Torna a Padova il festival Musei accessibili con dodici visite e laboratori gratuiti tra ottobre e novembre. Il programma coinvolge Museo Eremitani, Oratorio di San Rocco e Palazzo della Ragione, con attività inclusive e posti riservati alle persone con disabilità. Prenotazione obbligatoria.
Musei accessibili: il programma a Padova
Dodici appuntamenti gratuiti tra ottobre e novembre per vivere il patrimonio culturale con percorsi pensati per pubblici diversi. Il Comune di Padova propone la seconda edizione di “Tutti al museo: storie da toccare, vedere, ascoltare”, il piccolo festival accessibile organizzato dai Servizi educativi dei Musei Civici.
Tre sedi e attività inclusive
Il calendario coinvolge il Museo Eremitani, l’Oratorio di San Rocco e Palazzo della Ragione. Sono previste visite guidate alle collezioni e attività pratiche aperte a tutte e tutti, con proposte accessibili, secondo i singoli incontri, anche a persone cieche e ipovedenti, persone sorde e giovani con Asperger insieme alle loro famiglie.
L’iniziativa è sostenuta da UICI, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ENS, Ente Nazionale Sordi, e Gruppo Asperger APS. Le sedi indicate dal programma sono accessibili anche alle persone che utilizzano la sedia a rotelle.
Le prossime date
Dopo l’avvio del 5 ottobre, gli appuntamenti proseguono il 10, 11, 17 e 18 ottobre. Il calendario riparte poi a novembre nelle giornate del 7, 8, 9, 14, 15 e 21. Tra le attività annunciate ci sono letture tattili per bambini, una visita all’Oratorio di San Rocco dedicata a persone Asperger e percorsi con interprete LIS.
Il programma completo, con orari, destinatari e contenuti di ogni incontro, è pubblicato nella pagina ufficiale di Padova Cultura.
Come prenotare
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Una quota dei posti viene riservata alle persone con disabilità. Per iscriversi è possibile utilizzare i contatti indicati dall’organizzazione, verificando preventivamente la disponibilità per la data prescelta.
Il festival amplia l’offerta culturale cittadina e affianca le altre visite ai musei padovani in programma a ottobre, valorizzando un accesso al patrimonio più attento alle differenti esigenze del pubblico.