prove, da coloro che hanno optato in seconda scelta per l'area chirurgica, magari, scegliendo tutte le sedi d'Italia. Prevedibilmente, su questo punto, saranno tantissimi i ricorsi amministrativi.

E questo è solo un aspetto del disastro. Altra questione denunciata da molti esaminandi, è stato l'eccessivo nozionismo richiesto dalle prove elaborate dal Ministero: ma non si era detto, recependo anche quanto richiesto dalle stesse associazioni dei medici specializzandi, che questo problema sarebbe stata superato col nuovo concorso a base nazionale? Concorso che non a caso abbiamo fortemente voluto e quindi inserito nel decreto istruzione dello scorso anno, sottraendo così la gestione delle prove dalle singole università ove avveniva il mercanteggiamento dei posti lasciati alle scelte, a quasi esclusivo appannaggio, dei baroni universitari e dei primari ospedalieri che componevano le commission. Tutto inutile, dunque?
E infine, altro aspetto non meno inquietante emerso durante le prove e denunciato pubblicamente sui social network da molti partecipanti, riguarda la sorveglianza - o meglio, spesso la sua mancanza - nelle centinaia di aule dove si è svolto il test: in talune sedi è stata semplicemente ridicola e la conseguenza è stata un'incredibile disparità delle medie parziali conseguite in numerosi atenei italiani da Nord a Sud. E questo nonostante l'impiego per tale compito di 1800 addetti amministrativi che evidentemente non sono serviti - e ci si chiede anche come, in certi casi, avrebbero potuto farlo - vista l'esiguità degli spazi adibiti allo svolgimento del concorso a fronte dell'alto numero di partecipanti, che si sono trovati così, uno accanto all'altro, gomito a gomito, liberi di sbirciare, senza nessun sforzo o anche senza volerlo, nel compito del vicino. Una situazione a dir poco allucinante a cui il Ministro deve assolutamente dare delle risposte, a partire dalla spiegazione delle azioni intende adottare affinché ciò non abbia più a ripetersi".

Giulia Narduolo, Deputata PD

Un ponte di musica tra Padova e l'Africa per aiutare St.Martin, Cbm e Cuamm

altSi svolgeranno il 2, 16 e 30 Novembre tre concerti di solidarietà organizzati dall'associazione di volontariato "Società Musicale".
Con questo trittico di concerti l'Orchestra da Camera Società Musicale, Il gruppo vocale Caterina Ensemble e i Poll(ic)ini mettono a disposizione le proprie capacità, con uno spirito solidaristico, a favore dei più deboli e svantaggiati sostenendo tre realtà che si occupano da sempre di migliorare l'esistenza dei più deboli, donne, uomini e bambini in nazioni povere dell'Africa, con dei progetti tangibili.
Il concerto del 2 Novembre - ore 18, si terrà nella Chiesa di San Gaetano, Via Altinate 117 – Padova, e sarà a favore di «Operazione Occhi Dolci - Un impegno concreto ricordando Marco» che raccoglie fondi da devolvere a CBM Italia Onlus, ONG impegnata nella lotta alla cecità e alla disabilità nei Paesi poveri. Il ricavato di questa iniziativa andrà a sostegno della clinica oculistica dell'ospedale St. Luke di Wolisso, in Etiopia, che ogni anno cura oltre 16.000 pazienti. Si esibiranno l'Orchestra da Camera Società musicale e il Gruppo Vocale Caterina Ensemble diretti dal M° Carlos Gubert, Maestro del coro Dino Zambello.
Il concerto del 16 Novembre, ore 18, con l'Orchestra giovanile del conservatorio di Padova I Polli(ci)ni, si terrà invece al centro culturale San Gaetano – Padova, e sarà a favore di Medici con l'Africa Cuamm: questa ONG padovana ha attivato sempre presso l'ospedale St. Luke di Wolisso, in Etiopia, il progetto "Prima le mamme e i bambini" per garantire l'accesso gratuito al parto sicuro e a alla cura del neonato. Le offerte andranno quindi a sostenere il Reparto di Maternità dell'ospedale St Luke di Wolisso, in Etiopia.
Il concerto del 30 Novembre, ore 18, si terrà nella chiesa di San Gaetano, con l'Orchestra da Camera Società Musicale diretta dal M° Carlos Gubert, sarà a favore del St Martin, organizzazione attiva nel nord del Kenya, a Nyhururu, nata nel 1998 grazie a Don Gabriele Pipinato sacerdote padovano, per promuove la solidarietà a favore di persone disagiate all'interno dei territori locali e per sostenere ed accompagnare le vittime di violenza (soprattutto donne e bambine) assistite.