Il Comune di Vigonza utilizzerà il contributo Cariparo di 19.269 euro per abbassare le tariffe del doposcuola 2026/2027. Il sostegno riguarda le famiglie con Isee fino a 25 mila euro, suddivise in tre fasce. Gli uffici devono ancora definire le modalità operative dell’agevolazione.
Doposcuola a Vigonza, il contributo alle famiglie
Il Comune di Vigonza ha ottenuto 19.269 euro nell’ambito del bando Cariparo “Oltre la Campanella” e destinerà l’intera somma alla riduzione delle tariffe del doposcuola per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro. Lo comunica l’amministrazione, indicando il progetto “Apprendere Insieme. Attività di doposcuola anno 2026/2027” come destinatario del finanziamento.
L’agevolazione sarà articolata in tre fasce economiche. La prima comprende gli Isee fino a 10.650 euro; la seconda quelli da 10.651 a 18 mila euro; la terza quelli da 18.001 a 25 mila euro. Per la fascia più bassa la riduzione potrà raggiungere il 50 per cento del costo orario, in relazione alla tariffa applicata dal gestore. Non si tratta quindi di uno sconto identico per tutte le famiglie.
Come verranno utilizzate le risorse
Le associazioni che realizzano le attività manterranno la responsabilità della loro organizzazione. Il Comune rimborserà ai soggetti attuatori gli sconti riconosciuti alle famiglie, fino al limite complessivo del contributo ricevuto. Le risorse sono dunque rivolte ad alleggerire il costo del servizio, senza trasferire all’amministrazione la gestione dei singoli doposcuola.
Le modalità operative devono ancora essere definite dagli uffici comunali. Il comunicato non indica una scadenza per presentare domanda né un modulo già disponibile: l’annuncio del finanziamento non equivale, al momento, all’apertura di una procedura di richiesta dell’agevolazione.
Scuola e conciliazione dei tempi familiari
Il sindaco Gianmaria Boscaro collega l’intervento al sostegno educativo e alla possibilità di conciliare gli impegni di lavoro con quelli scolastici dei figli. Il vicesindaco con delega alla scuola, Damiano Gottardello, richiama la continuità con le iniziative dedicate ai centri estivi e il ruolo del doposcuola, in particolare per chi frequenta istituti senza tempo pieno.
Il sostegno annunciato riguarda l’anno 2026/2027 e punta a rendere più accessibili attività già affidate alle realtà del territorio. Per le famiglie, il passaggio successivo sarà conoscere le condizioni operative stabilite dal Comune e la riduzione applicabile alla propria fascia Isee e alla tariffa del servizio frequentato.