La protesta di viale Stazione torna al centro del dibattito a Montegrotto. I commercianti hanno affisso necrologi simbolici sulle vetrine per chiedere la riapertura alle auto e più parcheggi. Il sindaco Riccardo Mortandello respinge le accuse e difende la trasformazione turistica del centro.
Protesta di viale Stazione, confronto acceso a Montegrotto
Necrologi simbolici sono comparsi sulle vetrine dei negozi di viale Stazione a Montegrotto Terme durante la manifestazione Colori d’autunno. Frasi come “Qui giace viale Stazione” e “Non fiori, ma clienti” hanno trasformato la giornata di festa in una nuova iniziativa pubblica sul futuro del centro cittadino.
Le richieste dei commercianti
Secondo quanto riferito dal Mattino di Padova, l’iniziativa è stata promossa dal Comitato tutela e sviluppo di viale Stazione. Gli esercenti chiedono la riapertura alle automobili e contestano il funzionamento della zona a traffico limitato, sostenendo che i controlli scoraggino l’accesso dei clienti.
Il comitato segnala inoltre la carenza di posti liberi vicino alle attività, perché una parte degli stalli sarebbe occupata dai pendolari della stazione. Tra i problemi indicati figurano anche il funzionamento dei pilomat, la pulizia e l’accesso dei mezzi di servizio. La presidente Francesca Scapoli richiama le oltre 1.500 firme raccolte e afferma che la questione coinvolge residenti, turisti e quartieri limitrofi.
La replica del sindaco
Il sindaco Riccardo Mortandello ha respinto le accuse e definito la protesta una campagna elettorale fondata su informazioni non corrette. Il primo cittadino riconosce le difficoltà di alcune attività, ma difende la riduzione del traffico come parte del progetto per costruire una città termale più attrattiva.
Il nuovo episodio aggiorna una vertenza già aperta sulla sistemazione del viale. La viabilità di Montegrotto era tornata al centro dell’attenzione anche per i lavori alla rotatoria destinata ad autobus e pedoni. La protesta introduce ora nuovi elementi politici e commerciali, con richieste precise e una risposta diretta dell’amministrazione.
Il contesto della manifestazione
Il Comune aveva presentato Colori d’autunno come una mostra-mercato dedicata ad artigianato, prodotti tipici e famiglie. Proprio la forte affluenza ha offerto ai negozianti l’occasione per rendere visibile il dissenso. Il confronto resta aperto: al centro ci sono accessibilità, sosta, servizi e modello di sviluppo del cuore cittadino.