HomeAdnkronosUltim’oraCaso arbitri, pm Monza chiede archiviazione per Rocchi su 'bussate' in sala...

Caso arbitri, pm Monza chiede archiviazione per Rocchi su ‘bussate’ in sala Var

Pubblicato il

- Pubblicità -

(Adnkronos) –
La Procura di Monza ha inoltrato all’Ufficio Gip richiesta di archiviazione nell’inchiesta sulle cosiddette ‘bussate’ alla sala Var di Lissone, uno dei filoni dell’indagine degli arbitri, con l’ipotesi di frode sportiva, già archiviata a Milano. Quattro gli indagati per cui si chiede l’archiviazione: l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, Andrea Gervasoni e gli ex varisti Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo.
 

Diversi gli episodi che vedevano interessati l’allora designatore arbitrale e supervisore Rocchi, Gervasoni (supervisore degli ufficiali di gara addetti alla sala Var), Nasca e Di Vuolo (entrambi arbitri addetti alla sala Var) questi ultimi “quali presunti destinatari di indebite interferenze finalizzate ad alterare le decisioni arbitrali” nel corso della partita di calcio tra Inter e Verona del 6 gennaio 2024 “per non aver richiamato l’ufficiale di campo Fabbri in seguito a un fallo di gioco” di un calciatore della squadra di casa ai danni di un avversario in occasione della rete del 2-1 in favore dell’Inter. Le ipotesi provvisorie riguardano per Nasca e Di Vuolo, “la mancata raccomandazione di una on field review nell’azione che precedette la rete del 2-1″; per Rocchi, il preteso condizionamento dell’addetto Var Paterna in Udinese-Parma” del primo marzo 2025 e due designazioni riguardanti l’Inter; per Gervasoni, invece, “il preteso condizionamento dell’addetto Var Nasca in Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025”. La Procura di Monza ritiene che la nozione di “‘atto fraudolento’ non coincida con qualsiasi violazione di una regola sportiva o organizzativa. La frode richiede un quid pluris di artificiosità, inganno, dissimulazione o abuso strumentale idoneo a incidere sul corretto svolgimento della competizione al fine di alterarlo”. Diversamente, ogni errore arbitrale, diventerebbe materia penale “con una sovrapposizione incompatibile con il principio di offensività tra illecito sportivo, responsabilità tecnica e delitto”. 

—

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultimi articoli

- Pubblicità -

Articoli simili

Notizie di Padova ore 23: moda in calo, verde alla Stanga e derby al Tombolato

Notizie di Padova ore 23: vendite della moda in calo, nuova aiuola alla Stanga e ritorno del derby Cittadella-Treviso.

Vigonza, due appuntamenti gratuiti il 6 e 7 novembre: donne impavide, teatro e infanzia

Cultura a Vigonza il 6 e 7 novembre: Angioletta Masiero presenta “Noi impavide” al Castello dei Da Peraga; il giorno dopo il Palasport Perarolo-Busa ospita un seminario su teatro e infanzia e una lettura dedicata ad Antigone. Entrambi gli eventi sono gratuiti; per il secondo serve la prenotazione.

Piove di Sacco, bando alloggi pubblici 2026: domande dal 3 novembre, serve appuntamento ATER

Alloggi pubblici a Piove di Sacco: il Comune annuncia il bando 2026, con apertura il 3 novembre e scadenza il 17 dicembre alle 12. Le domande si presentano attraverso ATER Padova su appuntamento. Anche chi aveva partecipato al precedente bando senza ottenere una casa deve ripresentare la richiesta.