HomePadovaEconomia e lavoroZucchetti, prima software house italiana a consentire gli accessi in azienda in...

Zucchetti, prima software house italiana a consentire gli accessi in azienda in modo digitale tramite Apple Wallet

Pubblicato il

- Pubblicità -

Zucchetti è orgogliosa di essere la prima software house italiana ad aver instaurato una collaborazione con Apple per l’accesso digitale in azienda tramite Apple Wallet, oltrepassando così il tradizionale badge fisico.
Basato sugli stessi elevati standard di sicurezza adottati per le carte di pagamento grazie all’avanzata tecnologia NFC, il badge virtuale garantisce elevati livelli di protezione e affidabilità, risultando particolarmente adatto per organizzazioni con requisiti di sicurezza avanzati. L’integrazione delle credenziali virtuali in Apple Wallet, creando un’identità digitale univoca e sempre disponibile su iPhone e Apple Watch, fornisce un sistema particolarmente sicuro grazie anche all’utilizzo della crittografia end-to-end e dell’autenticazione MFA (obbligatoria in fase di rilascio della credenziale).
Questa soluzione consente alle aziende di accelerare i percorsi di digitalizzazione, eliminando progressivamente i badge fisici e adottando un modello di gestione degli accessi più efficiente, affidabile e orientato al futuro.

Marco Marchetti, amministratore di Zucchetti Axess e responsabile BU Sicurezza e Automazione di Zucchetti, ha dichiarato: “Da questo momento i dipendenti delle imprese che utilizzano i sistemi di controllo accessi Zucchetti possono accedere senza problemi e in modo sicuro agli uffici con un semplice tocco del loro iPhone o Apple Watch. Grazie, infatti, alle credenziali virtuali disponibili nell’Apple Wallet essi potranno sbloccare tornelli, porte, ascensori o altri varchi protetti da chiave elettronica semplicemente avvicinando il proprio dispositivo, senza la necessità di avere con sé il badge fisico.
Siamo la prima azienda italiana a fornire questo servizio, frutto della collaborazione con Apple, che ringraziamo per il supporto tecnico e commerciale, e della nostra grande esperienza nel campo della sicurezza e automazione, anche perché oltre all’integrazione funzionale è necessario garantire requisiti molto stringenti di privacy e sicurezza per gli utenti dei dispositivi.
Siamo altresì convinti che questo approccio comodo e contactless nel muoversi attraverso gli spazi aziendali sia un’innovazione tecnologica che contribuisce a migliorare la vita delle persone nelle loro attività quotidiane, in linea con il purpose Zucchetti”.

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

FéMO 2026 a Padova, quattro giorni per interrogare l’intelligenza artificiale

FéMO 2026 torna a Padova dal 4 al 7 novembre: quattro giorni di workshop,...

Scuola e politica, Mario Borrata propone una lista under 35 e più risorse per l’istruzione

In un contributo inviato alla redazione, il docente Mario Borrata lega le richieste sulla scuola al ricambio generazionale in politica. Propone una lista aperta agli under 35, dagli studenti ai lavoratori, e chiede interventi su accesso all’insegnamento, retribuzioni ed edilizia.

Invecchiamento attivo, lo studio Unipd: non basta restare occupati

L’invecchiamento attivo non garantisce da solo una vita più soddisfacente. Uno studio dell’Università di...