La crisi a Padova morde ancora: il viaggio del giornalista Alessio Lasta

Alessio Lasta, giornalista che da anni lavora per le principali trasmissioni di approfondimento Rai, ha fatto un viaggio assieme a Federcontribuenti nel Nord Est che fatica a vedere una luce alla fine del tunnel. Le storie raccontate nel programma Millennium di RaiTre di martedì scorso, sono quelle di gente che lavora, ha sempre lavorato, ma oggi, come dice Alessio Lasta, "non sa più dove sbattere la testa". Gente come Tito Missaglia, artigiano del distretto industriale di Casale di Scodosia, che fino al 2009 aveva 20 dipendenti ed ora, dopo aver pagato stipendi e tfr, si trova nei guai perchè ha lasciato fuori banche e Stato. Meccanici come Loris Ravazzolo che ha una Tasi da 528 euro da pagare alla fine della settimana prossima e che in officina ha un cappio. Commercianti come Luciano Dorella, che vende abbigliamento ai mercati.

Guarda qui il video del servizio sul viaggio nella crisi a Padova fatto da Alessio Lasta

Blitz al palazzo verde della stazione di Padova: la "casa" dei cinesi e dei clandestini

Polizia e carabinieri hanno messo il naso dentro i diciotto piani del palazzone verde prospiciente la stazione di Padova. E dentro hanno trovato decine di appartamenti adibiti a bed & breakfast con fino a sei letti per stanza, cucine ingombre di stoviglie appoggiate a terra e condizioni igieiniche che si possono solo immaginare. Che la situazione del palazzona chiamato "Belvedere" al civico 8 di piazzale della stazione fosse tuttaltro che regolare lo aveva denunciato un paio di settimane fa l'associazione Federcontribuenti (clicca qui per leggere la notizia). Ora si sono mosse anche le forze dell'ordine e nei guai sono finiti due "esercenti" cinesi dell'improvvisato hotel a zero stelle
Clicca qui per vedere le immagini girate all'interno degli appartamenti-ostello

Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo al fianco delle scuole

C’è tempo fino al prossimo 2 ottobre per iscriversi ad “Attivamente”, il programma di attività extradidattiche che la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo offre gratuitamente alle scuole di ogni ordine e grado delle province di Padova e Rovigo.
Eterogenee sono le tematiche proposte agli studenti: dal multiculturalismo all’educazione alla cittadinanza, dall’educazione ambientale all’educazione scientifica passando per la musica, il teatro e l’arte. Spazio anche a progetti che aiutano i ragazzi a migliorare il metodo di studio e a scegliere il percorso formativo più in linea con le proprie inclinazioni ed aspirazioni, oltre che a iniziative volte a favorire la comprensione dell’economia e della finanza e l’approfondimento della storia. Il tutto con l’obiettivo di rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso di crescita e attenti a cogliere la complessità della realtà che li circonda.

Uno “Speciale Mostre”, infine, prevede visite e laboratori didattici nell’ambito degli eventi espositivi promossi dalla Fondazione.
Con l’obiettivo di contribuire al miglioramento dell’offerta formativa dei prossimi anni, ai docenti che parteciperanno con i propri alunni alle iniziative di Attivamente 2014-2015, verrà successivamente inviato un questionario di valutazione per esprimere il proprio parere sulle attività svolte e per segnalare eventuali suggerimenti.
L’ultima edizione di Attivamente ha visto il coinvolgimento di oltre 1.000 classi per un totale di circa 32.000 studenti delle province di Padova e Rovigo.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa consultare il sito www.fondazionecariparo.it dove è possibile scaricare l’opuscolo “Attivamente” contenente la descrizione delle attività didattiche per il nuovo anno scolastico. Copia dell’opuscolo è stato inviato nei giorni scorsi a tutti i docenti sulla base dei dati forniti dall’Ufficio Scolastico Territoriale di riferimento.

Padova ricorda il sacrificio del poliziotto Antonio Niedda, vittima delle brigate rosse a Ponte di Brenta

Giovedì 4 settembre 2014 alle ore 10 in via delle Ceramiche 13 a Ponte di Brenta si svolgerà la cerimonia di commemorazione in occasione del 39° anniversario dell’assassinio dell’Appuntato di Polizia Stradale Antonio Niedda. Saranno presenti le massime autorità cittadine.
La sera del 4 settembre 1975, verso le 22.30, alla periferia di Ponte di Brenta una pattuglia della polizia stradale ferma una Fiat 128 per un controllo. Nell’auto vi sono due giovani, uno dei quali per sottrarsi all’arresto esplode tre colpi di pistola contro l’appuntato Antonio Niedda, uccidendolo. Un altro agente riesce a bloccare ed arrestare Carlo Picchiura, il brigatista che ha sparato. La prima corona di fiori al funerale fu inviata dai rom che stazionavano abitualmente vicino al fiume a Ponte di Brenta, riconoscenti perché spesso Antonio Niedda si recava nel loro campo per salutare i bambini. Ad Antonio Niedda il 10 maggio 1976 è stata conferita la Medaglia d’argento al Valor Militare e il 12 maggio 2004, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito la Medaglia d'oro al Merito Civile alla memoria di appartenenti alla Polizia di Stato caduti nell'adempimento del servizio per fatti di terrorismo.

