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Commercio estero, Filiera Legno-Arredo: esportazioni -3,9% nel primo semestre

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(Adnkronos) – La Lombardia, secondo i consuntivi 2025 elaborati dal Centro Studi FederlegnoArredo, ha avuto un fatturato di 10,6 miliardi di euro (di cui 3,8 miliardi per il legno e 6,9 per l’arredo) si conferma nei primi sei mesi del 2026 la prima regione italiana per valore delle esportazioni della filiera legno-arredo: 2,2 miliardi di euro, pari al 29% del totale nazionale, con una flessione del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Lombardia conta 7.975 imprese di cui 4.318 dell’arredo (54%) e 3.657 del legno (46%), mentre gli addetti sono 50.942, di cui 31.377 per l’arredo e 19.565 per il legno.  

Nei primi sei mesi del 2026 la Francia si conferma il principale mercato di destinazione, nonostante una contrazione del 9,1%, pari a una perdita di 27 milioni di euro. Seguono gli Stati Uniti (-7,3%) con un gap di 18 milioni di euro; Germania (-10,4%) con 24 milioni di euro in meno; in crescita, invece, le esportazioni verso UK (+5,2%) con oltre 5 milioni di euro in più; Svizzera (+2,5%) per 3,5 milioni di euro di crescita e Spagna (+4,2%, 4 milioni di euro in più).  

Nel comparto mobili, la Lombardia mantiene la prima posizione nazionale con poco meno di 1,5 miliardi di euro di export, pari al 28% del totale, pur registrando una flessione del 3,9%, dovuta soprattutto alle mancate vendite verso gli Usa che si confermano comunque il secondo mercato (-13,5%); la Francia sempre primo mercato registra un -6,5%, mentre si registrano incrementi verso Svizzera (+2,2%), UK (+10,3%) e Spagna (+4,1%). 

 

A livello provinciale, Monza e Brianza registra un andamento positivo, con esportazioni della filiera legno-arredo pari a 613 milioni di euro, in crescita del 3%. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato, con 69 milioni di euro in calo del 4%, ma a pesare sono soprattutto le mancate esportazioni verso la Germania, terza destinazione, con – 7,5% e verso la Cina con un -11,2% che scende al quarto posto nella Top ten, compensate però dal buon andamento di quelle verso l’UK (+40,6% per 26 milioni di euro; 7,5 milioni in più rispetto ai primi sei mesi del 2025).  

È il Veneto, ad essersi aggiudicato, anche nel 2025, la seconda posizione fra le regioni italiane, sia in termini di fatturato della filiera legno-arredo pari a 8,4 miliardi di euro, (5,8 per l’arredo e 2,6 per il legno), sia per numero di imprese e di addetti, rispettivamente 5.945 e 44.683. Il maggior contributo è dato dal mobile con un fatturato di 5,3 miliardi di euro, 2.948 imprese e 27.129 occupati.  

Se questa è la sintesi dei Consuntivi 2025 elaborati dal Centro studi di FederlegnoArredo, il focus sui primi sei mesi dell’export della regione evidenzia che “il Veneto si conferma la seconda regione italiana per valore delle esportazioni della filiera legno-arredo che, nei primi sei mesi dell’anno, ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, pari al 23% del totale nazionale, registrando una flessione del 4,4% rispetto al primo semestre 2025. 

 

La Francia rappresenta ancora il principale mercato di destinazione, seppur con un calo del 5% (14 milioni di euro in meno); più marcata la contrazione verso la Germania, secondo mercato per valore, che registra un -11,8%, pari a 30 milioni di euro in meno. Gli USA, in terza posizione, registrano un -4,1%, UK -0,2%, e la Spagna -2,4%.  

Il comparto mobili del Veneto ha esportato nel primo semestre 1,3 miliardi di euro (pari al 26% del totale nazionale) con una flessione del 5,1%, risultando così la regione con la flessione più marcata nel panorama nazionale.  

La Francia rimane la prima destinazione con 233 milioni di euro esportati con un calo del 5,1%, mentre pesa in particolare la contrazione delle esportazioni verso la Germania a quota 177 milioni che registra un -12,5%. Tra le prime dieci destinazioni, positivo l’andamento della Svizzera (+9,2% per 47 milioni di euro) e del Canada (+20,3% per 31 milioni di euro). La Russia entra nella Top 10 grazie a un +6,9%, mentre la Cina slitta al 12° posto con un -9,8%. 

 

Treviso si conferma la prima provincia italiana per valore complessivo esportato della filiera legno-arredo, con oltre 1 miliardo di euro ed è anche la prima provincia italiana per valore delle esportazioni di legno, circa 114 milioni di euro. Al contempo, è tra le prime dieci province italiane, quella che registra la perdita più consistente dell’ 8,3% per oltre 10 milioni di euro in meno.  

