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Attualità

Il calcio Padova si presenta alla città: appuntamento domani sera all'Appiani

Il Calcio Padova si presenta ai suoi tifosi. Domani sera a partire dalle 20.45 i giocatori biancoscudati, guidati da mister Pea e dal suo staff, saliranno sul palco dello stadio Appiani per salutare i tifosi prima di rituffarsi nel campionato 2012-2013. A presentare la serata sarà il giornalista di SKY Gianluca Di Marzio. L’ingresso sarà libero, per accedere allo stadio si potranno utilizzare le entrate di via Carducci e via Marghera, a partire dalle 19.30. La serata inizierà già alle 20.00 con Radio Italia Anni ’60, la radio ufficiale del Padova, che organizzerà un dj set con i dischi mixati dallo storico speaker Nicola Grassetto. L’emittente padovana trasmetterà anche in diretta tutta la presentazione sulle frequenze 101.700 e 94.600 o in streaming su http://www.radioitalia60nordest.it/

Alla festa democratica il mercatino dell'usato e la campagna antisprechi

Tra gli stand e i capannoni presenti alla Festa Democratica di Padova e del Veneto, ce n'è uno che fin dal primo giorno è stato letteralmente preso d'assalto da parte dei visitatori della Festa. Stiamo parlando del "Mercatino dell'usato", che - novità di quest'anno - si trova collocato a pochi metri di distanza dalla grande porta d'ingresso della kermesse democratica in programmazione fino al 17 settembre al Parco delle Mura di via Fra' Paolo Sarpi.
"L'idea di ospitare all'interno della Festa un mercatino dell'usato - dice Piero Ruzzante, segretario cittadino del PD di Padova - è stata una scelta politica: un modo per sottolineare la nostra contrarietà al sistema consumista in cui viviamo, recuperando e ridando valore a quelle cose che troppo spesso giacciono inutilizzate da anni nei nostri scantinati e ripostigli. E visto il successo ottenuto, questa è un'iniziativa che da qui in avanti continueremo a riproporre".
Un'iniziativa andata quindi decisamente bene. "Troppo bene - dice Luca Carnio dell'esecutivo provinciale del PD e responsabile del mercatino dell'usato all'interno della Festa - tanto che adesso, onde evitare il rischio di terminare la "mercanzia", ci troviamo nella situazione di dover rivolgere un appello ai padovani: chiunque abbia delle cose, ancora in buono stato (abbigliamento, oggettistica, elettrodomestici ancora funzionanti, giochi, libri e qualsiasi altra cosa venga in mente), che ha smesso di utilizzare e di cui si vuole liberare, invece di portarle in ricicleria o, peggio, buttarle in un cassonetto, le porti direttamente al nostro capannone alla Festa Democratica. Faremo in modo che continuino a servire ad altre persone".

L'appello è dunque lanciato. Si ringrazia fin da subito chiunque lo raccoglierà.

Nuova curva Boston: la terza corsia alla prova del traffico

Finiti i lavori per la terza corsia di immissione alla nuova curva Boston dalla zona sud della tangenziale a quella ovest. Con il nuovo svincolo da e per Abano quella zona della tangenziale era andata in tilt. Pronto l'intervento correttivo sui progetti originali di Veneto Strade, incalzato dal Comune di Padova che ha suggerito all'azienda appaltante le modifiche da apporre. Ora è da capire, specie in caso di pioggia e traffico intenso, se la nuova soluzione funzionerà adeguatamente

Turismo in calo contenuto a Padova e provincia, la città tiene

Nel primo semestre 2012, nell’intera provincia di Padova, si nota un leggero calo negli arrivi (- 1,69% e più sensibile nelle presenze (- 4,43%).
I dati che risultano dalle elaborazioni di questo primo semestre non sono ovviamente indicativi dell’intera stagione per i quali bisognerà attendere le future elaborazioni. E’ comunque necessario disaggregare l’analisi per i diversi ambiti che corrispondono anche a tipologiche e dinamiche turistiche diverse tra loro.
Per quanto concerne l’ambito Padova, che comprende la città capoluogo e gli altri Comuni della Provincia (esclusa l’area terme-Colli Euganei) si è riscontrato - 1,30% di arrivi e - 2,41% nelle presenze.

La città capoluogo registra, nel totale, una situazione stabile con - 0,06% di arrivi e + 0,65% di presenze; gli italiani registrano una leggera flessione con - 0,21% di arrivi e – 0,82% di presenze;
Gli stranieri risultano stabili con + 0,09% di arrivi, mentre le presenze sono in positivo con + 2,41% con performance positive in termini di presenze di alcuni Paesi (Austria + 20,71%; Spagna + 5,96%; Russia +19,85% e Stati Uniti + 5,91%)
Nella prima parte dell’anno gli altri Comuni del territorio padovano sono invece in sofferenza con – 4,20% di arrivi e – 10,00% di presenze.
L’ambito Terme-Colli che risulta fortemente caratterizzato dall’andamento del Bacino Termale Euganeo, nei primi sei mesi dell’anno ha registrato un - 2,16% negli arrivi ed un - 5,56% nelle presenze, dato su cui incide fortemente l’arretramento della dalla clientela italiana che, dopo anni di crescita, fa registrare – 4,53% negli arrivi e – 10,50% nelle presenze. Il calo degli italiani è probabilmente condizionato dalla situazione di forte incertezza economica che pesa sul nostro Paese. Per quanto concerne gli stranieri si segnala un dato positivo negli arrivi con + 2,22% e una quasi totale stabilità rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso nelle presenze – 0,20%.

