La quinta edizione di Science4All chiude con oltre 32mila partecipanti, contro i 28mila del 2025. Aumentano le attività, le prenotazioni e il pubblico, arrivato anche da fuori Italia.
Padova porta la scienza in piazza e il pubblico risponde. Science4All 2026 ha superato quota 32mila partecipanti, oltre 4mila in più rispetto alla scorsa edizione, quando le presenze stimate erano state 28mila. Il festival dell’Università di Padova, andato in scena da venerdì 25 a domenica 27 settembre, ha chiuso la sua quinta edizione con numeri in crescita e centinaia di appuntamenti distribuiti tra il centro cittadino e le altre sedi dell’Ateneo.
Il programma ha contato di 309 attività, contro le 257 del 2025, con 81 gazebo, di cui 67 nel centro di Padova, e 12 spettacoli ed eventi speciali nel fine settimana. Un’organizzazione che ha coinvolto 75 strutture, tra dipartimenti, musei, biblioteche, centri universitari e partner esterni.
Science4All 2026, aumentano visite e prenotazioni
A crescere non è stato soltanto il numero complessivo dei partecipanti. I visitatori dell’Orto botanico, di Villa Parco Bolasco e del Museo della Natura e dell’Uomo sono stati 10.029, rispetto agli 8mila dell’anno precedente. Altre 3.500 persone hanno partecipato alle iniziative nelle sedi dell’Ateneo fuori città.
Anche le attività su prenotazione hanno registrato un aumento significativo: 4.430 partecipanti, contro i 3mila del 2025. La maggior parte degli appuntamenti, però, era a ciclo continuo e accessibile senza prenotazione, permettendo ai visitatori di avvicinarsi alle proposte anche durante una passeggiata in città.
Dall’università alle piazze, coinvolti sei comuni
Il festival ha portato la divulgazione scientifica anche oltre Padova, coinvolgendo Legnaro, Chioggia, Rovigo, Conegliano e Castelfranco Veneto. Complessivamente hanno partecipato circa mille tra ricercatrici, ricercatori, docenti e dottorandi, affiancati da oltre 400 persone impegnate nell’organizzazione e da più di 80 volontari.
L’Università segnala inoltre una crescita del pubblico proveniente da altre regioni italiane e la presenza di numerosi visitatori internazionali. Tra le iniziative legate alla manifestazione, 328 magliette sono state vendute a sostegno della ricerca sul cambiamento climatico.
Per l’Ateneo, il risultato è anche una misura della capacità di raccontare la ricerca a pubblici diversi, dalle famiglie ai bambini, dagli adolescenti agli adulti. Il prossimo appuntamento sarà Science4All per le scuole, in programma dal 9 al 20 novembre, con la maglietta ufficiale ancora disponibile negli store universitari e online.