Il Passante di Mestre resta chiuso in direzione Padova e Milano fino alle 5:30 di lunedì 5 ottobre, salvo fine anticipata dei lavori. CAV devia i veicoli sulla A57 Tangenziale di Mestre a Venezia Est. Chi proviene da Trieste deve verificare il percorso e i caselli intermedi prima della partenza.
Passante di Mestre: chiusura e deviazioni verso Padova
La chiusura della carreggiata in direzione Padova e Milano è iniziata alle 22 di venerdì 2 ottobre. Secondo l’avviso di Concessioni Autostradali Venete, il termine previsto è alle 5:30 di lunedì 5 ottobre. La società segnala però che i lavori potrebbero concludersi prima.
Per chi viaggia dalla zona di Trieste verso Padova, l’uscita obbligatoria è al bivio A4/A57 di Venezia Est. Il traffico prosegue sulla Tangenziale di Mestre in direzione Venezia. La deviazione riguarda il Passante e gli accessi intermedi verso Milano; chi percorre l’autostrada nella direzione opposta, verso Trieste, non è interessato dalla chiusura.
Quali caselli sono coinvolti
L’uscita di Spinea verso Milano è chiusa dalle 13 di venerdì 2 fino alle 12 di lunedì 5 ottobre. Per questa uscita CAV indica Mirano-Dolo, sulla A57 in direzione Venezia, come alternativa. Dalle 21 di venerdì sono stati progressivamente chiusi anche gli ingressi verso Milano di Preganziol e Martellago-Scorzè, oltre agli svincoli di immissione dalla A27 e dalla A57 a Venezia Est.
Il collegamento con la viabilità padovana
La deviazione può interessare chi rientra a Padova dal Veneto orientale e chi deve proseguire oltre la città verso Milano. È distinta dalle limitazioni del casello Padova Ovest, previste fino alle 20 di domenica 4 ottobre. Per un viaggio che attraversa entrambi i tratti, occorre valutare separatamente le due comunicazioni.
Perché si chiude e dove controllare
CAV ha concentrato nel fine settimana ripavimentazione, pulizia, manutenzione del verde e verifiche a barriere, giunti, illuminazione e impianti. La concessionaria prevede aggiornamenti sui pannelli stradali e sui canali Infotraffico e InfoViaggiando. Prima di partire, soprattutto nella notte fra domenica e lunedì, è prudente verificare se i lavori siano terminati in anticipo o se restino attive le deviazioni. Gli orari indicati sono quelli programmati dalla concessionaria, non una conferma in tempo reale della riapertura.