Bronzo al padovano Dylan Titon ai campionati italiani di corsa in montagna

Dopo il terzo posto colto nella prova inaugurale di Angolo Terme, bissato poi nella seconda tappa ad Adrara San Martino, il quasi diciannovenne Dylan Titon, talento di Assindustria Sport Padova si ripete anche sulle pendici del Monte Velo, tra Arco di Trento e la frazione di Bolognano, nella terza e ultima gara del campionato italiano di corsa in montagna. La classifica finale premia così Dylan con la medaglia di bronzo della categoria juniores al termine della rassegna dedicata agli specialisti delle salite.

Su un percorso di 8 chilometri e 700 metri, con un dislivello di 1.100 metri e una pendenza media del 14%, il più giovane dei fratelli Titon ha preso la scia di Nekagenet Crippa e Michael Monella, primo e secondo domenica e pure nella graduatoria complessiva. Per Dylan, terza piazza e tempo finale di 55’40”, a 58” dal vincitore, ma con 48 di margine su Cesare Maestri, che poteva portargli via il podio.

Studente al liceo delle scienze umane Veronese di Montebelluna, Dylan dedica all’atletica «il massimo impegno in tutte le condizioni». E’ un grande appassionato anche di videogiochi, manga, anime e cultura orientale e della corsa in montagna dice: «è davvero una disciplina come nessun’altra: richiede una forza mentale assai superiore a qualunque altre specialità».

Questo risultato fa ben sperare anche in vista di una possibile convocazione per i Mondiali della specialità, in programma proprio in Italia, domenica 2 settembre a Ponte di Legno, nel Bresciano. Nei prossimi giorni saranno diramate le convocazioni e Dylan, che nel 2012 ha già partecipato agli Europei di corsa in montagna di Denizli-Pamukkale, in Turchia, può legittimamente puntare a una maglia.

Il tutto in un momento particolarmente importante per la famiglia Titon, dato che sua sorella Letizia è appena partita per gli Stati Uniti grazie a una borsa di studio all’Eastern Kentucky University, nella città di Richmond, appunto in Kentucky, ottenuta grazie ai risultati del 2011, anno in cui ha vinto nel giro di pochi mesi tre titoli italiani juniores: in montagna, nella corsa campestre e sui 5 mila metri in pista. Tornerà in Italia a maggio continuando a gareggiare per Assindustria Sport.

Padova perde 2 a 0 a Bergamo, Cittadella all'ultimo respiro

Padova schiantato a Bergamo dall'atalanta con un gran goal di Bonaventura di rovesciata al 23esimo del primo tempo. Alla mezzora Rispoli raddoppia. Peccato per la squadra di Pea che non ha comunque disputato una gara malvagia. Cittadella - Ternana finisce 1 - 0 con il Cittadella che vince sul proprio campo 1 a 0 al quarto minuto di recupero. Goal su punizione magistrale di Di Roberto che si insacca alla sinistra di Ambrosi. Imparabile: gran gol dell’attaccante granata. Sulla rete è arrivato pure il triplice fischio finale.

Ruggero Pertile decimo alla maratona dell'olimpiade di Londra

Sorride Ruggero Pertile, al traguardo della maratona olimpica di Londra. Ed è naturale che sia così, perché il campione di Assindustria Sport Padova ha centrato il suo obiettivo. L’unico azzurro al via della gara, forse, più affascinante dei Giochi è decimo al traguardo, in 2 ore 12’45”, al termine di una fantastica rimonta che l’ha portato a recuperare ben dieci avversari negli ultimi 5 chilometri. Pertile è il secondo degli atleti europei dietro al polacco Henryk Szost (nono in 2 ore 12’28”) e davanti allo svizzero, campione continentale, Viktor Rothlin (undicesimo in 2 ore 12’48”), nella prova vinta a sorpresa dall’ugandese Stephen Kiprotich in 2 ore 08’01” davanti al keniano Abel Kirui, due volte iridato.

«Ce l’ho messa tutta – afferma al traguardo l’azzurro di Villanova di Camposampiero, allenato da Massimo Magnani – è stata una gara difficile da interpretare. All’inizio ho cercato di rimanere attaccato al gruppo davanti a me con il polacco Szost, ma viaggiava a un ritmo troppo forte e ho preferito tornare sulle mie cadenze. Intorno al 33° chilometro è scattato qualcosa dentro di me ed è venuto fuori lo spirito del vero maratoneta. Ora? Continuerò finché avrò voglia di correre e magari, tra due anni, mi piacerebbe coronare la mia carriera agli Europei di Zurigo, in casa di Rothlin».

