Auto nuove a Padova, agosto accelera del 13,21%: cresce l’ibrido plug-in ricaricabile

 

Le auto nuove Padova accelerano ad agosto: 1.080 immatricolazioni, il 13,21% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Confcommercio segnala una domanda ancora solida e un mercato in trasformazione, con le ibride plug-in al massimo storico nazionale e l’elettrico puro in lieve flessione.

Auto nuove Padova, i dati di agosto e la trasformazione del mercato

Il mercato automobilistico padovano chiude agosto con un risultato superiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. Le immatricolazioni sono state 1.080, contro le 954 registrate nello stesso mese del 2025: l’aumento è del 13,21%.

Il bilancio dei primi otto mesi

Il dato mensile si inserisce in una crescita più ampia. Da gennaio ad agosto 2026 le nuove registrazioni nel Padovano sono aumentate del 12,85%. Nello stesso periodo il Veneto segna un incremento del 10,32%, mentre il dato italiano si ferma all’8,54%.

I numeri sono contenuti nella nota di Confcommercio Padova sul mercato automobilistico. Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto dell’associazione, legge il risultato come un segnale di tenuta della domanda dopo una fase segnata da forte incertezza.

Ibride ricaricabili al massimo storico

La composizione delle vendite sta però cambiando. L’aumento dei prezzi di benzina e gasolio accompagna la discesa delle ibride tradizionali, mentre le plug-in ricaricabili raggiungono a livello nazionale una quota dell’11,8%, il valore più alto finora rilevato e il quarto mese consecutivo in doppia cifra.

L’elettrico puro resta poco sopra il 6% e rallenta dopo l’esaurimento delle consegne legate agli incentivi. La transizione procede quindi con velocità diverse, condizionata dai prezzi dei veicoli e dalla disponibilità delle infrastrutture. Sul territorio, il tema si collega anche allo sviluppo dei punti di ricarica per le auto elettriche a Este.

Fiat prima, crescono alcuni marchi emergenti

Ad agosto Fiat torna al primo posto nel Padovano con 102 immatricolazioni, davanti a Toyota con 93 e Volkswagen con 84. Tra i marchi cinesi MG sale da 43 a 53 unità, mentre Leapmotor passa da una a 19. Renault registra uno degli incrementi più consistenti, da 16 a 68 vetture.

Secondo Ghiraldo, il quadro resta quello di una transizione non ancora matura. La domanda tiene, ma consumatori e concessionari devono confrontarsi con costi, tecnologie e regole ancora in evoluzione.