Ordinanza anti slot a Padova: il Tar da' ragione all'ordinanza di Massimo Bitonci

Il Comune palazzo moroniL'ordinanza del sindaco di Padova che limita il funzionamento delle slot dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22 non mette in pericolo l'attività degli operatori, visto che "non viene eliminata ma solo limitata nell'orario": è quanto si legge nel decreto del Tar Veneto che non ha accolto la richiesta di sospensiva urgente presentata da un operatore. A darne notizia è l'agenzia di stampa giochi e scommesse. Secondo il presidente della Terza Sezione, Giuseppe Di Nunzio, riferisce Agipronews, gli interessi pubblici tutelati dal Comune prevalgono su quelli economici dei ricorrenti, considerando inoltre "la giurisprudenza formatasi di recente in ordine alla possibilità per i Comuni di disciplinare gli orari degli esercizi ove si svolge il gioco d'azzardo autorizzato". Il prossimo 16 dicembre è stata fissata l'udienza in camera di consiglio in cui la vicenda sarà tratta in maniera più approfondita.

Calcio serie D: Biancocudati con gia' 158 tifosi al seguito (dati prevendita)

altLa pioggia non ferma la travolgente voglia dei tifosi del Biancoscudati Padova di seguire la propria squadra del cuore anche in trasferta. Tanto è l'entusiasmo che 158 aficionados del biancoscudo hanno sfidato il maltempo per andare a prendersi il biglietto oggi pomeriggio alla biglietteria sud dello stadio Euganeo. Gli altri 700-800 che fin qui hanno seguito le sorti della squadra sui campi di Veneto e Friuli, potranno tranquillamente scegliere di prendere il tagliando ai botteghini dello stadio Briamasco di Trento dalle ore 11.00 (apertura botteghini) entrando poi allo stadio dalle ore 13.
Costo dei biglietti a Trento: Intero: 10,00 € Ridotto: 7,00 € per i nati/e dal 1/1/1996 al 31/12/2000 (presentare documento sia al momento dell'acquisto sia all'entrata allo stadio)
Ingresso gratuito per i nati dal 1/1/2001 in poi (presentare documento sia al momento dell'acquisto sia all'entrata allo stadio)
L'amichevole di domani pomeriggio a San Giorgio in Bosco è stata annullata a causa del maltempo: i Biancoscudati si alleneranno comunque agli impianti della Guizza.

Calcio serie D: Padova sotto di un goal a Sacile (e Sacilese che sbaglia un rigore)

Sacilese che mette sotto il Padova nel corso del primo tempo, anche se i l Biancoscudati probabilmente ha meritato di più il vantaggio rispetto ai padroni di casa. Prima mezzora nervosa con le due squadre che in campo gestiscono la fase offensiva in maniera arcigna. Al 28esimo la Sacilese ha la prima palla importante: Degrassi tocca il pallone con la mano. E' rigore ed ammonizione. Sul dischetto degli undici metri va Baggio, ma non si chiama Roberto e si vede. Batte forte, ma rasoterra e centrale. Petkovic che è lungo due metri si accartoccia sulla palla e blocca. Quattro minuti dopo show biancoscudato in campo con prima una punizione strepitosa di Martin, falso nueve entrato al posto dello squalificato capitano Marco Cunico. Il portiere della Sacilese toglie le ragnatele dall'incrocio prima che lo faccia il pallone. Sul corner che ne segue Niccolini di testa batte e ancora Favero si supera e respinge. Portiere della Sacilese ancora provvidenziale per i suoi al 40esimo quando dice no ad Aperi. E proprio quando sembrava che il Padova dovesse sfondare, invece arriva il goal dei padroni di casa al 44esimo con Sottovia che si fa trovare pronto sul tapin di Petkovic che para su Beccaro, troppo libero in contropiede, ma non può nulla sull'accorrente attaccante della Sacilese. Un bel Padova, tutto sommato, ma in difesa quando la Sacilese riparte, si tende a soffrire.
Ogni domenica sera alle 19.45 su Cafetv24 canali 95 e 666 del digitale terrestre, clicca qui per vedere gli highlights della partita

