Pallavolo Padova sconfitta 3-0 all’Allianz Cloud nella terza giornata di regular season. Milano domina al servizio e a muro; i bianconeri resistono soprattutto nel secondo set. Golzadeh chiude con 13 punti, Orioli entra solo in ricezione. Cuttini chiede più aggressività, Bergamasco pensa già a Cisterna.
Pallavolo Padova, a Milano non basta la reazione nel secondo set
La Pallavolo Padova torna dall’Allianz Cloud senza set: Milano vince 3-0 domenica 1° novembre, nella terza giornata di andata della regular season, con parziali di 25-15, 25-21 e 25-18. Nel resoconto della società bianconera, il divario emerge soprattutto nella capacità dei padroni di casa di incidere con battuta e muro.
Il servizio e il coraggio chiesti da Cuttini alla vigilia non trovano continuità. Milano scappa subito sul 9-2 nel primo parziale; Francesco Bergamasco entra al posto di Bristot, ma Padova non riesce a ridurre lo svantaggio e cede 25-15.
La reazione e il nuovo allungo milanese
Nel secondo set due ace di Leo Lukas danno ai bianconeri il primo vantaggio. Dopo il ritorno di Milano, un ace di Bergamasco confermato dal videocheck vale il 15-15. Padova resta vicina anche oltre metà parziale, prima delle giocate decisive di Porro e Bartolucci per il 25-21.
Il terzo set ripropone le difficoltà iniziali: Milano conduce 8-5 e 14-10, poi allarga il margine con due ace consecutivi. Il 25-18 chiude la partita in un’ora e tredici minuti. Mattia Orioli, limitato da un problema addominale, viene utilizzato soltanto in ricezione.
I numeri e le parole dopo la gara
Golzadeh è il miglior realizzatore padovano con 13 punti, seguito da Bergamasco a 9; per Milano Dermaux ne firma 17. Le percentuali del tabellino indicano il 58% in attacco dei padroni di casa contro il 39% bianconero, otto ace contro cinque e dieci muri contro sette. La ricezione positiva è rispettivamente al 59% e al 39%.
Cuttini collega le difficoltà tecniche alla scarsa aggressività iniziale e spiega che la squadra sta cercando di crescere rapidamente per competere. Bergamasco riconosce l’efficacia della battuta e del muro avversari, chiedendo meno errori e maggiore determinazione. Per la Pallavolo Padova l’attenzione passa ora alla prossima trasferta a Cisterna, dove lo schiacciatore vuole arrivare pronto a conquistare punti.
