La casa al mare a 105mila euro, con vista sulla baia e piscina condominiale a tre ore d'auto da Padova? E' quello che propone Casaincroazia.it La palazzina da sei appartamenti è a silo, sull'isola di Krk, in Croazia. L'appartamento tipo è composto da ingresso, soggiorno con angolo cottura, una camera matrimoniale ampia, bagno, ripostiglio, terrazzo per pranzo e cena all'aperto, posto auto scoperto esclusivo, possibilità piccolo giardino privato. 55 metri quadri commerciali a 350 metri dalla spiaggetta di Silo e a 400 metri dal centro della cittadina
Prezzo: 105mila euro incluso di iva
Riscaldamento e condizionamento con pompa di calore. E se fa proprio caldo, c'è anche la piscina condominiale.
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L'Aec, l'associazione che tutela le famiglie e le imprese colpite dall'alluvione in Veneto ha affidato un incarico professionale al professor Mario Bertolissi e al pool di legali che lo affiancano nella salvaguardia dei diritti dei cittadini veneti residenti nei comuni devastati dalla furia delle acque nell’alluvione del novembre del 2010. Un evento che ha visto 500 mila cittadini allibire di fronte alla violenza dei fiumi in piena.
Ora - si legge nel comunicato che riportiamo qui di seguito integralmente -, a distanza di oltre due anni, non sono ancora stati erogati i saldi dei contributi a chi si è indebitato per sistemare la propria abitazione. Una vita di sacrifici messa in discussione, ma quello che più fa arrabbiare le vittime di questa immane tragedia sono le lungaggini burocratiche.
Entro il 15 novembre scorso dovevano infatti essere versati i saldi alle famiglie in base all'ordinanza del Commissario straordinario per l'alluvione, Perla Stancari, Prefetto di Verona. Ma questo non è avvenuto. La causa? pasticci politici e amministrativi. E come non bastasse altri problemi si sono accavallati per gli alluvionati: vengono richiesti indietro i soldi a chi non è in grado di dimostrare, fatture alla mano, di aver speso i fondi ricevuti basandosi su un prezziario regionale che è impostato per i grossisti.
Ma come può un normale cittadino dimostrare costi così ristretti se non ha avuto modo di fare gli acquisti all'ingrosso? E se qualcuno lo ha aiutato per risparmiare? Alla fine si deve restituire la parte eccedente allo Stato che incamera quei fondi, le "famose" economie, che dovevano essere destinate ai lavori di messa in sicurezza degli argini ma che ora pare saranno incorporate dalle casse dello Stato. Oltre al danno la beffa? E cosa si deve pensare della mancanza di valutazione nel database del prontuario regionale del fermo d’opera delle imprese coinvolte dall'alluvione? prima era stato conteggiato e ora, non essendoci termini di raffronto, va ritornato indietro. Altra assurdità è che le donazioni ricevute per conto degli alluvionati in alcuni comuni vengono considerate alla stregua dei contributi. “Una aperta violazione della libertà di ciascuno di disporre del suo” precisa il professor Bertolissi. E anche su questo fronte i legali della AEC promettono battaglia. In tutto questo pasticcio si inserisce poi il fatto, che il governatore Luca Zaia si è rifiutato di assumere un ruolo ordinario per procedere alle liquidazioni, chiedendo invece poteri straordinari per poter espropriare i terreni necessari a realizzare i bacini di laminazione, peraltro già finanziati dalla Regione.
Non potendone più molti cittadini hanno deciso di aderire alla Associazione Europa Cultura - Italia, (www.aeceuropa.eu) che tramite il pool dei suoi legali è in grado di portare avanti una azione forte e determinata. Il pool dei legali coordinati dal professor Mario Bertolissi è formato dagli avvocati Francesca Mazzonetto, Stefano De Checchi, Marco Pata e Marco Scanferla, tutti professionisti esperti nei vari settori del Diritto. Il referente del Gruppo AEC per la Tutela degli alluvionati del Veneto, Alberto Naccari di Veggiano, sta già avviando le fasi di raccolta delle singole adesioni, identificando i Comuni dove allestire un Eurosportello AEC di emergenza per incontrare tutti gli alluvionati. Le idee su come muoversi sono ben definite e ora dalle parole si passa ai fatti e tutti i cittadini del Veneto potranno finalmente contare su un valido e concreto aiuto.
