Campo San Martino, il Museo della civiltà contadina apre gratis durante la sagra

 

Museo della civiltà contadina aperto durante la sagra

Il Museo della civiltà contadina di Campo San Martino apre gratuitamente durante le giornate della Sagra di San Lorenzo. La scheda diretta della struttura indica una raccolta di circa 300 oggetti, tutti provenienti da donazioni spontanee degli abitanti. La sede si trova in via Brenta 2, negli spazi collegati alla parrocchia.

Trecento oggetti raccontano il lavoro rurale

La collezione conserva utensili e testimonianze che appartenevano alla vita quotidiana dei primi decenni del Novecento. Non è soltanto un deposito di attrezzi: l’obiettivo dichiarato è ricostruire usi, mestieri e consuetudini del mondo agricolo attraverso una memoria visiva accessibile anche alle generazioni che non hanno conosciuto direttamente quella realtà.

Il carattere comunitario della raccolta rimane aperto: il museo accoglie infatti segnalazioni e proposte di nuove donazioni. Ogni oggetto può così essere collegato alla famiglia che lo utilizzava e al lavoro per cui era stato costruito, evitando che utensili ormai fuori uso perdano anche la loro storia.

I volontari accompagnano soprattutto le scolaresche e spiegano la funzione degli oggetti, le tecniche di lavoro e l’organizzazione delle famiglie contadine. Lo stesso interesse educativo anima le esperienze dedicate alla cultura rurale nelle fattorie didattiche del Padovano, dove i saperi tradizionali vengono trasmessi attraverso attività concrete.

Una sagra con radici nel Cinquecento

Il legame con San Lorenzo è molto più antico dell’attuale allestimento. La ricostruzione storica della parrocchia racconta che nel 1535 una piena straordinaria del Brenta distrusse gran parte della chiesa e del cimitero. Le funzioni furono trasferite nella cappella del monastero di San Lorenzo Nuovo, utilizzata per 67 anni mentre la parrocchiale veniva ricostruita.

Quando la nuova chiesa tornò operativa, all’inizio del Seicento, anche la sagra del 10 agosto si spostò negli spazi vicini alla parrocchia. Il Museo della civiltà contadina aggiunge oggi a quella tradizione una dimensione documentaria, mettendo in relazione festa popolare, storia del territorio e trasformazioni del lavoro.

L’allestimento attuale si collega al restauro della casa canonica, inaugurata nel 2007 con sale messe a disposizione della comunità e con il museo. La sede diventa così parte dello stesso percorso storico raccontato dagli oggetti esposti.

Ingresso gratuito e visite su appuntamento

L’ingresso è gratuito. Fuori dai giorni della sagra il Museo della civiltà contadina è visitabile su appuntamento, contattando i volontari ai numeri 338 2404175, 348 9770785 oppure 049 5591369. La visita può quindi diventare un’occasione utile per famiglie e gruppi interessati a conoscere un patrimonio costruito direttamente dalla comunità locale.