Sicurezza stazione Padova, due mesi di controlli: 138 violazioni e 35 allontanamenti

 

Sicurezza stazione Padova: il Comune presenta il bilancio di due mesi di controlli della Polizia Locale. Accertate 138 violazioni al regolamento urbano e oltre 90 al Codice della strada. Eseguiti 35 ordini di allontanamento, oltre mille identificazioni e 48 informative di reato.

Sicurezza stazione Padova: dati, controlli e aree interessate

I numeri diffusi dal Comune

Il bilancio copre gli ultimi due mesi. I dati arrivano da una nota del Comune. La Squadra Sicurezza Urbana ha rilevato 138 violazioni al regolamento cittadino. Oltre 70 casi riguardano bivacchi.

Inoltre, le Squadre di prossimità hanno contestato più di 90 violazioni stradali. Gli agenti hanno emesso anche 35 ordini di allontanamento. I casi riguardavano condotte che limitavano l’uso di marciapiedi, portici e spazi pubblici.

Dove si sono svolti i controlli

La sicurezza stazione Padova ha coinvolto molte zone vicine allo scalo. I presidi hanno toccato via Tommaseo, via Donghi e il piazzale ferroviario. Poi, gli agenti hanno controllato l’area verde sotto la Torre Belvedere.

Le verifiche hanno raggiunto anche via Valeri, piazzetta Gasparotto e piazza De Gasperi. Nel bilancio ufficiale dei controlli estivi il Comune segnala pure l’uso dei cani antidroga.

Le persone identificate sono state oltre mille. Molte sono state segnalate ai servizi sociali. Lo scopo, spiega la nota, è favorire percorsi di aiuto e di lavoro per persone senza casa o con dipendenze.

Droga e reati segnalati

Quindici persone sono state segnalate alla Prefettura come abituali consumatori di droga. Inoltre, la Polizia Locale ha inviato 48 informative di reato. Tredici casi sono legati allo spaccio.

I sequestri di droga nascosta sul territorio sono stati 26. Infine, 20 persone sono state sottoposte a foto e impronte digitali.

I numeri descrivono il lavoro svolto dagli agenti. Non misurano, invece, tutti i reati commessi nella zona. Il tema della sicurezza e dello spaccio nella zona ferroviaria è da anni al centro del confronto cittadino.

La posizione dell’assessore

L’assessore Diego Bonavina dice che l’attenzione resta alta. Per lui sono essenziali il presidio quotidiano e il lavoro comune con i servizi sociali. Cita anche le associazioni che aiutano le persone fragili.

Secondo Bonavina, i risultati spingono a continuare i controlli. Sicurezza stazione Padova unisce quindi vigilanza, lotta ai reati minori e aiuto sociale.