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Festival Cristofori 2027 a Padova: torna Leonora Armellini, Beethoven nei luoghi Unesco

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La decima edizione, intitolata Celebration, è stata presentata alla Camera dei deputati. Nel 2027 tornano Leonora Armellini e quattro ex pianisti in residenza; dieci interpreti italiani eseguiranno le sinfonie di Beethoven nelle trascrizioni di Liszt, in luoghi Unesco di Padova.

Festival Cristofori 2027: le prime anticipazioni del decennale

Leonora Armellini torna come pianista in residenza e le nove sinfonie di Beethoven saranno eseguite al pianoforte nei luoghi Unesco di Padova. Sono le principali anticipazioni della decima edizione del Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, presentata il 30 ottobre nella sala stampa della Camera dei deputati.

L’appuntamento del 2027 si intitolerà “Celebration”: unirà il traguardo dei dieci anni al bicentenario della morte di Beethoven. Il comunicato dell’Associazione Bartolomeo Cristofori ETS illustra gli assi del progetto, ma non contiene ancora il calendario completo con date, sedi dei singoli concerti e biglietti.

Armellini chiude il Progetto Chopin

La pianista padovana aveva inaugurato la prima edizione nel 2018. Nel decennale porterà a compimento il Progetto Chopin, avviato sei anni fa: il concerto conclusivo del Festival coinciderà con l’ultimo appuntamento del ciclo integrale dedicato alle opere del compositore polacco.

Accanto a lei torneranno quattro musicisti che hanno già vissuto una residenza artistica nella manifestazione: Mao Fujita, Lukas Geniušas, Vadym Kholodenko e Lucas Debargue. Per il direttore artistico Alessandro Tommasi, il loro ritorno testimonia il rapporto costruito con il Festival e il territorio, anche attraverso programmi e sfide interpretative sperimentati durante le precedenti residenze.

Nove sinfonie, dieci pianisti

L’omaggio a Beethoven prevede l’integrale delle nove sinfonie nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt. Le partiture saranno affidate a dieci pianisti italiani; la Nona verrà proposta nella versione per due pianoforti. Ogni concerto, annunciano gli organizzatori, sarà ospitato in uno dei luoghi patrimonio Unesco della città.

Il progetto PA.FI.RO. mette inoltre in relazione Padova, Firenze e Roma attraverso la figura di Cristofori, nato a Padova e attivo alla corte medicea. Il dialogo con il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma apre prospettive di collaborazione nella ricerca e nella divulgazione.

La presentazione segue l’edizione “Rinascita”, svoltasi dal 17 al 28 settembre 2026. L’associazione riferisce trenta eventi, oltre cinquanta artisti e relatori e una crescita del pubblico del 15% rispetto all’anno precedente: dati diffusi dagli organizzatori nel bilancio della manifestazione.

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