Per la pesca in Veneto, Alessio Morosin riferisce il via libera della Terza Commissione ai contributi per le imprese armatrici dei Co.Ge.Vo. di Venezia e Chioggia. Il fondo indicato è di 400mila euro. Il consigliere annuncia lo sblocco della procedura; i pagamenti restano attesi.
Pesca in Veneto, l’annuncio sul contributo straordinario
La Terza Commissione del Consiglio regionale avrebbe superato l’ultimo ostacolo procedurale ai contributi straordinari per le imprese armatrici aderenti ai Consorzi di Gestione Vongole di Venezia e Chioggia. Lo riferisce Alessio Morosin, consigliere della Liga Veneta Repubblica, in un comunicato diffuso il 29 ottobre dal suo gruppo a Palazzo Ferro Fini.
Secondo Morosin, il voto unanime permette di dare attuazione al provvedimento della Giunta regionale e di procedere verso il pagamento degli aiuti. La comunicazione riguarda dunque lo sblocco della procedura: non contiene una conferma di somme già accreditate alle imprese beneficiarie.
Le risorse e i destinatari
Il fondo complessivo indicato dal consigliere ammonta a 400mila euro. Morosin ricostruisce il percorso delle risorse ricordando i 100mila euro da lui sostenuti in sede di bilancio, gli ulteriori 85mila attribuiti all’iniziativa del consigliere Montanariello e il successivo incremento disposto dalla Giunta.
I destinatari, secondo la nota, sono le imprese armatrici di imbarcazioni dotate di draga idraulica, aderenti ai Co.Ge.Vo. di Venezia e Chioggia, che non hanno potuto svolgere l’attività di pesca nel corso del 2025. L’annuncio non estende quindi il contributo indistintamente a tutto il comparto ittico regionale.
La crisi della raccolta delle vongole
Il consigliere descrive una sospensione dell’attività protratta per oltre venti mesi e collega le difficoltà alla crisi ambientale, alle mucillagini e alle temperature anomale, che avrebbero provocato morie di molluschi e ridotto la risorsa disponibile. Sono le cause richiamate nel comunicato politico a sostegno della necessità dell’intervento straordinario.
Morosin giudica il fondo una prima risposta all’emergenza, ma chiede ulteriori azioni per la pesca in Veneto. «Fondamentale trasformare le risorse in aiuti concreti», sostiene il rappresentante della Liga Veneta Repubblica in Consiglio regionale, annunciando che con il superamento dell’impasse potranno arrivare i pagamenti previsti.