Le Notizie di Padova di oggi: nuovo incarico al Viminale per l’ex prefetto Messina, via libera del Tar al subappalto del tram Sir 2, un’indagine sulla solitudine degli anziani nei quartieri e la proposta di rilanciare le cure termali come argilla biotermale.
Notizie di Padova ore 10: istituzioni, mobilità e territorio
Nuovo incarico al Viminale per l’ex prefetto Messina
Francesco Messina, prefetto di Padova dal luglio 2023 al settembre 2024, è stato nominato referente per la Performance del ministero dell’Interno e presidente della cabina di regia che prepara il Piano integrato di attività e organizzazione. Il nuovo incarico affidato all’ex prefetto arriva mentre è pendente a Padova un processo per peculato d’uso, con prima udienza fissata al 20 gennaio: l’accusa riguarda presunti utilizzi dell’auto di servizio per finalità personali e dovrà essere verificata in giudizio.
Tram Sir 2, il Tar sospende l’interdittiva e il subappalto prosegue
Il Tar del Veneto ha confermato la sospensione dell’interdittiva antimafia che aveva escluso un’impresa dai lavori della tratta ovest del Sir 2. Il provvedimento sul subappalto del tram di Padova consente la prosecuzione dell’attività fino all’udienza di merito, fissata al 12 maggio 2027; Aps Holding riferisce che la continuità del cantiere è stata garantita. Il tema della mobilità si affianca agli aggiornamenti sulla concessione A4 Brescia-Padova emersi nella serata di ieri.
Cave e Brentelle, l’indagine sulla solitudine degli anziani
Il progetto Prisma ha coinvolto 384 persone con più di 74 anni che vivono sole nei quartieri Cave e Brentelle. Dalla ricognizione sui bisogni degli anziani soli emergono richieste concrete: visite, telefonate, accompagnamento e luoghi nei quali incontrarsi. I risultati indicano il bisogno di una rete di prossimità capace di contrastare l’isolamento quotidiano.
Abano Terme, il fango diventa “argilla biotermale”
Nel comparto termale prende forma la proposta di sostituire la parola “fango” con “argilla biotermale”, per avvicinare un pubblico più giovane e collegare i trattamenti ai temi della prevenzione e della longevità. Il confronto sul riposizionamento delle cure termali raccoglie anche il favore della vicepresidente della sezione turismo di Confindustria, che considera il cambio di nome una possibile strategia di marketing e invita a informare meglio residenti e medici di famiglia sulle cure in convenzione.