Croce Rossa Italiana Padova cerca volontari per il soccorso

altCi sono ancora posti disponibili per iscriversi al corso base per aspiranti volontari della Croce Rossa Italiana, organizzato dal Comitato Provinciale di Padova nella sede della Croce Rossa di Noventa Padovana in via Marconi 1.
Il corso comincia martedì 11 novembre 2014 alle ore 20,30 nella sede di Noventa Padovana. Attraverso il corso base si entra a far parte della Croce Rossa potendo poi approfondire l'attività di volontariato secondo le proprie attitudini e disponibilità grazie alle numerose proposte formative. Il corso è aperto a uomini e donne a cominciare dai 14 anni di età.
Per informazioni e iscrizioni contattare il 342.5180161, oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o presentarsi direttamente alla prima serata del corso nella sede di via Marconi 1.

Tasse: Confapi lancia l'allarme "Veneto spremuto per oltre 17 miliardi entro fine anno"

altSecondo Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, i contribuenti del Veneto dovranno versare 8,55 miliardi di euro di imposte fra novembre e dicembre: entro il 1° dicembre 19 scadenze fiscali e contributive. Davide D'Onofrio, direttore dell'Associazione che rappresenta le Pmi del territorio: «Carico fiscale insostenibile, servono misure urgenti per evitare di compromettere la scarsa liquidità delle imprese oltre che contribuire a un ulteriore compressione dei consumi».
Inizierà a piovere a dirotto da martedì 11 novembre. Una pioggia che non c'entra col maltempo ma con le scadenze fiscali e tributarie che inonderanno i contribuenti italiani negli ultimi due mesi dell'anno. Nemmeno il tempo di riprendersi dal pagamento della Tasi che già è tempo di cominciare a pensare al prossimo salasso. E si comincerà, appunto, da martedì 11 novembre, con la scadenza del modello 730/2014 integrativo, per considerare poi le ritenute in capo ai lavoratori autonomi, la liquidazione mensile e trimestrale dell'Iva, e, per fermarsi a lunedì 1 dicembre, gli acconti Irpef, Ires e Irap, per un totale di 17 scadenze di cui tener conto. Facendo un rapido calcolo e arrivando fino a fine dicembre è possibile calcolare che nelle casse del fisco italiano arriveranno in totale circa oltre 91 miliardi di euro. Fabbrica Padova, centro studi di Confapi, ha stimato che il peso che graverà sui contribuenti veneti sarà di circa 8,55 miliardi e, in particolare, quello sui contribuenti padovani sarà di 1,75 miliardi, considerando nell'insieme imprese e famiglie.
C'è poco da girarci attorno: non è certo la situazione ideale per il tanto auspicato rilancio dell'economia. «Molte delle scadenze di novembre e dicembre riguardano appuntamenti mensili previsti. Di fatto, però, è evidente che creeranno problemi a numerose imprese, soprattutto alle più piccole, quelle che hanno più difficoltà nell'accesso al credito e nel reperire liquidità, in un periodo in cui occorrerà versare anche le tredicesime ai dipendenti» sottolinea Davide D'Onofrio, direttore di Confapi Padova, l'Associazione delle Pmi del territorio. «Occorre ribadirlo: solo con la diminuzione del carico fiscale su una parte considerevole delle famiglie e delle imprese i consumi potranno ripartire, tornando dare a respiro anche alle attività commerciali e artigianali che vivono basandosi in gran parte sulla domanda interna. Imprese e consumatori sono schiacciati da una morsa che ne compromette la capacità di spesa e di generare ricchezza. Inoltre», aggiunge D'Onofrio, «resta l'amara consapevolezza della destinazione di queste risorse levate alle imprese e ai lavoratori. Un grande sacrificio che non vede riscontro nelle necessarie riforme che ci aspettiamo nel paese e nella definizione di una politica industriale di medio-lungo termine che sappia offrire nuove prospettive che diano un significato positivo a questo ulteriore salasso».
E il guaio è che il carico fiscale potrebbe, invece, addirittura aumentare, se il Governo non riuscirà a tagliare la spesa pubblica nella misura prevista. La Legge di stabilità prevede un aumento dell'Iva al 24% nel 2016, mentre nel 2018 potrebbe sfondare il tetto del 25,5%: come già evidenziato da Fabbrica Padova, ciò comporterebbe un carico di imposte indirette di circa 239 milioni nel 2016, 343 nel 2017 e addirittura 412 milioni nel 2018. «E' chiaro che le difficoltà di oggi hanno origini lontane» conclude D'Onofrio, «ma se il Governo non riuscirà a breve a ridurre sprechi e inefficienze a rimetterci saranno ancora una volta le imprese e i cittadini tutti. Le nostre imprese e i loro dipendenti sarebbero ancora una volta chiamati a pagare il conto lasciato da amministratori incapaci».

