Il Comune di Vigonza annuncia una missione ad Alstom per valutare i mezzi aggiuntivi necessari al prolungamento SIR2 fino a Capriccio. Con Boscaro anche Buson, Ragona e tecnici APS Holding. La nota riferisce test su due tram già completati; la fornitura futura resta oggetto di confronto.
Tram a Capriccio, il confronto sui mezzi aggiuntivi
Il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro è a Strasburgo per avviare con Alstom il confronto sulla fornitura dei convogli aggiuntivi necessari al prolungamento della SIR2 fino a Capriccio. Lo comunica il Comune in una nota del 29 ottobre, che descrive una missione dedicata sia al futuro ampliamento della flotta sia ai mezzi già ordinati per la linea Rubano–Vigonza.
Alla delegazione partecipano la sindaca di Rubano Chiara Buson, l’assessore alla Mobilità di Padova Andrea Ragona, altri amministratori padovani e i tecnici di APS Holding. Secondo il comunicato, questi ultimi hanno effettuato test su due nuovi tram già completati.
Una fornitura da programmare
Per il tram a Capriccio l’obiettivo dichiarato è valutare il fabbisogno di ulteriori convogli, le condizioni di una futura fornitura e i tempi di produzione e consegna. La nota non annuncia la firma di un nuovo contratto né indica il numero dei mezzi aggiuntivi o una data per l’avvio del servizio.
Boscaro sostiene che l’allungamento della linea debba essere accompagnato da una flotta capace di garantire frequenze adeguate a cittadini, lavoratori e studenti. L’amministrazione vuole quindi anticipare la programmazione del servizio rispetto alla realizzazione del prolungamento.
I mezzi già ordinati e il progetto fino a Capriccio
Un secondo ambito della visita riguarda la produzione dei tram già acquistati per la SIR2 Rubano–Vigonza: assemblaggio, prove tecniche e collaudi precedenti alla consegna. Questo controllo della commessa esistente è distinto dal confronto sui veicoli destinati all’estensione futura.
La missione segue il riconoscimento della priorità del prolungamento nell’incontro con Salvini del 15 ottobre. Il Comune richiama ora un impegno ministeriale per circa 121 milioni di euro; la comunicazione non documenta un’erogazione già avvenuta.
Il percorso promosso da Vigonza punta a superare il capolinea di Busa e raggiungere Capriccio, integrando la linea con collegamenti ciclabili e parcheggi scambiatori. La disponibilità dei mezzi diventa così una delle condizioni da definire per rendere operativo l’ampliamento.