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Per il Garante del contribuente del Veneto le tasse azzerano la redditività degli immobili. Il dato emerge da una relazione del Garante Sandro Merz che ha anticipato le sue conclusioni all'ANSA all'atto della consegna della relazione al Parlamento. «Applicando la legge civile e fiscale vigente - rileva Merz - il reddito di un immobile viene azzerato da spese e tasse».
Nelle conclusioni, dopo sei pagine di analisi economia e giuridica corredata da esempi, il garante conclude che era forse preferibile la politica fiscale degli imperatori romani. L'Imu va rivista, scrive Sandro Merz, secondo l'andamento del mercato immobiliare. Scrive ancora infatti il magistrato Merz nella relazione che "il livello della tassazione immobiliare, diretta ed indiretta, deve tenere conto dell'evoluzione del mercato: se l'offerta di immobili incontra una domanda debole con conseguente discesa dei prezzi, se analogo andamento si riscontra nelle locazioni con canoni in ribasso e difficoltà a trovare un locatario con "buone referenze". Il legislatore, per Merz, non potrà non considerare la attuale, concreta "attitudine del bene a produrre un reddito economico", in relazione alla bassa congiuntura economica". In conclusione secondo il Garante Merz occorre tornare al concetto che "ispirava la politica fiscale degli imperatori romani e segnatamente di Diocleziano secondo il quale "i sudditi sono come le pecore, che vanno tosate, ma non spellate", distinguendo nettamente l'onere gravante sulla rendita-reddito da quello relativo alla proprietà.(ANSA).
Fino al 7 di gennaio Campione d'Italia sarà il centro del poker italiano. Qui infatti si raduneranno centinaia di giocatori per la nona edizione dell'Italian Poker Open, torneo sponsorizzato da Titanbet e divenuto ormai evento importantissimo sia per numero di partecipanti che per ricchezza dei premi.
Le edizioni precedenti dell'IPO sono state un crescendo sia per quanto riguarda la partecipazione che per quanto riguarda il montepremi, ed è probabile che questa edizione raggiunga dei nuovi record. Già le cifre raggiunte dall'IPO 8 erano vertiginose: 1064 giocatori partecipanti, per un montepremi di 430.000 euro, con un primo premio di circa 90.000.
Per gli appassionati di poker del nostro paese, e in particolare del grande gioco del Texas Holdem, l'Italian Poker Open di Campione d'Italia è l'evento più importante che ci sia. Esso è infatti emozionante, ricco di premi, ma allo stesso tempo abbastanza accessibile a tutti. Il buy in è infatti, per gli eventi principali, di 500+50 franchi svizzeri e per quelli secondari oscilla tra i 270+30 e i 100+20.
L'Italian Poker Open è ormai un appuntamento fisso che si tiene a Campione d'Italia diverse volte all'anno. I tornei del 2013 di svolgeranno ad aprile, a luglio e a ottobre. Chi ha saltato i tornei qualificatori per l'IPO 9 non deve quindi preoccuparsi, perché avrà prestissimo una nuova occasione. L'importante è tenersi aggiornati, attraverso l'organizzazione del torneo oppure attraverso il suo sponsor, ovvero Titanbet.
I tornei di qualificazione online sono avvenuti sul sito di Titanbet, e in particolare nella poker room, che si trova all'indirizzo poker.titanbet.it. Qui i giocatori si sono sfidati su un software di gioco tra i migliori che esistano.
