Due arresti in stazione a Padova dopo altrettanti interventi della Polizia in via Tommaseo: un uomo è stato sorpreso mentre cedeva eroina, l’altro aveva hashish. Il giudice ha convalidato gli arresti; avviate dalla Questura le procedure di espulsione per entrambi.
Arresti in stazione: gli interventi della Polizia
Due operazioni svolte dalla Polizia di Stato in via Tommaseo, nell’area della stazione ferroviaria di Padova, si sono concluse con due arresti per spaccio. I fatti risalgono alla mattina del 10 settembre e sono stati resi noti oggi.
Secondo quanto riferito da ANSA nella notizia dedicata all’operazione, gli agenti hanno fermato un quarantenne dopo averlo visto cedere eroina a una donna in cambio di 15 euro. L’uomo, già noto per precedenti contro il patrimonio, avrebbe inoltre opposto resistenza durante l’intervento.
Il secondo fermo e il sequestro
Poco dopo è stato arrestato un ventinovenne, già conosciuto per precedenti legati agli stupefacenti. Gli agenti lo avevano osservato mentre effettuava una cessione. Al momento del controllo avrebbe tentato di disfarsi di oltre sette grammi di hashish, poi recuperati e sequestrati.
I due episodi aggiungono un nuovo elemento al quadro dei controlli nell’area ferroviaria, già affrontato nell’approfondimento sulla sicurezza attorno alla stazione di Padova. Si tratta però di fatti distinti e recenti, sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria.
Le decisioni del giudice
Nell’udienza dell’11 settembre il giudice ha convalidato entrambi gli arresti. Per il quarantenne è arrivata una condanna a cinque mesi di reclusione e a 800 euro di multa. Al ventinovenne è stato invece imposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Avviate le procedure amministrative
Il questore di Padova Marco Odorisio ha disposto l’avvio delle procedure di espulsione per entrambi. Il quarantenne è già stato trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia. Per il secondo uomo proseguiranno gli adempimenti previsti dalle autorità competenti.