Padova: redarguisce i vigili al bar che leggono il giornale, identificato

altMai sottovalutare un cittadino arrabbiato, specie se munito di smartphone. E' la morale della piccola vicenda, tutta social nata su facebook nel giorno in cui in tangenziale sono stati accesi 10 autovelox. La storia, fotografica e video, ha come protagonista un imprenditore della comunicazione, trentenne, che ha deciso di documentare un comportamento, a suo avviso degno di nota, di cui sono protagonisti due uomini della polizia municipale di Padova. I due vigili urbani sono stati fotografati al bar intenti a leggere il Mattino di Padova. Il cittadino ha deciso di mettere tutto su facebook, mezzo di servizio parcheggiato fuori dagli spazi consentiti ai veicoli normali e "ramanzina" compresa. Clicca qui per vedere il video, con identificazione finale

Addio a Paolo Paolucci, medico dalle grandi passioni civili

altPadova piange Paolo Paolucci, medico, anima della sinistra padovana, battagliero dirigente medico all'ospedale dei Colli dove si occupava dell'unità operativa semplice per la gestione dei pazienti con gravi turbe neuropsichiatriche. Una persona dalle grandi passioni civili (in una foto recente con l'ex consigliere comunale Nereo Tiso) oltre che professionali. Scrive il consigliere regionale Piero Ruzzante sul profilo del dottor Paolucci in queste ore pieno di messaggi: "Addio Paolo Paolucci è stato un onore e un piacere averti come compagno e amico. Ci mancherà la tua grande ironia, intelligenza e umanità. Un abbraccio a Sara Giulia e Laura e a quanti ti hanno conosciuto e amato. Stasera alle 21 alla sala anziani del comune di Padova ti ricorderemo ad una iniziativa del gruppo regionale del pd del quale tu hai fatto parte. Ciao Paolo non ti dimenticheremo".

Calcio serie D: rigore netto per la Triestina allo scadere, Biancoscudati Padova spreconi

altC'era rigore ed era chiaramente tocco di mano quello di Cunico alla mezzora del primo tempo. Questo il verdetto degli highlights commentati da Stefano Volpe per la trasmissione Dday in onda tutte le domeniche sera alle 19.45 su Cafe tv24 (canale 95 e 666 del digitale terrestre). Impressionante rivedendo la sintesi della gara la serie di tre nitide occasioni da goal nella prima mezzora di gioco ed in avvio di secondo tempo.
Clicca qui per vedere i goal e la moviola di Biancoscudati Padova - Triestina

Calcio serie D: Biancoscudati Padova bloccato dalla Triestina

altSole speldente, temperatura ideale, giochi contro la penultima, che anche se si chiama Triestina, paura non può fare più di tanto, pensi entrando all'Euganeo. Ed invece contro gli alabardati è stata molto più dura del prevedibile. Tanta quantità da parte dei biancoscudati nel corso della prima mezzora con cinque occasioni che finiscono sul taccuino dei cronisti a marca Segato, Mazzocco, Tiboni e Cunico.
Insomma, corale ma poco preciso il Padova che va anche in goal con il capitano alla mezzora esatta. Peccato che il capitano faccia come Maradona contro l'Inghilterra e provi quindi ad aggiungersi con una mano quella spanna che la natura non gli ha dato. L'arbitro se ne avvede e lo ammonisce. E pazienza se l'Euganeo era già esploso di gioia con i suoi cinquemila e passa spettatori. Nel secondo tempo esce Tibni, entra "El rulo" Gustavo Ferretti, lontano dal campo del Padova da un mese.

