La quarta edizione dei WEmbrace Awards ha celebrato a Milano cinque storie di inclusione in quattro categorie. La serata della Fondazione art4sport, condotta da Fabio Fazio e Rachele Sangiuliano, ha raccolto risorse destinate a protesi e ausili per bambini e ragazzi con amputazioni d’arto.
WEmbrace Awards 2026: inclusione e sport al Palazzo del Ghiaccio
Cinque storie premiate e una raccolta fondi per permettere a bambini e ragazzi con amputazioni d’arto di praticare sport. Sono i due obiettivi della quarta edizione dei WEmbrace Awards, svolta il 29 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano, secondo il comunicato diffuso il giorno successivo dall’ufficio stampa di Bebe Vio.
La serata è stata promossa dalla Fondazione art4sport, nata dalla storia della campionessa paralimpica insieme all’impegno dei genitori Teresa A. Grandis e Ruggero Vio. Il tema scelto, “People Matter – Le persone contano. Sempre”, ha accompagnato la premiazione condotta da Fabio Fazio e Rachele Sangiuliano.
I progetti premiati nelle quattro categorie
Per la sfera Opportunity il riconoscimento è andato ad Akiko Kanna e al Café of Mistaken Orders by OrangeDay SENGAWA di Tokyo, dove persone che convivono con la demenza partecipano al servizio e all’accoglienza.
Nella categoria Action è stata premiata Mabalou Touré, tutrice volontaria impegnata a Palermo nell’accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati. Per Creativity è stato scelto Anselmo Sanguanini con Bici Diversamente St..Abili, progetto di biciclette adattate nato dal desiderio di far pedalare il figlio.
La sfera The World ha assegnato due riconoscimenti: a Wesam Hamada, madre di Hind Rajab, per “The Voice of Hind Rajab”, e a Nancy Akeyo Otieno, fondatrice in Kenya di Boda Girls. Quest’ultimo progetto forma motocicliste e imprenditrici che facilitano anche l’accesso delle donne alle visite e ai percorsi di cura nelle comunità rurali.
Le risorse per protesi e ausili
La fondazione riferisce che l’intero ricavato sarà destinato a protesi di arto, lame da corsa, carrozzine sportive e ausili personalizzati. Nel comunicato non è indicato l’importo raccolto.
Gli atleti di art4sport hanno partecipato come ambasciatori, raccontando il proprio rapporto con lo sport. Bebe Vio lega il messaggio della serata all’ascolto delle esperienze e al superamento delle barriere, mentre la presidente Teresa A. Grandis richiama l’obiettivo concreto di finanziare le attrezzature necessarie ai giovani seguiti dalla fondazione.
