Incendio a Cittadella: qualcosa non ha evidentemente funzionato. I vigili urbani dov'erano? A fare multe?

Qualcosa di gravissimo è accaduto ieri a margine dell'incendio a Cà Onorai (Cittadella). La vicenda gravissima riguarda la sicurezza, quella che dovevano garantire vigili urbani e protezione civile. Dov'erano? Come mai sono arrivati prima i pompieri di chi doveva fare viabilità e, nel caso in questione, chiudere la strada e tenere lontana la gente che da quando è nato lo smartphone, prendono rischi pazzeschi per scattare una foto e fare un video buono da mettere sui social? Tutte domande a cui magari potrebbe rispondere il comandante della polizia municipale, contemporaneamente da mesi alla guida della polizia municipale di Padova e Cittadella.

Guarda il video delle prime fasi dell'incendio

Calcio serie D: Padova Legnago, bruciati tutti i biglietti alla prima prevendita

Poteva essere invasione, ma lo stadio di Legnago è piccolo, o forse l'amore dei padovani per il biancoscudo che presto tornerà sul petto dei giocatori è troppo grande. Ed allora invece che un esodo d'altri tempi, è stata una gara a chi si aggiudicava uno dei biglietti della gara che potrebbe essere una nuova Cremona o una nuova Firenze. Solo che invece di giocarsi la promozione o la permanenza in A, il Padova si disputerà la promozione in Lega Pro con una squadra che sta galleggiando in fondo alla serie D. Ma ai padovani non importa e lo hanno dimostrato: la foto qui a fianco è stata scattata a un'ora abbondante dall'apertura della biglietteria dello stadio Euganeo. E questa sera la società ha diffuso il seguente comunicato:
"La Biancoscudati Padova informa che tutti i biglietti a disposizione dei tifosi padovani per la gara Legnago Salus - Biancoscudati sono stati venduti.

Il giorno della gara (domenica 19 aprile, inizio ore 15) non saranno venduti biglietti, pertanto la Società invita i tifosi padovani sprovvisti di tagliando a non recarsi a Legnago.

La società Biancoscudati Padova si dice amareggiata per la situazione che si è venuta a creare, nonostante i tentativi di cambiare la sede della gara e di ottenere un quantitativo maggiore di biglietti. In accordo con la Legnago Salus, eventuali tagliandi residui della prevendita riservata ai tifosi locali, saranno messi a disposizione dei supporter patavini nel pomeriggio di sabato 18 aprile".

Immigrazione e futuro: la città e la sfida dell'integrazione". Riflessione a Padova venerdì con Gian Antonio Stella

La Comunità di Sant'Egidio promuove una tavola rotonda dal titolo "Immigrazione e futuro: la città e la sfida dell'integrazione", che si terrà venerdì 17 aprile alle ore 18, presso il Teatro Ruzante, in Riviera Tito Livio 45, a Padova.

Il tema dell'immigrazione continua a essere centrale in questo tempo.
Le città si trovano di fronte a sfide vecchie e nuove: affrontare le emergenze, come quella dei profughi, e al contempo lavorare per l'integrazione delle persone straniere già presenti nel territorio.

In questi anni i migranti hanno contribuito all'evoluzione del tessuto sociale e produttivo del Paese. C'è una "cultura diffusa" dell'integrazione che già si manifesta nelle famiglie, nelle scuole, nei luoghi di lavoro. È tempo anche di solide politiche di integrazione.

La tavola rotonda intende fare il punto sull'evoluzione del fenomeno dell'immigrazione, al di là dei luoghi comuni e delle parole gridate, in uno scenario complesso quale quello attuale.

