Euganea Film Festival 2026 celebra la venticinquesima edizione con 49 opere provenienti da 25 Paesi e diciotto anteprime italiane. La manifestazione torna dal 28 agosto al 6 settembre con proiezioni, incontri, laboratori, masterclass ed eventi speciali distribuiti tra Padova e i Colli Euganei.
Euganea Film Festival 2026 tra cinema e paesaggio
Nato nel 2002, il festival ha costruito la propria identità attorno ai temi dell’ambiente, del paesaggio e del rapporto tra persone e natura. I Colli Euganei, riconosciuti Riserva della biosfera Unesco dal 2024, non sono soltanto uno scenario: diventano parte del racconto culturale della manifestazione.
Le località coinvolte
Il programma interessa Padova, Este, Monselice, Baone, Cinto Euganeo e Montegrotto Terme. Gli appuntamenti si svolgono in sedi e orari differenti, perciò è importante controllare la scheda di ogni evento prima di partire. Alcune iniziative possono prevedere prenotazioni o condizioni di accesso specifiche.
Il rapporto con l’Università di Padova
La collaborazione scientifica con l’Ateneo porta nel cartellone occasioni di dialogo tra cinema, ricerca e divulgazione. Tra i progetti collegati c’è “What if…?”, che presenta anche lavori sviluppati nel Laboratorio Landscape Videomaking del corso magistrale in Scienze per il Paesaggio.
Gli incontri speciali del festival
Tra gli appuntamenti annunciati figura “L’acqua zè morta!”, confronto con Marco Paolini, l’attrice e musicista Maria Roveran e il regista Giovanni Pellegrini sul legame tra arte, acqua e territorio. Euganea Film Festival 2026 affianca così alle proiezioni momenti di riflessione sulle trasformazioni ambientali e sociali.
Programma e informazioni pratiche
Date, orari, sedi e modalità di accesso devono essere verificati nel programma ufficiale di Euganea Film Festival 2026 e sul sito della manifestazione. Per seguire gli altri eventi fuori città è disponibile anche la sezione Succede in Provincia di Padova24Ore.
Il traguardo dei 25 anni conferma il festival come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate euganea, capace di collegare cinema internazionale, ricerca e luoghi del territorio padovano.
