FdI lancia i Comitati tricolori per la Nuova Repubblica

 

Nella cornice del Caffè Pedrocchi ,simbolo del Risorgimento italiano, sono stati tenuti a battesimo i Comitati Tricolori per la Nuova Repubblica a cui hanno aderito esponenti di varie associazioni e aree politiche.
Presente tra gli altri anche il Prof.Daniele Trabucco dell’Università di Padova che ha sottolineato come “ la gravissima crisi istituzionale che la nazione sta attraversando conferisce alla nascita dei Comitati scottante attualità al tema dell’architettura dello Stato e dell’articolazione dei suoi poteri.

Raffaele Zanon,dirigente nazinale FdI, annunciando la mobilitazione per la raccolta firme sul presidenzialismo in città e provincia ha sostenuto che “è giunto il momento di rilanciare con forza il presidenzialismo quale unico sistema in grado di garantire una democrazia diretta e partecipata. L’elezione diretta del Capo dello Stato, diventa la vera riforma che la stragrande maggioranza degli italiani vuole. Siano i cittadini e non le segreterie di partito a scegliere il Presidente della Repubblica.”

Silvia Carpanese ,presidente del circolo Padova Sicura,ha ricordato che “la destra italiana ha sempre indicato nel presidenzialismo la via di uscita ai tristi balletti parlamentari nella formazione dei governi, ai quotidiani riti trasformistici delle maggioranze parlamentari ondivaghe e alla strutturale debolezza di una democrazia lenta e avvitata su se stessa.”

Gabriele Zanon, fondatore del circolo città di Padova ,ha evidenziato che il presidenzialismo, collante dell’unità nazionale, consentirebbe alla nostra nazione di discutere serenamente dell’articolazione dei poteri decentrati, senza che si possano temere spinte centrifughe. In altri termini il presidenzialismo, con la sua garanzia dell’indissolubilità dell’unità nazionale, consentirebbe di aprire ad avanzati esperimenti di federalismo.
Gianluca Mettidoro  e Tiziana Fichera, hanno annunciato che i Comitati Tricolori per la Nuova Repubblica sosterranno tutte le iniziative che si svolgeranno Sabato 2 e domenica 3 giugno e tutti coloro che condividono l’elezione diretta del presidente potranno firmare la petizione nei gazebo che verranno allestiti in tutta la Provincia.