La residenza Galileo Galilei di Chiesanuova torna operativa con 93 posti letto per gli studenti nelle graduatorie Esu. In via Magarotto sono stati rinnovati gli alloggi su tre piani: nove posti sono attrezzati per persone con disabilità. Le tariffe indicate sono 296 e 240 euro al mese.
Residenza Galileo Galilei, 93 posti a Chiesanuova
La residenza universitaria Galileo Galilei è stata inaugurata venerdì 9 ottobre in via Magarotto, a Padova. Il recupero dello studentato pubblico restituisce 93 posti letto destinati agli studenti che accedono agli alloggi attraverso le graduatorie Esu, con requisiti di merito e reddito.
L’appuntamento, annunciato dalla Regione del Veneto, prevedeva la partecipazione dell’assessore regionale Filippo Giacinti, delegato dal presidente Alberto Stefani. La struttura si trova nel quartiere Chiesanuova e occupa il quarto, quinto e sesto piano del condominio.
Alloggi, accessibilità e canoni
Secondo il servizio di Telenordest sulla riapertura, la dotazione comprende 45 minialloggi. Nove posti letto sono attrezzati per studenti con disabilità. Il restauro ha richiesto circa due milioni di euro di finanziamento pubblico.
I canoni riportati dalla testata sono di 296 euro al mese per il posto in camera singola e di 240 euro per quello in doppia. Non si tratta di un’offerta sul mercato privato: l’assegnazione riguarda gli studenti aventi diritto inseriti nelle graduatorie dell’azienda regionale per il diritto allo studio.
I lavori e il piano per altri studentati
News Istruzione, riprendendo PadovaOggi, riferisce il rinnovo dei serramenti, delle porte interne e dei servizi igienici, insieme a interventi sui pavimenti. Sono presenti una lavanderia e un parcheggio per biciclette. La testata riporta tariffe comprensive delle utenze e un’estensione residenziale superiore a mille metri quadrati.
La stessa ricostruzione attribuisce al presidente Esu Giuseppe Maschera un programma di quattro interventi, tre a Padova e uno a Vicenza: l’obiettivo indicato è mettere a disposizione 350 posti entro la fine del 2028, portando la dotazione complessiva a 2.359.
La riapertura della Galileo è già un intervento concluso. Gli altri posti descritti nel piano restano invece una previsione: non vanno confusi con gli alloggi oggi consegnati agli studenti.