L’Università di Padova dedica il Donor Event 2026 ai propri sostenitori. Lunedì 2 novembre, alle 17.30 nell’Aula Magna di Palazzo Bo, Telmo Pievani parlerà della coevoluzione tra esseri umani e tecnologie. Al centro dell’incontro anche le responsabilità ambientali e le sfide dell’intelligenza artificiale.
Telmo Pievani al Donor Event dell’Università di Padova
Il rapporto tra evoluzione e intelligenza artificiale sarà al centro dell’intervento di Telmo Pievani al Donor Event 2026. L’appuntamento dell’Università di Padova è fissato per lunedì 2 novembre, alle 17.30, nell’Aula Magna di Palazzo Bo, secondo il programma comunicato dall’ufficio stampa dell’ateneo il 30 ottobre.
La serata è dedicata alle persone che sostengono l’università attraverso le donazioni. Il filosofo ed evoluzionista proporrà una riflessione intitolata “Da Darwin all’AI, la nostra coevoluzione con le tecnologie”, sulle opportunità, sui rischi e sulle responsabilità che accompagnano lo sviluppo degli strumenti creati dall’uomo.
Evoluzione, autonomia delle macchine e ambiente
Il punto di partenza annunciato è la teoria darwiniana, utilizzata come chiave di lettura di una relazione nella quale esseri umani e tecnologie si trasformano reciprocamente. L’intelligenza artificiale introduce in questo percorso sistemi capaci di apprendere e di agire con autonomia crescente.
Tra i temi previsti figura il consumo energetico delle infrastrutture che sostengono questi sistemi e, quindi, la loro sostenibilità ambientale. Il programma richiama anche l’incontro fra biologia e robotica, con scenari di ibridazione tra corpo e macchina che interrogano l’identità umana.
La domanda attorno alla quale si svilupperà l’intervento riguarda la possibilità di orientare queste trasformazioni tutelando insieme sicurezza, libertà ed equilibri ecologici. Si tratta dei contenuti annunciati per l’incontro, che deve ancora svolgersi.
Il programma e il sostegno alla ricerca
Aprirà il Donor Event la rettrice Daniela Mapelli. La moderazione sarà affidata alla giornalista scientifica Silvia Lazzaris, mentre le conclusioni saranno del direttore generale Alberto Scuttari.
Con l’appuntamento l’ateneo intende ringraziare chi contribuisce alla ricerca, ai nuovi progetti e al sostegno di studenti e studentesse meritevoli. In occasione dell’evento sarà possibile destinare una donazione alle attività di ricerca sul cambiamento climatico, per lo sviluppo di strategie contro l’aumento delle temperature.
