Il dossier viabilità Padova torna al centro dell’attenzione alla vigilia della riapertura delle scuole. Il presidente di Confcommercio Patrizio Bertin chiede tempi certi per il ritorno del Sir1 e per le riasfaltature, temendo che traffico e parcheggi aggravino la situazione del commercio cittadino.
Viabilità Padova, i timori per la ripresa di settembre
Il ritorno alla piena attività dopo l’estate riporta in primo piano viabilità, trasporto pubblico e accesso al centro. Confcommercio Padova teme che la sovrapposizione tra lavori stradali, riapertura delle scuole e ripartenza delle imprese possa creare nuove difficoltà per clienti, lavoratori e negozianti.
Il nodo del Sir1 e delle asfaltature
Il presidente dell’associazione, Patrizio Bertin, auspica che il Sir1 torni regolarmente in esercizio prima del 10 settembre. Richiama inoltre l’attenzione sulla fresatura e sulla riasfaltatura di corso Milano, interventi considerati necessari ma da coordinare con l’avvio dell’anno scolastico.
Nel comunicato sui cantieri e sulla ripresa di settembre, Confcommercio ricorda le code registrate durante i lavori estivi tra via Chiesanuova, il cavalcavia e via Vicenza. La preoccupazione è che ritardi e deviazioni consolidino l’idea di una città difficile da raggiungere e attraversare.
Gli effetti sulle attività commerciali
Secondo Bertin, la difficoltà di accesso e di parcheggio si aggiunge a una fase già complessa per il commercio. Settembre rappresenta infatti un passaggio importante verso gli ultimi mesi dell’anno e le festività, periodo decisivo per molte attività.
L’associazione chiede quindi che i tempi dei lavori e il ripristino del servizio siano comunicati con chiarezza. L’obiettivo è ridurre l’incertezza per chi deve programmare spostamenti, consegne e aperture, soprattutto nei giorni in cui torneranno in strada studenti e famiglie.
Il precedente dei cantieri estivi
Il tema era già emerso durante le modifiche al trasporto pubblico e l’attivazione dei bus sostitutivi. Un precedente approfondimento ha riepilogato come i cantieri del tram incidono su cittadini e pendolari.
Ora l’attenzione si concentra sul rientro di settembre: per evitare nuovi disagi serviranno coordinamento tra opere, trasporto pubblico e viabilità, oltre ad aggiornamenti tempestivi sui percorsi realmente disponibili.