Tavola Rotonda
Immigrazione e Futuro
la città e la sfida dell'integrazione

17 aprile 2015, ore 18.00
Teatro Ruzante, Riviera Tito Livio, 45 - Padova

Interverranno:

Alessandra Coin, Comunità di Sant'Egidio di Padova

Mario Morcone, Capo del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell'Interno

Stefano Solari, Professore di economia politica all'Università di Padova e Direttore scientifico della Fondazione "Leone Moressa"

Gian Antonio Stella, scrittore e giornalista del "Corriere della Sera"

Terremoto ad Abano e Montegrotto: arrestato assessore (del centrodestra) e indagati i sindaci Luca Claudio e Massimo Bordin

La Procura di Padova ha indagato il sindaco di Abano Terme Luca Claudio e quello di Montegrotto Terme Massimo Bordin. I due sono stati denunciati perche' finiti all'interno di un'indagine della Guardia di finanza su alcune presunte tangenti per l'assegnazione degli appalti per la manutenzione del verde pubblico. Lo si e' appreso dopo le perquisizioni effettuate stamane e l'arrestato di ieri sera, in flagranza di reato. L'assessore all'Ambiente del Comune di Montegrotto, Ivano Marcolongo, e' stato bloccato mentre stava andando a prendere una tangente da un imprenditore della zona.(ANSA).

Riaperto il punto Snai di piazzale della Stazione: il Tar boccia l'ordinanza di chiusura di 15 giorni del questore di Padova

"Dopo il ricorso presentato sabato 11 aprile da parte dell'Agenzia Ippica al TAR di Venezia contro il provvedimento di chiusura di 15 giorni in questi minuti e' arrivata una bella notizia! Il TAR accoglie il ricorso in pieno e il Punto Snai può riaprire con grande soddisfazione dei 40 dipendenti che da oggi ritorneranno sul posto di lavoro!".
A scriverlo sul suo profilo di facebook è il direttore del punto Snai di piazzale della stazione Marco Schiesaro. Il punto Snai era stato chiuso la scorsa settimana su disposizione del questore dopo che un arrestato fuggitivo era stato rincorso dagli agenti che lo stavano fermando per spaccio di droga e che durante le fasi rocambolesche del blocco del reo, lo stesso si era introdotto all'interno della sala scommesse, per poi uscirne subito dopo. 

 

Federcontribuenti "tira le orecchie" a Luca Zaia: "Mentre la Lega licenzia già speso mezzo milione di euro in affissioni"

Flash mob e video denuncia (visibile a questo indirizzo http://youtu.be/27hn2fupJ_Y) di Federcontribuenti questa mattina in piazza Mazzini a Padova. Gli attivisti dell'associazione hanno attaccato dei fac simile delle banconote da 100 euro con l'effige di Luca Zaia. La stima dell'associazione è che solo in affissioni nel Veneto il governatore uscente abbia speso non meno di centomila euro. 
"Alla faccia della campagna elettorale low cost - spiega Marco Paccagnella, presidente nazionale di Federcontribuenti - stimiamo che tra affissioni e spot radiotelevisivi se continua con questo ritmo Luca Zaia spenderà centinaia di migliaia di euro. D'altro canto non è un mistero che solo dalla Lega a Zaia arrivino finanziamenti per 700 mila euro: lo ha detto il suo ex compagno di partito e segretario Flavio Tosi. Chiediamo che come esiste una par condicio televisiva si inizi a mettere un tetto anche alle spese elettorali e che, analogamente a quanto fatto da alcuni candidati, il Governatore Zaia spieghi chi gli ha pagato la scorsa campagna elettorale e questa mostrando le fatture". 
Presente alla manifestazione anche l'ex europarlamentare della Lega Nord Claudio Morganti. "Questa è la nuova Lega - ha spiegato Morganti - che anzichè stare in mezzo alla gente inonda le città di manifesti, tanto ci sono i soldi del finanziamento pubblico, in spregio a chi è in difficoltà. Il denaro speso è frutto dei finanziamenti pubblici percepiti dalla Lega nel corso degli anni scorsi: sarebbe stato più opportuno investire queste somme anzichè in cartellonistica, per garantire dipendenti e collaboratori della Lega Nord licenziati nella sede di via Bellerio e nelle altre sedi per mancanza di risorse che invece per Zaia sono state trovate".