Tripudio della curva per il ritorno dell'argentino, protagonista delle prime gare del biancoscudati con una media goal/presenze da spavento. Si vede che ha voglia di ricominciare il discorso da dove lo ha interrotto una contrattura, el rulo. Tre minuti dall'inizio del secondo tempo è in area a contendersi il pallone con Mazzocco (sì, col suo compagno di squadra) dopo il tapin conseguente a un gran tiro di Segato dal limite ed una strepitosa parata del portiere Di Piero. Al quinto ancora el Rulo pericoloso di testa sugli sviluppi di un bel cross di Busetto. Per la prima parte della ripresa lo schema è sempre lo stesso: Busetto porta su i palloni sulla fascia e crossa in mezzo. Portiere, difensori ed anche attaccanti della Triestina spazzano l'area fino al prossimo assalto.
Poco prima del ventesimo Parlato toglie Segato, fin qui comunque positivo, e mette Dionisi per cercare un po' più di proiezione offensiva. Anche perchè l'Altovicentino sta regolando i conti con il Mori Santo Stefano e quindi a maggior ragione bisogna cercare di infilare la nona.
Al 23esimo l'occasione più nitida della seconda metà di gara: Segato batte un corner col contagiri, Thomassen stacca di testa ma mette a lato d'un soffio. Qualche brivido arriva da un contropiede portato avanti con forza dal massiccio Kabangu, ma davanti si trova Dionisi che lo imbriglia sventando un pericoloso 3 contro 2. A sette minuti dalla fine Aperi toglie le castagne dal fuoco e fa esplodere l'Euganeo con un preciso fendente su un dritto per dritto. Al 41esimo Nicolini fa fallo in area: è rigore con espulsione. Sul dischetto va Bez che spiazza Petcovic tirando perfettamente all'incrocio destro della porta. Quattro i minuti di recupero e sono 240 secondi con il cuore in gola. Se fosse un film segnerebbe Rulo Ferretti in rovesciata all'ultima azione utile e invece tramonta il sole sulla vittoria del Padova che deve accontentarsi di un pareggio rocambilesco. Rimane primo, rimane imbattuto, ma adesso a pari punti con l'Altovicentino.

Attenzione: autovelox in funzione in tangenziale a Padova

altAutovelox in funzione a Padova da domani. Lo scrivono il Mattino e il Gazzettino di Padova. "Non faremo imboscate" aveva garantito l'assessore alla mobilità Stefano Grigoletto. Tant'è: un giorno di preavviso, a mezzo stampa e via alle multe, che potrebbero arrivare fino a duemila euro al colpo. Limite orario 90 chilometri orari. Qui di seguito l'inizio dell'articolo del Mattino di Padova.
Si parte, piede sul freno: dalla mezzanotte del 3 novembre gli otto autovelox lungo il circuito delle tangenziali saranno operativi. Dopo i messaggi elettronici attivati nei giorni scorsi per avvisare gli automobilisti, s'inizia a fare sul serio. Limiti a 90 chilometri orari.
Tre autovelox sono stati collocati nel tratto che va dal casello autostradale di Padova Est fino alla zona sud. Uno è in corso Argentina, all'altezza dell'area del Cnr appena dopo l'intersezione con via Vigonovese, un altro in corso Kennedy, poco prima dell'uscita 12 su via Piovese e il terzo sempre in via Kennedy, all'altezza dell'Interporto, poco prima dell'uscita di corso Stati Uniti. I primi due controlleranno gli automobilisti che viaggiano verso sud. Il terzo invece sarà puntato in direzione del casello autostradale.

Altri tre si trovano lungo la tangenziale ovest. Il primo all'altezza dello svincolo con via Chiesanuova, il secondo vicino all'uscita per lo stadio Euganeo e il terzo vicino a via Po. Infine gli ultimi due apparecchi sono stati posizionati, poco prima della curva Boston (controllerà il tratto intorno all'uscita di via Armistizio in direzione est) e l'altro sulla curva, sempre nello stesso senso di marcia.

I tassisti salutano Tonino Tognon, grande appassionato di alpinismo

altIn due scatti le passioni di un uomo buono con tanti amici. Tonino Tognon amava il suo lavoro di tassista e migliaia di padovani e di turisti l'hanno visto così: di tre quarti a guidare per le strade di Padova, la sua città che amava. E' stato per tanti anni anche l'anima della cooperativa Radiotaxi. Quando poteva, Tonino Tognon mollava il traffico della città, i semafori, la radio che lancia codici e minuti. Ed amava rifugiarsi tra le vette delle montagne. Era impegnato anche nel Cai padovano per cui aveva organizzato negli anni parecchi eventi. Oggi pomeriggio sui social network chi ne ha apprezzato la cortesia e la serietà gli ha dato un saluto virtuale, in attesa di capire luogo e data del funerale, che verrà diffusa solo domani

Knock out game o solo ubriachi violenti in pieno centro? Allarme violenza a Padova

altSta suscitando parecchio allarme la vicenda riportata dai giornali Mattino e Gazzettino di oggi secondo cui un gruppo di nordafricani ubriachi avrebbe seminato scompiglio alla fine di un mercoledì notte ad alto contenuto alcolico. Il gruppo, nella cronaca del Gazzettino, avrebbe preso di mira una coppia che stava passeggiando di fronte al municipio. Tra le urla disperate della ragazza i violenti avrebbero steso con un pugno e preso a calci il fidanzato della giovane. Altri appartenenti alla gang secondo il racconto di un testimone, hanno poi bersagliato i passanti con un lancio di bottiglie di vetro, scagliando anche una bici contro una vetrina. Da capire se si tratti di un primo episodio di knock out game o di "ordinaria" violenza urbana eccitata magari da alcool e droghe. Leggi il reportage dei primi casi di knock out game a Milano