Astronomia di Padova centrale per il successo della sonda Rosetta che ha "agganciato" la cometa 67P

altSe il mondo da oggi ne saprà di più sull'origine dell'universo e della vita sulla Terra è merito degli scienziati padovani. C'è tantissimo lavoro del dipartimento di astronomia dell'università di Padova infatti dietro al successo nell'atterraggio del rover che è stato lanciato undici anni fa verso la cometa 67P. Padovani sono i due "occhi" del satellite Rosetta che da agosto ha mandato sulla terra foto e video nitidissimi di questa cometa. Padovani sono gli scienziati che , coordinati dal professore Cesare Barbieri, stanno aprendo uno scrigno di conoscenza che sarà studiato nei prossimi decenni facendo fare passi da gigante sulla conoscenza di come si sia formato il nostro mondo e la vita stessa. Le comete infatti sono, nelle ipotesi attuali, delle "seminatrici" di acqua e mattoncini biologici nell'universo.
«La felice riuscita della missione Rosetta è l'ennesima importante conferma dell'eccellenza della scuola astronomica padovana – afferma il Rettore Giuseppe Zaccaria – risultati straordinari non solo dal punto di vista scientifico e della ricerca, ma anche nelle realizzazioni concrete, come possiamo riscontrare anche stasera. In questo momento di gioia va un pensiero forte a Bepi Colombo, a cui è dedicato il nostro Centro di Ateneo di Studi ed Attività Spaziali: sicuramente dall'alto, proprio vicino a quel cielo che andiamo ad esplorare, ci starà seguendo con soddisfazione».

Clicca qui per vedere la cerimonia in occasione dell'atterraggio questa mattina del satellite sulla cometa

Tutto pronto per la nuova scuola steineriana a Padova (zona Sacro Cuore)

altÈ arrivato il momento della posa della pietra di fondazione nella nuova sede della scuola Steiner Waldorf di Padova che sorgerà nel quartiere Sacro Cuore: venerdì 14 novembre alle ore 11 la cerimonia ufficiale, presso il cantiere aperto di via Retrone 20, che vedrà la presenza delle autorità, dei piccoli allievi della scuola e delle loro famiglie, dei maestri, degli amici e dei cittadini prossimi nuovi "vicini".
Presenti alla cerimonia Massimo Bitonci, sindaco del Comune di Padova, Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo (ente che ha contribuito in misura rilevante alla costruzione dell'asilo), Sabino Pavone, presidente di Veneto Steiner Waldorf, Stefano Andi, architetto ed esperto e studioso di architettura organica in Italia e Luigi Di Maggio presidente della scuola Steiner Waldorf di Padova.

È restituita dunque alla città, e ritorna alla sua originaria destinazione di scuola, l'area abbandonata di 11.000 metri quadri dove un tempo sorgeva la scuola media Tiziano Vecellio, occupata poi dal centro sociale "Gramigna" sgomberato nel lontano 2007: un terreno affidato nel 2011 dal Comune alla cooperativa sociale onlus "Steiner Waldorf Padova", con l'impegno da parte della scuola di realizzare l'edificio e anche di mettere a disposizione del quartiere alcuni spazi della struttura. La zona, ampia e tranquilla, risulta particolarmente adatta alla nascita della nuova scuola; l'intervento porterà inoltre a una rigenerazione urbana e sociale, rivitalizzando lo spazio e restituendolo alla collettività tutta.

La costruzione di un nuovo edificio si è resa necessaria per l'inadeguatezza degli spazi della attuale sede di via Zize, nel quartiere Arcella, che ospita la scuola materna e un ciclo completo di elementari e medie per un totale di circa 200 allievi iscritti.

La scuola si ispira all'insegnamento pedagogico di Rudolf Steiner: al centro c'è il bambino, ricco di potenzialità e talenti da scoprire, far esprimere e valorizzare. Come per tutte le scuole Waldorf, che si definiscono "pubbliche non statali" e non hanno fini di lucro, nella didattica hanno pari dignità le materie intellettuali, artistiche e manuali.

Alla prioritaria centralità data al bambino rispondono anche tutte le scelte di costruzione del nuovo edificio.