Federcontribuenti attraverso il suo presidente Marco Paccagnella ha deciso di fare una operazione verità circa i possedimenti immobiliari dell’ex ministro Renato Brunetta. “Abbiamo fatto le visure catastali intestate a Renato Brunetta – spiega Paccagnella – ed abbiamo sotto i nostri occhi un mosaico di appartamenti, villette, terreni e frutteti che certo il politico di lungo corso si sarà anche guadagnato onestamente, ma sicuramente non gli permettono di paragonarsi ai cittadini che in queste ore sono di fronte al dilemma se pagare la bolletta del gas o l’Imu. Renato Brunetta infatti in questi giorni percepirà la tredicesima da parlamentare, l’ultima per quanto riguarda questa legislatura. Per lui sarà quindi agevole stornare quel compenso che proviene dalle casse dello Stato alle casse dei comuni di Ravello, Roma, Riomaggiore e Montecastello di Vibio dove ha le sue proprietà
Il presidente di Federcontribuenti ricorda che Renato Brunetta oltre ad essere stato parlamentare europeo dal 1999 al 2008, è in pensione e percepisce l’indennità di parlamentare eletto nelle fila del Pdl. “Il fatto che dica che non ha i soldi è grave – analizza Marco Paccagnella – perché o mente o è una persona che ha avuto responsabilità di governo eppure non sa fare un minimo di economia domestica, il che sarebbe ancora più grave. Come fa un parlamentare pensionato, che da 13 anni guadagna circa 150mila euro l’anno, pagate direttamente dalle tasche dei cittadini, a non avere i soldi per pagare la seconda rata dell’Imu? Credo che gli italiani che in queste ore stanno vivendo un incubo angoscioso non meritino di essere presi in giro da un personaggio del genere”.
“Il già ministro Renato Brunetta chieda scusa agli italiani, e si vergogni di quanto dichiarato sull’Imu”. A dirlo il presidente di Federcontribuenti Marco Paccagnella in relazione alla frase pronunciata oggi dall’ex ministro Renato Brunetta in una intervista a tgcom24, secondo cui Brunetta ha detto “Io sto pagando la seconda rata dell'Imu, ma i soldi non li ho, ho dovuto chiederli in prestito ad una banca. La pagheremo cara, il premier Monti ha sbagliato”. Il presidente di Federcontribuenti ricorda che Renato Brunetta oltre ad essere stato parlamentare europeo dal 1999 al 2008, è in pensione e percepisce l’indennità di parlamentare eletto nelle fila del Pdl. “Il fatto che dica che non ha i soldi è grave – analizza Marco Paccagnella – perché o mente o è una persona che ha avuto responsabilità di governo eppure non sa fare un minimo di economia domestica, il che sarebbe ancora più grave. Come fa un parlamentare pensionato, che da 13 anni guadagna circa 150mila euro l’anno, pagate direttamente dalle tasche dei cittadini, a non avere i soldi per pagare la seconda rata dell’Imu? Credo che gli italiani non meritino di essere presi in giro da un personaggio del genere”.
Clicca qui per vedere il servizio di TGCom con la dichiarazione sull'Imu dell'ex ministro Brunetta
Promettevano sconti mirabolanti, ma vendevano poco più di un pezzo di carta. Spariti i soldi, lasciata nei guai l'amministratrice della società, gli organizzatori di una catena di Sant'Antonio delle vacanze scontatissime quanto fasulle, pensavano di averla fatta franca. In due anni hanno preso per il naso 500 famiglie nel Nord Italia, 300 solo in Veneto. Di almeno quattro milioni di euro il flusso di denaro finito nelle casse della società, dichiarata recentemente fallita. Eppure c'è ancora la possibilità per le famiglie che hanno pagato cifre tra gli otto ed i dodicimila euro, di rivedere le somme versate. A pagare infatti, secondo il tribunale di Venezia, che ha dato ragione a due famigflie di Venezia, è la società finanziaria che ha erogato i finanziamenti personali collegati ai contratti di vendita delle tessere dei fantomatici club vacanze.
"Nonostante la società Directa interpost srl che aveva sede a Padova sia stata dichiarata fallita - spiega l'avvocato Fabio Dalla Mura, responsabile della rete di legali italiani di Federcontribuenti - siamo riusciti ugualmente a recuperare le somme versate dal cliente il quale aveva sottoscritto un contratto con Directa interpost per l'acquisto di una "fantomatica" associazione denominata "club le tue vacanze" che prometteva sconti mirabolanti su viaggi e vacanze in Italia e all'estero".
