Confapi Padova, FIAP, Interporto e Provincia hanno firmato il Patto per le PMI e la logistica padovana al Green Logistics Expo. Cinque impegni comuni, una cabina di regia e un rapporto annuale della filiera: l’intesa punta a collegare manifattura, trasporti e infrastrutture, con assistenza alle imprese.
Logistica padovana: quattro firmatari e cinque impegni
Una cabina di regia con i rappresentanti dei quattro firmatari e un Osservatorio incaricato di pubblicare un rapporto annuale sulla filiera. Sono gli strumenti previsti dal Patto per le PMI e la logistica padovana, sottoscritto il 15 ottobre da Confapi Padova, FIAP, Interporto Padova e Provincia.
La firma ha concluso il convegno Veneto Connesso al Green Logistics Expo, in Fiera. Lo riferisce il comunicato congiunto, che segnala anche la visita del ministro Matteo Salvini allo stand dell’associazione e il suo sostegno all’iniziativa.
Dalle infrastrutture ai contratti
L’accordo si articola in cinque impegni: integrazione, partnership, legalità, persone e attuazione. Il primo riguarda il coinvolgimento della logistica nelle scelte infrastrutturali e urbanistiche, collegando aree industriali, interporti e reti di trasporto.
La partnership punta a rapporti duraturi tra imprese manifatturiere e trasportatori, con trasparenza dei costi e contratti che riconoscano il valore del servizio. Sul fronte della legalità, i promotori richiamano la responsabilità condivisa tra committenza e vettori e la concorrenza leale.
Il capitolo dedicato alle persone comprende formazione, orientamento nelle scuole e nuovi modelli di lavoro per rendere le professioni del settore più attrattive per i giovani. Per il segretario generale FIAP Alessandro Peron, la logistica è parte del prodotto industriale; il presidente di Confapi Padova Marco Trevisan sottolinea la necessità di tradurre l’intesa nella pratica quotidiana.
Come sarà seguito il patto
La cabina di regia dovrà riunirsi almeno due volte l’anno e definire il programma delle iniziative. L’Osservatorio, curato da Fabbrica Padova con i dati dei firmatari, analizzerà ogni anno costi, tempi, flussi e fabbisogni. Si tratta di attività annunciate, i cui risultati andranno verificati nei successivi rapporti.
Confapi e FIAP hanno inoltre presentato un’iniziativa di assistenza normativa e contrattuale, riorganizzazione dei processi, logistica condivisa e finanza agevolata. Il patto resta aperto ad altri aderenti e prevede un rinnovo pubblico ogni due anni.