L'ordine ingegneri di Padova lancia l'allarme: "Serve prevenzione contro gli allagamenti"

altIl sempre più frequente presentarsi di eventi meteorologici particolarmente intensi, che provocano ingenti danni alle popolazioni, alle strutture, alla viabilità ed alle attività produttive del nostro territorio, conducono a delle importanti riflessioni in termini di sostenibilità e di prospettive future.
Le esondazioni di importanti fiumi, tra i quali il Bacchiglione, il Tesina, il Muson, nonché i livelli idrometrici raggiunti in gran parte dei corsi d'acqua presenti nel nostro territorio - afferma Massimo Coccato Vice-Presidente dell'Ordine Ingegneri di Padova - avevano costretto i Municipi locali, a sgomberare le case sfollando centinaia di persone confermando la necessità di intervenire urgentemente per la mitigazione del rischio idrogeologico. Gli effetti di tali eventi sono quasi sempre acuiti e drammaticamente amplificati da una gestione non programmata dei suoli e dall'assenza di una rigorosa politica di pianificazione, manutenzione e prevenzione territoriale. Infatti, il continuo sviluppo urbanistico, il consumo del suolo, l'omessa manutenzione del sistema idraulico locale, la riduzione del terreno agricolo rendono ancor più critica la fragilità del nostro territorio, da sempre soggetto ad alto rischio di dissesto idrogeologico. Si rende quindi necessario affrontare tale problematica in modo omogeneo ed ad ampia scala pianificando adeguatamente gli interventi prioritari da realizzarsi, sia sui corsi d'acqua principali che su quelli secondari, secondo l'impostazione adottata, con il Piano delle Azioni e degli Interventi di Mitigazione del rischio idraulico e geologico, dalla Regione del Veneto a seguito dell'alluvione del 2010. L'estensione di tale strumento di programmazione a tutti i corsi d'acqua, incluse le reti consortili e fognarie, consentirebbe di far sintesi dei vari strumenti predisposti dai diversi Enti che hanno competenza in tale settore e di individuare, in una scala di priorità, gli interventi per i quali è più urgente il reperimento delle risorse necessarie per la loro realizzazione. Tale approccio, che privilegia un quadro organico e sinergico di azioni, nonché il lavoro costante e razionale di manutenzione ordinaria del territorio, consentirebbe di evitare ripetuti e ingenti danni alle persone e alle imprese – conclude l'Ing. Coccato – per questo motivo noi ingegneri chiediamo alle autorità di avviare tale percorso virtuoso.

Calcio serie D: Dro - Biancoscudati Padova si gioca a Trento

altDro - Biancoscudati Padova sarà un po' in trasferta anche per i padroni di casa. A causa del prevedibile migliaio di tifosi che seguiranno i padovani anche in terra trentina, la dirigenza ha deciso di chiedere, ed ha ottenuto, ospitalità a trento, che dispone di un impianto con due tribune coperte. Qui di seguito il comunicato ufficiale della società calcistica trentina.
Si giocherà allo Stadio "Briamasco" di Trento – impianto che può ospitare 4.230 spettatori – il match tra Dro e Biancoscudati Padova, valido per l'undicesima giornata del girone C di Serie D e previsto domenica alle 14.30. Lo spostamento dal paese dell'Alto Garda al capoluogo trentino si è reso necessario per motivi di ordine pubblico, visto che la formazione padovana - capolista del girone in coabitazione con l'Altovicentino - è seguita ogni domenica da diverse centinaia di tifosi. Sfuma così il sogno della compagine del patron Loris Angeli di vedere sul terreno di Oltra di Dro un'altra compagine gloriosa del calcio triveneto dopo l'Unione Triestina. Il segretario gialloverde Simone Leoni è all'opera in queste ore per adempiere a tutte le pratiche burocratiche legate allo spostamento della sede di gara, al più presto saranno resi noti i dettagli legati alla vendita dei tagliandi.

