Padova civica, un appello propone una guida indipendente per Palazzo Moroni alle amministrative del 2027. La Difesa del Popolo riferisce il coinvolgimento di esponenti dell’università e del volontariato, firmatari a titolo personale. Europa Verde sostiene la scelta di un profilo civico.
Padova civica, l’appello verso le elezioni del 2027
Il documento chiede una figura capace di tenere insieme una coalizione ampia, partiti, forze civiche ed energie della società cittadina.
Nella ricostruzione pubblicata il 1° novembre dalla Difesa del Popolo, l’iniziativa “Per una Padova civica” è promossa da persone attive nelle professioni, nell’università e nel terzo settore. Fra i nomi citati compaiono l’economista Paolo Gubitta, Matteo Mascia della Fondazione Lanza e Guido Turus, presidente del Movimento di volontariato italiano.
I sottoscrittori aderiscono come privati cittadini. La distinzione conta: la presenza di persone impegnate in associazioni non equivale automaticamente all’adesione delle rispettive organizzazioni.
La posizione di Europa Verde
Il Mattino di Padova del 27 ottobre aveva già riportato il sostegno del portavoce di Europa Verde Davide Galati all’ipotesi di un sindaco civico. Secondo quella ricostruzione, il secondo incontro del centrosinistra a Palazzo Moroni non aveva prodotto un accordo sul nome.
Il tema riguarda quindi anche il rapporto fra rappresentanza dei partiti e partecipazione civica. Il sostegno all’appello esprime una preferenza politica: non prova che l’intera coalizione abbia adottato la stessa scelta.
Il confronto nel centrosinistra
La Difesa colloca l’iniziativa nel dibattito sulla successione a Sergio Giordani e richiama i nomi di Andrea Micalizzi e Antonio Bressa fra le ipotesi discusse nell’area del Partito democratico.
Padova civica propone dunque un profilo per la futura guida del Comune, senza annunciare un candidato già scelto.
