Assistenza domiciliare a Padova, nuovo gestore dal 1° settembre e continuità al personale

 

Il servizio di assistenza domiciliare del Comune di Padova ha un nuovo aggiudicatario provvisorio. Dal 1° settembre dovrebbe subentrare il Consorzio Veneto Insieme con tre cooperative. Previste continuità per gli anziani assistiti e assunzione del personale tramite clausola sociale.

Assistenza domiciliare: nuovo affidamento e subentro dal 1° settembre a Padova

Il Comune di Padova ha concluso la valutazione delle offerte per il nuovo Servizio di Assistenza Domiciliare. La commissione di gara si è riunita martedì 18 agosto. L’aggiudicazione provvisoria è andata al Consorzio Veneto Insieme.

Il consorzio ha presentato l’offerta insieme alle cooperative FAI, Cosep e Progetto Insieme. Dopo le verifiche previste, il nuovo soggetto dovrebbe subentrare dal 1° settembre. L’obiettivo dichiarato è evitare interruzioni nella presa in carico delle persone anziane assistite.

La procedura dopo la risoluzione del contratto

La procedura negoziata è stata avviata dopo la risoluzione consensuale del contratto con Coopservizi FVG. La nota istituzionale sul nuovo affidamento attribuisce la gestione dell’emergenza al Settore servizi sociali comunale.

L’assessora Margherita Colonnello ha spiegato che il procedimento ha dato priorità alla continuità del servizio. Il Comune, inoltre, seguirà giorno per giorno il passaggio al nuovo gestore. L’aggiudicazione resta provvisoria fino alla conclusione dei controlli richiesti.

La clausola sociale per il personale

La gara contiene anche una clausola sociale. L’amministrazione ha quindi chiesto agli aggiudicatari di assumere le lavoratrici impiegate nel precedente appalto. La misura punta a tutelare la continuità occupazionale e, nello stesso tempo, le relazioni costruite con gli utenti.

Il servizio riguarda persone fragili che ricevono assistenza nella propria abitazione. In passato anche iniziative di sostegno alle cure domiciliari hanno mostrato il valore della presa in carico fuori dalle strutture. In questo caso, però, si tratta del servizio sociale comunale rivolto agli anziani.

Cosa cambia dal 1° settembre

Se le verifiche si concluderanno positivamente, dal 1° settembre cambierà il gestore dell’assistenza domiciliare. Per le persone seguite, il Comune indica come priorità la prosecuzione degli interventi senza scossoni. Per il personale, il punto centrale è invece l’applicazione della clausola sociale.