Dopo l’annuale esperienza vissuta nella Bibione inclusiva, proseguono nella splendida cornice di Villa Vanna i centri estivi organizzati dal Centro Clinico Stella Polare di Padova, guidati dal Dott. Guzzo e dalla Dott.ssa Mario, sotto l’attenta supervisione della Dott.ssa Laila Lyoce e con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Alessia Castrignano.
L’estate rappresenta spesso il periodo più delicato per molte famiglie, in particolare per quelle con figli con disabilità. Con la conclusione dell’anno scolastico viene infatti a mancare il fondamentale supporto dell’insegnante di sostegno, figura che durante l’anno accompagna e segue quotidianamente il percorso educativo dei ragazzi.
Per questo motivo il Centro Clinico Stella Polare di Padova rinnova ogni anno il proprio impegno in un modello realmente inclusivo, capace di accogliere ogni bambino e ogni ragazzo, valorizzandone le potenzialità, le abilità e l’unicità. Come racconta un genitore: «La maggior parte dei centri estivi va in difficoltà quando all’iscrizione arriva una famiglia con un ragazzo con disabilità: spesso mancano strumenti e risorse educative per accoglierlo. Qui, invece, il ragionamento è stato opposto: aprire le porte e investire nella formazione degli educatori».
A rendere ancora più significativa questa esperienza è il contatto quotidiano con la natura. I ragazzi trascorrono le giornate immersi nel verde, a stretto contatto con i cavalli, vivendo esperienze autentiche che promuovono autonomia, relazioni, benessere e crescita personale. Un elemento distintivo del progetto è rappresentato dagli Interventi Assistiti con il Cavallo, attività che il Centro Clinico Stella Polare realizza ogni anno, da settembre a giugno, come parte integrante del proprio percorso terapeutico ed educativo.
Il centro estivo diventa così la naturale prosecuzione di un lavoro che continua durante tutto l’anno, offrendo alle famiglie un punto di riferimento qualificato anche nel periodo estivo e garantendo ai ragazzi continuità, inclusione e opportunità di sviluppo.
È un progetto che dimostra come professionalità, competenza, ambiente e inclusione possano creare un contesto educativo capace di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e di costruire occasioni di crescita per tutti.
È forse questa l’immagine più bella dell’inclusione: un cielo abbastanza grande da appartenere a tutti, senza escludere nessuno, dove ogni bambino e ogni ragazzo possa trovare il proprio spazio, le proprie opportunità e la possibilità di brillare.
