Il prezzo medio di una singola resta sopra i livelli del 2024, mentre l’ESU pubblica per il 2026/27 tariffe agevolate e l’Università mantiene aperto il bando per il contributo al canone di affitto.
A Padova una stanza singola costa mediamente 496 euro al mese. È il dato più recente di Immobiliare.it Insights sul mercato delle stanze nelle principali città universitarie italiane. Rispetto ai 502 euro dell’agosto 2025 il prezzo è diminuito dell’1,1%, mentre rispetto ai 442 euro dell’agosto 2024 resta più alto di 54 euro al mese, pari al 12,2%. Padova è al sesto posto tra le città universitarie considerate dall’indagine.
Nel frattempo è cambiata anche la disponibilità degli annunci. Nell’ultimo anno l’offerta di stanze a Padova è aumentata del 5,4%, mentre la pressione della domanda è diminuita del 15,5%.
Immobiliare.it definisce quest’ultimo indicatore attraverso il numero medio di contatti ricevuti dagli annunci: non si tratta quindi del numero complessivo di studenti che cercano una stanza.
Il confronto con le altre città restituisce inoltre una situazione diversa da quella del mercato padovano. La media delle città universitarie analizzate da Immobiliare.it è scesa da 613 a 575 euro in un anno, con una riduzione del 6,2%. Padova, nello stesso periodo, è passata da 502 a 496 euro.
Milano resta la città più cara con 704 euro mensili, seguita da Firenze a 627, Roma a 615 e Bologna a 585.
Per il prossimo anno accademico, una parte dell’offerta abitativa arriva dalle residenze gestite dall’ESU. Il bando 2026/27 prevede tariffe diverse in base alla tipologia di alloggio e alla condizione dello studente. Per gli studenti fuori sede idonei alla borsa di studio la tariffa base mensile è di 68 euro per una singola o singola con bagno privato e 55 euro per un posto in doppia. Per gli studenti non idonei la tariffa base è di 260 euro per una singola e 210 euro per un posto in doppia, prima delle maggiorazioni legate alla residenza.
Le maggiorazioni cambiano da struttura a struttura. Alla residenza Foresta, in via Gattamelata, sono previste maggiorazioni di 160 euro per la singola con bagno privato, mentre per la doppia la maggiorazione è di 130 euro. Le utenze, comprese acqua, energia elettrica e gas, sono incluse nella retta, secondo il bando ESU.
L’Università di Padova ha inoltre aperto il bando per il contributo alle spese di affitto degli studenti fuori sede. Possono partecipare gli studenti appartenenti a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 20 mila euro, in possesso dei requisiti minimi di merito e che non ricevano altri contributi pubblici per l’alloggio nel periodo considerato. Le domande per il 2026 devono essere presentate entro il 24 agosto attraverso Uniweb. L’importo spettante sarà determinato successivamente dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Per chi cerca casa in affitto in vista dell’anno accademico, il quadro è quindi composto da due mercati distinti: gli annunci privati, con una singola che a Padova si colloca mediamente a 496 euro, e le residenze universitarie, con tariffe stabilite dall’ESU in base alla condizione dello studente e alla struttura. Le prossime scadenze sono ravvicinate: il 24 agosto per il bando UniPD sul contributo al canone e il 25 agosto per la prima tornata di assegnazioni ESU agli studenti degli anni successivi.
