Dal 9 all’11 ottobre Este ospita la quattordicesima edizione di ETNOFILMfest. Sette documentari scelti tra 96 opere partecipano al concorso. Il tema è il sacro contemporaneo, con incontri, libri, lezioni e proiezioni. Chiusura musicale con Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi.
ETNOFILMfest a Este, tre giorni di cinema e antropologia
Dal 9 all’11 ottobre 2026 torna a Este ETNOFILMfest, Mostra del Cinema Documentario Etnografico giunta alla quattordicesima edizione. Il festival ideato e diretto dall’antropologo visuale e regista Fabio Gemo propone il tema “Il talismano, il mantra e la rosa”: al centro, le pratiche del sacro nel mondo contemporaneo.
Sono sette i documentari in concorso, selezionati tra 96 opere. Dopo l’edizione speciale del 2025, la manifestazione torna alla formula competitiva e affianca alle proiezioni incontri con gli autori, presentazioni di libri, lezioni aperte e musica.
L’apertura con Marino Niola e Gianfranco Pannone
Venerdì 9 ottobre l’inaugurazione è prevista alle 17. Seguirà l’incontro con Marino Niola, che presenterà “La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione”. Alle 21 verrà proiettato “Devozioni” di Gianfranco Pannone, alla presenza del regista: un viaggio nella Lucania appenninica tra tradizioni religiose, memorie e paesaggi trasformati.
Pannone terrà anche una lezione aperta sabato 10 ottobre alle 10, dedicata al cinema documentario e al rapporto con territori e differenze culturali. Alle 18 Franco Piavoli presenterà “Festa”, mentre alle 21 Renato Morelli proporrà un percorso multimediale sul Monte Athos e il suo patrimonio spirituale e musicale.
La domenica e la premiazione
Domenica 11 ottobre proseguiranno le proiezioni in concorso. Alle 9.30 è annunciato “Maria Lionza”, documentario realizzato da Lanfranco Secco Suardo e prodotto da Bebetta Campeti, con gli autori presenti. Alle 17 Campeti presenterà “La guaritrice ferita”, in dialogo con l’antropologo Francesco Spagna.
La premiazione è fissata alle 18. La chiusura, alle 21, sarà affidata a “Graal – Un viaggio sonoro tra mito e visione”, concerto di Vincenzo Zitello all’arpa celtica e clarsach e Fulvio Renzi al violino e violino baritono.
Il percorso proposto da Gemo guarda al sacro anche oltre le istituzioni religiose, nelle memorie, nei territori e nei gesti delle comunità. Il programma di ETNOFILMfest è il riferimento per gli aggiornamenti sugli appuntamenti delle tre giornate.