Dal 2009 al 2010 attraverso il consueto sistema dei party negli alberghi la società aveva agganciato centinaia di famiglie invogliandole, promettendo al telefono la vincita di un viaggio, a sottoscrivere contratti tra gli otto ed i diecimila euro.
"Visto che la Directa interpost era di fatto una scatola vuota - spiega Dalla Mura - abbiamo deciso di coinvolgere nell'azione legale la società finanziaria che aveva erogato il finanziamento nei confronti della famiglia che aveva sottoscritto il contratto di affiliazione al club "le tue vacanze".
Il tribunale di Venezia ha riconosciuto in primo luogo la nullità del contratto tra Dicta e il cliente per indeterminatezza dell'oggetto, e conseguentemente ha dichiarato anche la nullità del contratto di finanziamento con Banco Santander ritenendolo legato al primo da un vincolo cosiddetto di connessione negoziale.
Per maggiori info
avvocato Fabio Dalla Mura
responsabile rete legali italiani Federcontribuenti
ufficio 0498762559 mail
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Ad un mese dal ponte dell’Immacolata Aisom – Associazione delle imprese del sud ovest milanese ha promosso al club della Stampa di Milano il convegno “Vacanze a rischio trappola: come difendersi e con chi” a cui hanno partecipato tra gli altri l’assessore provinciale di Milano al turismo Stefano Bolognini e Maurizio Amerelli, esperto di problematiche legate al turismo di Altrocunsumo.
Desiree Gaspari, esperta dell’ufficio legale di Federcontribuenti ha illustrato i dieci comandamenti del turista accorto.
“Federcontribuenti ha recentemente tagliato il traguardo delle 500 cause intentate e vinte da ex multiproprietari verso le finanziarie e le società che hanno negli anni piazzato titoli di soggiorno o comproprietà spesso addirittura in villaggi vacanze fantasma. Al primo punto dei rischi di truffa in vacanza possiamo mettere quello di fare molta attenzione prima di firmare un contratto di acquisto immobiliare mentre si è in vacanza – ha spiegato Desiree Gaspari – l’essere lontano dai pensieri e dallo stress del lavoro infatti fa in qualche maniera abbassare le attenzioni sull’impegno che sta dietro alla firma di un contratto. In Italia sono 130mila le famiglie che negli ultimi vent’anni hanno sottoscritto contratti di multiproprietà, e di queste il 70% si dice abbastanza o molto insoddisfatto del prodotto acquistato e se potesse se ne sbarazzerebbe a causa dei costi di gestione ed altre sopravvenienze che rendono alcuni prodotti in circolazione alquanto onerosi. A questi vacanzieri ansiosi di fare l’affare consigliamo di prendere tempo quando sono in vacanza e casomai farsi dare la documentazione e poi sottoporla, senza firmare nulla, ad una associazione di difesa dei cittadini come Federcontribuenti.
Durante il convegno il presidente di Aisom Stefano Vergani ha consegnato un premio speciale alla società Service Tour, azienda di servizi turistici che si è distinta proprio per l’attenzione al cliente, facendosi certificare i contratti dall’associazione Federcontribuenti.
“Crediamo che sia importantissimo nel settore turistico avere la massima trasparenza – spiega l’amministratore unico di Service Tour Paolo Castaldi – e grazie alla partnership con Federcontribuenti la nostra società ha la possibilità di derimere eventuali questioni ancora prima che il contenzioso con il cliente sorga, il che ci comporta un abbattimento pressochè totale dei costi derivanti da dispute di carattere legale. Andare a braccetto con i consumatori insomma, conviene”.