Nel solo comparto mobili, Treviso è la prima provincia italiana per valore esportato con 826 milioni di euro, in diminuzione del 4,2% rispetto al primo semestre 2025. Le perdite verso la Francia (-2,6%) per 4 milioni in meno su un totale di 165 milioni di euro e verso la Germania, secondo mercato, che perde circa 20 milioni di euro (-14,5% su un totale di 117 milioni di euro) risultano particolarmente rilevanti. Anche gli Emirati Arabi al diciassettesimo posto perdono 5 milioni di euro, la Cina al dodicesimo posto ne perde 4,8 milioni. Di contro tra i paesi che crescono di più troviamo il Canada, all’ottavo posto con 9 milioni in più e la Svizzera al settimo posto con 2,5 milioni.  

Il Friuli-Venezia Giulia, con circa 4,3 miliardi di euro nel 2025, risulta dai Consuntivi elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo, la terza regione per fatturato alla produzione della filiera legno-arredo (legno circa 1,1 miliardi e Arredo 3,3 miliardi). 1.615 le imprese e 18.140 gli addetti, la maggior parte impiegati nell’Arredo (13.740) mentre 4.400 sono impiegato nel Legno. 

 

Nei primi sei mesi del 2026 i dati sull’export regionale – che rappresentano il 15% del valore nazionale – hanno superato il miliardo di euro, con una flessione del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. 

L’UK rappresenta la prima destinazione e registra una crescita del 2,4%. Bene anche le esportazioni verso Spagna (quinto mercato a +6,5%) e Polonia (sesto a +15,2%). La flessione più significativa riguarda gli Stati Uniti, terzo mercato per valore, con un calo del 19,5%, pari a 35 milioni di euro in meno e la Germania, secondo mercato, a -19,5%, per un valore di circa 145 milioni di euro.  

Pordenone, dopo Treviso, si conferma la seconda provincia italiane per valore esportato del legno-arredo, con 746 milioni di euro, in calo del 4,9%. Pordenone copre il 66% del valore esportato della Regione a livello di filiera e sono proprio le mancate esportazioni di Pordenone verso gli Stati Uniti (-21,8% per 31,6 milioni in meno) a determinare l’andamento negativo dell’export friulano nel suo complesso. la Francia registra -1,6%, la Germania -8,3%, UK -6%, mentre la Spagna registra una performance particolarmente positiva con un + 6,5%. Il contributo principale dell’export arriva anche in questa regione dai mobili, che nei primi sei mesi del 2026 raggiungono i 937 milioni di euro, in calo del 6,1%. 

 

Anche nel comparto mobili, Pordenone è la seconda provincia italiana per valore esportato, con 697 milioni di euro, in diminuzione del 5,1% rispetto al primo semestre 2025. Le mancate esportazioni verso gli Stati Uniti, seconda destinazione, con una flessione del 21,1% (circa 30 milioni in meno), determinano l’andamento complessivo, nonostante gli Stati Uniti rimangano il primo paese di destinazione extra Ue con un valore intorno ai 112 milioni di euro.  

Il fatturato della filiera legno-arredo del Trentino-Alto Adige nel 2025 è stato pari a poco più di 1,5 miliardi di euro (Consuntivi Centro Studi FederlegnoArredo) di cui 1,3 miliardi nel settore legno e circa 265 milioni di euro nell’arredo. Le imprese sono circa 1.900 e gli addetti 10.850. Con 172 milioni di euro esportati nei primi sei mesi del 2026, e una crescita del +2% rispetto ai primi sei mesi del 2025, il Trentino Alto Adige e è la nona regione per export della filiera; quarta per export legno, pari al 67% del totale filiera, per un valore di 115 milioni di euro e una crescita del 4,7%.  

La Germania, con una crescita del 3% rispetto al semestre 2025, si conferma il primo Paese di destinazione delle esportazioni di legno della Regione per un valore che si aggira sui 33 milioni di euro. A seguire l’Austria a +13,1%, che con 27 milioni di euro assorbe dal Trentino il 46% del legno italiano importato. Positive anche le altre principali destinazioni: Svizzera (+5,2% per 18 milioni di euro) e Francia (+11,7% per 11 milioni di euro) eccetto gli Stati Uniti (-31,6% per 3 milioni di euro). 

 

Con 109 milioni di euro, Bolzano è la seconda provincia italiana, dopo Treviso, per valore esportato di legno, in crescita del +7% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Mentre per la filiera Bolzano con i suoi 158 milioni di euro registra un +2,7% nel primo semestre 2025, frutto di un andamento particolarmente positivo dell’UK (67,8%), seguita da Svizzera (+17,9%), e Austria (+12,1%) e Francia (+0,7%). Segno negativo invece per la Germania, con -2,7%.  

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