Omicidio suicidio nel padovano, padre uccide la figlia e si uccide

'uomo,Omicidio suicidio scoperto questa sera poco dopo le 20 nell'alta padovana a San Giorgio delle Pertiche. Un padre di 60 anni pensionato e vedovo avrebbe ucciso la figlia 33enne, cameriera al centro Kofler in città, prima di suicidarsi. I due corpi senza vita sono stati scoperti dal cugino che abita di fianco preoccupato perche' da un po' non li vedeva uscire di casa. Da quanto si e' appreso l'uomo si chiamava Tiziano Gallo, la figlia Alessia. La giovane donna sarebbe stata uccisa con un colpo di pistola questa mattina nella sua camera probabilmente nel sonno. La tragedia si e' consumata nella casa di via Magarise dove padre e figlia abitavano dopo la morte 12 anni fa della mamma e moglie.   Lo rende noto l'agenzia ANSA

Dal 17 al 19 aprile a Padova il Galileo festival dell'innovazione

Galileo-Festival dell'Innovazione sceglie di svolgere il ruolo di hub dell'innovazione candidandosi a catalizzare tutte le realtà a livello europeo nei processi di innovazione tecnologica sia del mondo digitale e dei servizi, che dell'industria manifatturiera evoluta.
Con il doppio obiettivo di favorire l'incontro tra ricercatori e mondo delle imprese su progetti concreti e sviluppabili sul breve periodo e di incentivare la valorizzazione delle competenze specifiche maturate dalle università e dai centri preposti all'Innovazione attraverso incontri e conferenze dedicate alla presentazioni di progetti specifici, Galileo-Festival dell'Innovazione sceglie Padova, la città di Galileo, nel cuore delle Venezie e del tessuto industriale diffuso, per la sua terza edizione.

Il programma del Galileo-Festival dell'Innovazione che si terrà dal 17 al 19 aprile 2015 verrà illustrato nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 11 a palazzo del Bo
Interverranno:

Francesco Gnesotto, Prorettore vicario Università di Padova
Massimo Sideri, Direttore Galileo Festival
Paolo Gubitta, Presidente Comitato Scientifico Galileo Festival
Giuseppe Caldiera, Direttore CUOA Business School
Salvatore Basile, partner Cortellazzo&Soatto
Ercole Bonini, fondatore Studio Bonini
Antonio Maconi, curatore Galileo Festival

Rissa degenera a Cadoneghe, morto un cittadino romeno, i carabinieri indagano e sono sulle tracce dei due picchiatori

Un romeno e' stato ucciso in una lite, poi degenerata, scoppiata in un locale di Cadoneghe. L'assassino non e' stato ancora arrestato. Sul posto i carabinieri di Padova. Secondo quanto si e' appreso, la vittima ha avuto un diverbio, per futili motivi, con altre persone e nel corso della lite pare che sia stato spinto violentemente giu' per le scale, riportando ferite mortali. Secondo quanto riporta l'agenzia ANSA la vittima si chiamava Florin Ciobotaru, 39 anni, residente a Rubano. Da una prima ricostruzione dell'Arma, l'uomo stava trascorrendo la serata nel locale 'Luna Rossa' di Cadoneghe quando, per futili motivi, ha avuto una discussione con due avventori, pare moldavi. La lite, avvenuta intorno alla mezzanotte, e' poi degenerata: il romeno e' stato scaraventato, non ancora chiaro se da entrambi o solo da uno degli avventori, nella tromba delle scale esterne del locale, ad un'altezza di circa sei metri. Ciobotaru e' precipitato al suolo, battendo violentemente la testa. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei medici del 118. Sul posto sono arrivati il Nucleo investigativo e la Compagnia dei carabinieri di PADOVA che hanno avviato le indagini, mentre la salma e' stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le ricerche sui due avventori, sospettati di essere coinvolti nell'omicidio, al momento non hanno portato a risultati.