I tram Sir2 destinati a Padova e alla tratta Rubano-Vigonza avanzano nella produzione francese. La delegazione istituzionale ha visitato gli stabilimenti Alstom, ma sulle consegne resta aperto il confronto tra amministrazione e opposizione.
Sette tram in diverse fasi di lavorazione, due già presenti nel deposito di Rubano e nuove consegne attese tra dicembre 2026 e gennaio 2027. È il quadro illustrato dall’assessore alla Mobilità Andrea Ragona dopo la visita della delegazione padovana agli stabilimenti francesi di Alstom, dove vengono costruiti i mezzi destinati alle nuove linee tranviarie.
Alla missione hanno partecipato anche la sindaca di Rubano Chiara Buson, il sindaco di Vigonza Gianmaria Boscaro, alcuni consiglieri comunali e i tecnici di APS Holding. La visita ha toccato gli stabilimenti di Duppigheim, Hangenbieten e Reischoffen.
Tram Sir2, a che punto è la produzione
Nel dettaglio fornito da Ragona, due convogli si trovano sulla pista per le prove tecniche. Altri due dovrebbero essere consegnati tra dicembre e gennaio. Un quinto è alle fasi finali dell’assemblaggio, mentre altri due sono già nella catena di produzione avanzata.
L’assessore sostiene che i mezzi necessari per avviare il servizio Sir3 siano già disponibili a Padova. Per le prove e l’avvio del Sir2 serviranno invece circa dieci tram, che considera pressoché pronti. Dalla fine dell’anno, secondo le previsioni dell’amministrazione, le consegne dovrebbero diventare più regolari.
Il nodo delle consegne e le contestazioni sui ritardi
La visita non chiude però la discussione sulle scadenze. Secondo la ricostruzione pubblicata dal Mattino, l’opposizione contesta che entro il 30 giugno 2026 avrebbero dovuto essere disponibili 22 mezzi.
In una precedente intervista, Ragona aveva indicato invece una consegna contrattuale di 20 tram entro quella data, con una franchigia di sei mesi prima dell’applicazione delle penali. Il completamento dei 28 mezzi era previsto, nella sua ricostruzione, entro giugno 2027.
Il responsabile di APS Diego Galiazzo ha spiegato che i convogli richiedono prove e collaudi approfonditi, soprattutto per la nuova configurazione a quattro casse. Per il pre-esercizio del Sir2, l’obiettivo indicato dall’amministrazione resta il primo semestre del 2027.
La verifica negli stabilimenti mostra lo stato della produzione, ma il banco di prova sarà il rispetto delle prossime date di consegna.