Pertile, che migliora il quindicesimo posto della sua precedente avventura olimpica, a Pechino 2008, ha corso ancora una volta di esperienza. La sua condotta accorta lo ha portato a passare il giro di boa di metà maratona in un’ora 4’57”. Una curiosità: il passaggio di «Rero» nell’ultimo tratto di gara, dal chilometro 40 all’arrivo, è stato il più veloce in assoluto, con 6’48”. Un tempo migliore anche di quello di Kiprotich, il vincitore (6’49”) atleta che, peraltro, era arrivato alle spalle di Pertile ai Mondiali di Daegu del 2011 (ottavo posto contro nono).

«Bravo Ruggero! Questo risultato è la dimostrazione che con l’impegno e la determinazione è possibile ottenere grandi risultati. Pertile è un esempio per tutti» commenta Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport Padova, a Londra per tifare il suo atleta. Parole a cui si associano quelle di Francesco Canella, presidente di Alì Supermercati, azienda da sempre vicina al maratoneta gialloblù: «Ruggero è il nostro orgoglio e anche oggi ha dimostrato tutto il suo valore. Del resto, questo risultato non è venuto da solo, ma grazie al grande e intenso lavoro di questi mesi. Noi siamo felici di averlo sostenuto e condividiamo la sua gioia: sapere di aver contribuito a far raggiungere di nuovo il traguardo delle Olimpiadi a un ragazzo che è stato l’unico maratoneta italiano in gara e l’unico atleta non appartenente a una squadra sportiva militare, per noi è già un sogno. Penso che questo risultato possa essere un grande esempio di come, anche nelle difficoltà, con l’impegno, l’umiltà e la fatica sia possibile raggiungere importanti risultati, nello sport come nella vita e nel lavoro. Adesso lo aspettiamo a braccia aperte per accoglierlo e festeggiarlo tutti insieme e speriamo che continui a portare fortuna e successi al gruppo Alì!».

Operata di cataratta a 101 anni ritorna a vedere grazie al professore Alessandro Galan

Ritornare a vedere a 101 anni compiuto dopo un delicato intervento di cataratta. E’ quanto è successo alla signora Celestina Bezzon, paziente da record operata nei giorni scorsi al centro oculistico dell’ospedale Sant’Antonio di Padova dal professore Alessandro Galan, direttore del centro oculistico, una eccellenza a livello europeo nel campo della cura dei disturbi della vista. “Si è trattato di un intervento particolamrnete delicato innanzitutto data l’età della peziente – ha spiegato oggi il dottor Galan che ha ricevuto i ringraziamenti della paziente e della famiglia dell’anziana signora Bezzon – ma andava fatto in quanto la vista è una componente fondamentale della qualità della vita di una persona a qualsiasi età”. Di fronte ai giornalisti l’arzilla signora di 101 anni ha dato prova della ritrovata vista leggendo il biglietto di auguri che il sindaco di Padova le ha inviato in occasione del suo compleanno. “Ora sono tornata a guardare la televisione e non solo a sentirla come prima – ha detto felice la signora Celestina Bezzon – ma soprattutto posso di nuovo lavorare all’uncinetto, il mio passatempo preferito”.

Cambio al vertice della facoltà teologica del Triveneto

Mons. Roberto Tommasi è il nuovo Preside della Facoltà teologica del Triveneto. La Congregazione per l’educazione cattolica, in data 28 luglio 2012, ne ha confermato la nomina per il quadriennio 2012-2016. Mons. Tommasi, con l’inizio dell’anno accademico 2012-2013, succederà a don Andrea Toniolo, giunto al termine del suo mandato.

Mons. Roberto Tommasi, 51 anni, è presbitero della Diocesi di Vicenza. Dopo gli studi teologici nel seminario vescovile vicentino, ha conseguito la Licenza (1989) e il Dottorato di ricerca in Filosofia (1991) alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

È professore stabile straordinario di Filosofia nella sede della Facoltà teologica del Triveneto, dove insegna dal 2005 (anno di nascita della Facoltà). Attualmente è docente al ciclo istituzionale e al ciclo di specializzazione della Facoltà (sede di Padova), allo Studio Teologico del Seminario diocesano di Vicenza e all'Istituto superiore di Scienze religiose “Mons. Arnoldo Onisto” della stessa città. Dalla primavera 2008 dirige il biennio di specializzazione (licenza) della Facoltà teologica del Triveneto. È inoltre direttore dell'Ufficio per la Cultura della Diocesi di Vicenza e presidente del Festival biblico.

Tra le pubblicazioni si segnalano: “Essere e tempo” di Martin Heidegger in Italia (1928-1948), Glossa, Milano 1993, e La forma religiosa del senso. Al crocevia di filosofia, religione e cristianesimo, Padova 2009, oltre alla cura del volume (in collaborazione con A. Toniolo), Il senso dell'educazione nella luce della fede, Padova 2011. Numerosi i saggi e gli articoli pubblicati in diverse riviste di teologia.

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