Dal 31 ottobre al 16 gennaio 2027 la Sala Polivalente di via Donati ospita sei appuntamenti di teatro per bambini dai tre anni. Si comincia con Excalibur, poi magia, fiabe e Arlecchino. Gli appuntamenti iniziano alle 16; il biglietto unico costa tre euro e si acquista in teatro dalle 15.
Teatro per bambini: il programma di Abano
Re Artù, una scuola di magia, i tre porcellini e Arlecchino: sono alcuni dei protagonisti di “Sabato a Teatro con Mamma e Papà”, la rassegna promossa dalla Città di Abano Terme che prenderà il via il 31 ottobre. Sei appuntamenti accompagneranno le famiglie fino al 16 gennaio 2027 nella Sala Polivalente di via Donati 1.
Secondo il programma diffuso dall’ufficio stampa del Comune, tutti gli spettacoli sono adatti ai bambini dai tre anni e inizieranno alle 16. Il biglietto unico costerà tre euro; sarà acquistabile direttamente in teatro il giorno della rappresentazione, a partire dalle 15.
L’apertura con Excalibur
Sabato 31 ottobre Il Gruppo del Lelio porterà in scena “Excalibur”, scritto e diretto da Angelo Lelio. Il racconto ripercorre le avventure di Re Artù e il mito della spada, tra cavalieri, magia e leggende medievali.
Il 7 novembre arriverà “La scuola di magia” di Fede Teatro: una giovane aspirante maga dovrà affrontare prove e incontri inattesi, imparando a riconoscere le proprie capacità. Il 14 novembre Gli Alcuni proporranno “Misterioso viaggio tra i quadri”, un percorso fantastico tra dipinti e personaggi che trasforma la visita a un museo in un’avventura.
Dalle fiabe al Natale, fino ad Arlecchino
Il Gruppo del Lelio tornerà il 28 novembre con “I tre porcellini”, rilettura comica della fiaba dei tre fratelli alle prese con le case e il lupo. Il 5 dicembre Teatro Fuori Rotta presenterà “Nevicello e il segreto di Babbo Natale”, ambientato in un mondo di figure fantastiche e misteri legati alle feste.
La chiusura, il 16 gennaio 2027, sarà affidata ad “Arlecchino perduto e ritrovato”, ancora de Il Gruppo del Lelio, tra equivoci e situazioni comiche dedicate ai temi dell’amicizia e dell’identità.
L’assessora alla Cultura Michela Allocca spiega che la scelta del prezzo contenuto punta a rendere l’iniziativa accessibile e a favorire l’incontro con lo spettacolo dal vivo fin dalla prima infanzia. Il cartellone alterna fiabe tradizionali e racconti originali, pensati per essere condivisi dai bambini insieme ai genitori.