Il progetto del “chilometro blu dell’innovazione” è stato presentato il 28 ottobre alla conferenza mondiale IASP. La delegazione padovana punta ad attrarre investitori per la rigenerazione dell’area fieristica. Il percorso partecipato ha raccolto oltre 1.400 risposte a due questionari.
Distretto dell’innovazione: Padova si presenta alla conferenza IASP
Il “chilometro blu dell’innovazione” di Padova è stato presentato il 28 ottobre alla 43ª conferenza mondiale IASP, ospitata da Sophia Antipolis fra Cannes e la Costa Azzurra. La missione punta a far conoscere il progetto di rigenerazione del quartiere fieristico e a intercettare potenziali investitori, secondo il comunicato diffuso il 30 ottobre dall’ufficio stampa della Camera di Commercio.
Alla delegazione hanno partecipato l’assessora comunale all’Innovazione Margherita Cera, il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono e il vicedirettore generale di Interporto Padova Hall Paolo Pandolfo. L’intervento è stato inserito nella sessione “Tech for Humanity”, dedicata al rapporto tra tecnologia, valori e futuro delle persone.
Il percorso partecipato e i servizi del distretto
Il progetto nasce dalla collaborazione fra Comune, Camera di Commercio e Università di Padova. Lo studio di PlusValue, promosso dalla Camera, ha coinvolto istituzioni, ricerca, imprese e società civile attraverso interviste, gruppi di confronto e due questionari, ai quali sono arrivate oltre 1.400 risposte, in gran parte da piccole e medie imprese.
Dalla consultazione, riferiscono i promotori, emerge la richiesta di collegare le risorse già presenti: una governance pubblico-privata stabile e un distretto riconoscibile soprattutto per i servizi offerti, oltre che per gli edifici. Cera collega questa prospettiva alla possibilità di trattenere i giovani laureati e attrarre talenti internazionali.
La nuova società e gli interventi al 2030
La presentazione segue la nascita di Interporto Padova Hall, risultato della fusione fra le due realtà. Il comunicato richiama un piano di interventi per oltre 60 milioni di euro entro il 2030: logistica, economia dei dati e scienze della vita, ammodernamento dei padiglioni, potenziamento di Padova Congress e nuovi spazi multifunzionali.
Il presidente della società, Luciano Greco, descrive il quartiere fieristico come un futuro polo polifunzionale che manterrà la vocazione espositiva. Santocono indica nella conferenza l’occasione per incontrare operatori interessati al progetto. La nota presenta obiettivi e prospettive di investimento; non annuncia nuovi accordi finanziari conclusi durante la missione.