Appe Padova: "Sembra che l'ordinanza anti alcol a minori vada nella direzione giusta"

"Abbiamo visto il testo della bozza di ordinanza questa mattina. Il Comune ci ha chiesto il parere prima dell'ufficializzazione del provvedimento e leggendolo sembra che vada nella direzione giusta". A dirlo il direttore di Appe, associazione provinciale dei pubblici esercizi Filippo Segato, che dà luce verde all'ordinanza anti alcol ai minori e anti degrado che il sindaco di Padova Massimo Bitonci si appresta a firmare. "La direzione giusta è quella di punire il consumo, specie da parte di minori, di alcolici nelle areee non sorvegliate - ha aggiunto Filippo Segato - gli esercenti sono professionisti della somministrazione, frequentano corso di formazione specifici riguardanti la somministrazione di alcolici. Va bene tutto quello che ha a che fare con il consumo non controllato". Sul rischio che vengano colpiti dall'ordinanza i bar privi di plateatico e con poco spazio esterno al locale, Filippo Segato non si è detto preoccupato. "Devono essere bravi gli esercenti a organizzare bene il proprio lavoro, visto che l'ordinanza dà la possibilità di consumare alcolici nelle aree prospicienti all'esercizio pubblico, quindi non dovrebbe limitare più di tanto".
Clicca qui per vedere il video dell'intervista a Filippo Segato da parte del giornalista Rai Antonello Profita

Spritz e degrado a Padova: in arrivo due ordinanze a firma Massimo Bitonci

“Sono in arrivo due ordinanze contro l'uso di alcol da parte di minori e il degrado. La prima riguarda il divieto di vendita di bevande alcoliche a minori di anni 18, anche a bassa gradazione – ha dichiarato Massimo Bitonci, sindaco di Padova – Questo provvedimento ha un unico obiettivo: tutelare la salute dei nostri ragazzi. Il divieto vale per chioschi ambulanti, bar, ristoranti e ogni genere di attività commerciale, supermercati compresi ed amplia la normativa nazionale, con ulteriori pene anche pecuniarie. Saranno sanzionati anche i maggiorenni che, in pubblico, cedano a minorenni bevande alcoliche dopo averle acquistate. Il comportamento dei minori sarà invece segnalato ai genitori – ha chiarito Bitonci – La seconda vieta il consumo di bevande alcoliche al di fuori dei plateatici e dalle immediate pertinente di bar, ristoranti e locali con licenza di somministrazione – ha spiegato – Questo provvedimento intende tutelare il decoro, favorire nei clienti un consumo responsabile e stanziale e migliorare la qualità della vita dei padovani e dei turisti. Clicca qui per vedere il servizio di Reteveneta Ai trasgressori saranno sequestrate le bevande alcoliche e verrà applicata una sanzione pecuniaria, con pene speciali per i recidivi – ha concluso – Chiedo alle associazioni di categoria di essere le prime garanti del rispetto della norma, che non intende in alcun modo penalizzare i commercianti, ma piuttosto tutelarli dall'abusivismo. Il messaggio deve essere chiaro: a Padova si beve nei bar, per la sicurezza di tutti e per rispetto degli esercenti che pagano le tasse. Basta bivacchi agli angoli delle piazze con casse di birra o superalcolici – ha specificato – Non è prevista alcuna limitazione all'asporto di bevande alcoliche per il consumo domestico”.

Abbonamenti Biancoscudati Padova: lunedì 8 al via

Lunedì 8 settembre si aprirà la sottoscrizione delle tessere annuali per lo stadio Euganeo, che si concluderà il 19 settembre. Gli abbonamenti potranno essere acquistati allo stadio dal lunedì al venerdì (orari 10-12 e 15.30-18.30) e il sabato (10-12.30). Queste le tariffe: Tribuna Fattori 60 euro (30 ridotto), Tribuna Est 90 (45), Tribuna Ovest 140 (70) e Poltrone Oro 300 (150). A tutti gli abbonati verrà data in omaggio la nuova sciarpa dei Biancoscudati Padova

Sicurezza: ladri all'opera al magazzino comunale di viale Codaunga

"E' presumibilmente un gruppo di sbandati ad aver danneggiato, nella notte, il magazzino del settore Manutenzioni sito presso la sede operativa di viale Codalunga – ha chiarito l'assessore Fabrizio Boron – Gli ignoti che si sono introdotti nell'area hanno danneggiato gravemente quattro autocarri, di cui due allestiti con particolari attrezzature per il servizio di manutenzione degli impianti elettrici di scuole ed edifici comunali, uno per la segnaletica stradale e uno con piattaforma elevatrice per la manutenzione degli impianti di illuminazione – ha concluso – I settori tecnici del Comune si sono già attivati per poter garantire la continuità del servizio di manutenzione. Da una prima valutazione, si stima che il danno sia di circa 15.000 euro. Alcuni elementi fanno pensare che gli sbandati che hanno compiuto questo gesto siano stati messi in fuga. Rafforzeremo comunque i controlli e per garantire la sicurezza del magazzino".

Terza spaccata da inizio anno per il bar "La siesta" a Padova ovest

Metodici i ladri a Padova. Dopo la terza spaccata in settimana al negozio di telefonia Tre di piazza delle Erbe sotto il volto della corda (clicca qui per leggere l'articolo) stanotte è toccato al bar "La sisesta" poco distante dalla chiesa di Sacro Cuore, quartiere ovest della città. I soliti ignoti hanno segato alla base la saracinesca del pubblico esercizio ed hanno poi sfondato la vetrina andandosene con circa mille euro ricavati scassinando slot machine e sgraffignando il fondo cassa. sul posto, allertati dall'allarme del negozio, sono arrivati gli uomini di polizia e carabinieri, ma pochi istanti dopo del momento utile per fermare i ladri. E' la terza volta da inizio anno che "La sisesta" viene "visitato" dai ladri.