Per maggiori informazioni www.federcontribuentiveneto.it
Decalogo per le vacanze tranquille
Occorre stare attenti in fase di preparazione delle vacanze, Federcontribuenti elenca altri dieci consigli utili, sulla scorta delle cattive esperienze raccolte tra i 90mila associati della federazione nazionale
1) non pensate di fare affari in vacanza, in particolare nel campo immobiliare: la casa delle vacanze o la multiproprietà acquistata sulla scorta dell’emozione può diventare a mente fredda un incubo
2) controllare la prenotazione aerea: cosa da fare sempre un paio di giorni prima di partire, assicurarsi che la prenotazione aerea sia confermata, molte volte basta una email
3) controllare che l’albergo abbia accettato la prenotazione della camera e chiedere espressamente se eventuali tasse di soggiorno alberghiere sono già ricomprese nel costo del soggiorno
4) assicurare i bagagli: la prima causa di disagio in viaggio è la perdita della valigia. Ricordiamo che le assicurazioni dei vettori riconoscono un tot a peso e con massimali spesso molto bassi
5) In caso di perdita del bagaglio ricordiamo che il viaggiatore ha sempre diritto a dei risarcimenti materiali in aeroporto quali acquisto di indumenti ad esempio: le condizioni sono generalmente contenute nel contratto di viaggio
6) Conservare sempre gli scontrini e le ricevute di viaggio che attestano la presenza in albergo, servono per eventuali contestazioni in caso di infortuni, danni o furti
7) Ricordare che per viaggi all’estero è obbligatorio che i figli minorenni abbiano un titolo di viaggio personale: non è più sufficiente avere allegato i dati del figlio minore nel proprio passaporto
8) Fotocopiare sempre i documenti e tenerli in un posto diverso dal portafogli: farà la differenza in caso di perdita o furto del porta documenti
9) Controllare sempre le franchigie ed i massimali delle assicurazioni su salute e infortuni all’estero: si rischia specie nei paesi del nord America di vedersi recapitare conti salatissimi anche per la semplice fasciatura di una distorsione: una assicurazione ad hoc di copertura totale costa generalmente poche decine di euro
10) Evitare di postare sui social network frasi del tipo: “partiamo per le vacanze, ci vediamo l’anno prossimo”. Frasi del genere sono un invito a nozze per i ladri che sempre più spesso spiano Facebook per preparare i propri colpi negli appartamenti vuoti per ferie
Il cambiamento è in atto. Difficile non notare come il Padova sia cresciuto nelle ultime partite: dopo una partenza a dir poco balbettante, due pareggi casalinghi ed una sconfitta fuori casa, i bianco scudati sembrano aver trovato la china giusta per affrontare il super selettivo campionato di serie B, inanellando due vittorie ed un pareggio - che tutto sommato può anche andare bene - con il Brescia.
Il futuro? I prossimi match potranno dirci qualcosa di più su quello che sarà il ruolino di marcia della squadra nelle prossime settimane; settimane che proporranno gare cruciali come il pentitissimo derby contro il Verona.
Inutile girarci intorno: tutti sperano nel lungo termine del campionato il ritorno in A, ma sul breve periodo ogni singolo calciatore, dirigente e tifoso padovano spera di vincere il derby con la vicina-odiata Verona.
Ma che derby sarà? Sicuramente un big match in cui mancherà uno dei giocatori simbolo della squadra, il portiere Luca Anania, espulso dall’arbitro Baracani durante la partita con la Juve Stadia e condannato a due giornate di squalifica dal giudice sportivo. Tuttavia, il fatto che la società non voglia presentare ricorso, fa pensare che si temeva potesse andare peggio.
Per il resto tutta la squadra rimane a disposizione del tecnico Fulvio Pea tranne Nwankwo e Cuffa, evidentemente interessati da un affaticamento muscolare, che si stanno allenando a parte.
Anche i tifosi si stanno preparando alla grande ed hanno già preso d’assalto i biglietti disponibili su ticketbis. È chiaro come la possibilità di acquistare i tagliandi su internet sia la nuova frontiera del merchandising per le società di calcio e non è un caso che questa sia stata una delle strade intraprese, ad esempio dai Campioni di Italia, per il proprio rilancio non solo calcistico. Su internet è infatti possibile acquistare i biglietti delle partite della Juventus ma anche di tutti i principali club di Serie A e B. Un modo per dimenticarsi le code di un tempo ma non dimenticare la propria passione sportiva.
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