Protesta degli studenti e ricercatori davanti al Santo. Gianni Berno: “gesto non rispettoso”

 

Capisco che la protesta studentesca cerchi luoghi simbolo della città per dare visibilità alla mobilitazione che conidivido. La condivisione l’ho manifestata in modo chiaro e netto su un comunicato stampa scritto oggi con il segretario PD Piero Ruzzante (credo riportato domani sulla stampa locale). Ma ciò che è accaduto oggi pomeriggio sul sagrato della Basilica non lo giustifico. Fortunatamente non vi è stata alcuna degenerazione violenta e nessuno è entrato in Basilica. Ma arrampicarsi sul ponteggio allestito per i lavori di restauro della facciata e piazzare uno striscione sulla facciata non fa onore alla causa a difesa dell’Università. Ritengo che si tratti di uno sparuto gruppo ma non tutti i mezzi e le forme di protesta sono giustificabili.
Guarda il servizio di ReteVeneta sulla protesta in piazza del Santo

In questo caso giudico non rispettoso il gesto nei confronti della Basilica e del nostro Santo; ci sono piazze, lezioni all’aperto, sfilate per le strade, scioperi, mobilitazioni; tutti mezzi democratici per sensibilizzare su un problema vero posto in questi mesi.
Ma si evitino gesti estremi e degenerazioni che non aiutano la causa.
Mezzi e fini devono essere sempre coerenti.
Giuste dunque le manifestazioni, ma nel manifestare è bene soppesare bene le azioni ed evitare situazioni che offendono la sensibilità di molti.
Nel caso specifico poi introdursi all’interno del ponteggio di un cantiere in corso rappresenta un’azione irresponsabile.
Sono certo che la netta maggioranza di ricercatori, studenti e quanti si stanno mobilitando continueranno a manifestare in modo nonviolento e con azioni di sensibilizzazione più intelligenti di questa, come peraltro sinora han fatto.

Gianni Berno
Consigliere Comunale e Presidente Capo Arca del Santo