Il senato accademico di Padova punta su accordi internazionali e sull'university press

altAccordi con Università straniere, sospensione del dottorato per Percorsi Abilitanti Speciali o per Tirocini Formativi Attivi, istituzione del Centro di Ateneo «Padova University Press» fra gli argomenti delle principali delibere discusse oggi pomeriggio nel Senato Accademico dell'Università di Padova.
Durante la seduta spazio all'internazionalizzazione: è stato infatti approvato il nuovo accordo bilaterale fra l'Ateneo patavino e la Concordia University del Canada, che prevede, fra le altre cose, lo scambio di docenti, ricercatori e studenti fra le due prestigiose Università. Coordinatore della collaborazione per l'Università di Padova sarà il professor Alessandro Martin, prorettore per le Relazioni internazionali.
Sempre in ambito dell'attività aperta di scambio con altre realtà accademiche sono stati approvati due accordi quadro di co-tutela tesi, con la University of Sant Andrew (Regno Unito) e la University of Groningen (Olanda), e una borsa di dottorato in Ingegneria dell'Informazione riservata a uno studente cinese proveniente dalla Shanghai Jiao Tong University.
I senatori accademici hanno dato il via libera alla possibilità, per ogni dottorando, di richiedere e ottenere, per una sola volta nel corso della durata del suo dottorato, la sospensione dello stesso per la frequenza di un Percorso Abilitante Speciale o di un Tirocinio Formativo Attivo.
In ambito sanitario sono stati approvati: offerta formativa delle scuole di specializzazione di area sanitaria per i medici immatricolati nell'anno accademico 2013-2014 e il testo per la stipula delle convenzioni per la formazione medico-specialistica tra l'Università degli Studi di Padova e le Aziende Ospedaliere/ULSS e, in genere, le strutture del Servizio sanitario nazionale.
Infine è stato espresso parere favorevole alla proposta di istituire il Centro di Ateneo «Padova University Press» con finalità di produzione, distribuzione, commercializzazione di prodotti editoriali e l'organizzazione di manifestazioni culturali, congressi e convegni per condividere e divulgare sapere scientifico, con particolare attenzione ai risultati di ricerche svolte all'interno dell'Ateneo patavino.

Calcio Serie D: Giorgione - Biancoscudati Padova 2 a 4. Primato intatto

altIl Padova vince d'imperio una gara che alla fine del primo tempo sembrava essersi messa sul burro, all'inizio del secondo addirittura sul dolce, nonostante l'inferiorità numerica e che invece poi alla fine i padovani hanno dovuto sudarsi. Alla fine della gara gli ultras cantavano "già lo so che l'anno prossimo giochiamo in Lega Pro. Dipenderà anche dall'Alto vincentino che ha vinto anche oggi (Clicca qui per vedere la cronaca del primo tempo)
Secondo tempo ancora con un Padova a trazione anteriore: Nichele arpiona un pallone a centrocampo, passa a Cunico che lancia Busetto: il percussore biancoscudato mette il turbo ed entra in area a 100 all'ora. pretendere dal ragazzino veneziano che arrivi a tu per tu con il portiere con la lucidità necessaria per tirare sarebbe eccessivo e infatti perde l'ultimo contrasto. Sulla palla va Aperi che viene atterrato in area. Sul dischetto va capitan Cunico che dopo le incertezze di inizio campionato non ne sbaglia più una e infatti tira alto e forte sotto la traversa mentre il portiere cade con un tuffo un po' goffo a sinistra.
La partita che sembrava già chiusa in effetti al termine del primo tempo, appare sigillata.  Ma i Biancoscudati non ci stanno e continuano a spingere: Bedin e poi Mazzocco si mangiano l'impossibile a tu per tu con il portiere al decimo minuto. E pensare che gli undici di Pea sono diventati dieci, causa espulsione del Rulo, ma come già accaduto, in pochi se ne accorgono. Al minuto 22 della ripresa Parlato decide di far riposare Busetto. Entra Pittarello. Ed il Giorgio accorcia (si fa per dire) le distanze con Mattioli che batte Petkovic da due passi. Allo scadere il Giorgione vede premiata la sua tenacia con un rigore di Mattioli. Arriva la nona vittoria di campionato su dieci gare, il Padova rimane primo.

Clicca qui per vedere gli highlights della gara in onda tutte le domenica sera alle 19.45 sui canali 95 e 666 del digitale terrestre: Cafè 24 television