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Cittadella, liceo del Made in Italy al Meucci-Fanoli dal 2027: manca il via libera regionale

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Il liceo Made in Italy potrebbe arrivare al Meucci-Fanoli di Cittadella dall’anno scolastico 2027-2028. La commissione di distretto formativo ha dato parere unanime alla proposta, sostenuta da dieci Comuni e imprese. L’indirizzo non è ancora autorizzato: la decisione finale spetta alla Regione Veneto entro il 15 dicembre.

Liceo Made in Italy a Cittadella, il parere e la decisione attesa

Il Meucci-Fanoli di Cittadella ha ottenuto un parere favorevole all’istituzione del liceo del Made in Italy. La commissione di distretto formativo si è espressa all’unanimità il 17 settembre. Il nuovo indirizzo, però, non è ancora attivo: manca l’approvazione definitiva della Regione Veneto, attesa entro il 15 dicembre 2026.

Lo chiarisce lo stesso comunicato dell’istituto Meucci-Fanoli. La scuola aveva presentato la candidatura all’inizio di agosto e, se l’iter si concluderà positivamente, punta ad avviare il percorso nell’anno scolastico 2027-2028. Per le famiglie è quindi importante distinguere il parere già acquisito dall’autorizzazione ancora necessaria.

Il sostegno del territorio

La richiesta è appoggiata da dieci Comuni dell’Alta Padovana: Cittadella, Campo San Martino, Curtarolo, Fontaniva, Galliera Veneta, Grantorto, San Giorgio delle Pertiche, San Martino di Lupari, Tombolo e Villa del Conte. Il comunicato cita anche Confindustria Veneto Est e aziende del territorio.

Alla commissione hanno partecipato il presidente della Provincia, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Padova e i sindaci dell’area. Come riferisce La Piazza nell’aggiornamento di oggi, quella di Cittadella è finora l’unica candidatura presentata da una scuola superiore della provincia per questo indirizzo.

Materie e orientamento

Il percorso quinquennale è pensato per collegare competenze economiche, gestionali e culturali. Nel piano descritto dalla testata figurano italiano, lingue straniere, matematica e storia dell’arte e del design. Diritto ed economia sono previsti nel biennio; nel triennio trovano spazio discipline giuridiche ed economiche dedicate al Made in Italy.

L’istituto sta preparando la presentazione del progetto nelle prossime giornate di scuola aperta. Quelle occasioni potranno aiutare studenti e genitori a conoscere il percorso, ma le iscrizioni dipenderanno dal provvedimento regionale. Nel Padovano il rapporto fra formazione e imprese è già al centro di iniziative di formazione in azienda rivolte ai giovani. Il passaggio da seguire ora è la decisione della Regione, non ancora scontata.

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