(Adnkronos) – Nel processo che ha portato alla condanna di Silvio Berlusconi, già presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, scomparso nel 2023, per frode fiscale nel 2013 non c’è stata alcuna violazione del diritto ad avere un equo processo. Lo ha stabilito la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, all’unanimità, dichiarando ricevibile la parte dell’esposto riguardante una mancanza di imparzialità della Corte di Cassazione e irricevibile il resto.
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