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Eurovision, i Paesi Bassi tornano in gara: niente boicottaggio contro Israele

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(Adnkronos) – I Paesi Bassi tornano ufficialmente in gara all’Eurovision Song Contest. Ad annunciarlo è l’Ebu (European Broadcasting Union) in una nota ufficiale, confermando la partecipazione olandese all’edizione del 2027 che si terrà a Burgas nel mese di maggio. “Siamo lieti di dare di nuovo il benvenuto ai Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest del 2027 – si legge nel comunicato dell’Ebu – Apprezziamo le conversazioni costruttive che abbiamo avuto con l’emittente olandese NPO e non vediamo l’ora di lavorare insieme per rafforzare il concorso come luogo che rispecchia veramente lo spirito di ‘Uniti dalla musica’”. 

L’emittente NPO è scesa in campo dopo che l’altra emittente olandese, Avrotros, ha annunciato in una nota che boicotterà per il secondo anno consecutivo l’Eurovision Song Contest 2027 in segno di protesta contro Israele. L’anno scorso a ritirarsi dalla competizione sono stati 5 Paesi: oltre ai Paesi Bassi anche Spagna, Irlanda, Islanda e Slovenia. 

I Paesi Bassi però quest’anno tornano in gara e l’Ebu ricorda: “I Paesi Bassi hanno partecipato al primo Eurovision Song Contest nel 1956. Il suo scopo originario rimane oggi più attuale che mai. In un mondo sempre più diviso, il concorso offre uno spazio unico in cui persone e Paesi possono riunirsi attraverso la musica, condividere un’esperienza comune e trovare un legame. Con questo spirito – conclude la nota – siamo molto felici che i Paesi Bassi si riuniscano ancora una volta alla famiglia dell’Eurovision sul palco di Burgas il prossimo maggio”. 

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