La violenza sulle donne è al centro del percorso WE CARE dell’Università di Padova. Dal 4 novembre la mostra “Com’eri vestita?” arriva al Vallisneri e al Fiore di Botta, poi a Ipercity. Il programma comprende anche uno spettacolo il 23 novembre e una tavola rotonda interdisciplinare il 25.
Violenza sulle donne, il calendario del percorso WE CARE
Una mostra per contrastare i pregiudizi, uno spettacolo teatrale e un confronto tra discipline diverse. Sono le tre iniziative annunciate dall’Università di Padova in vista del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il percorso WE CARE si intitola “La violenza lascia il segno” e affronta corpo, trauma, salute e cura.
Il primo appuntamento è “Com’eri vestita?”, da mercoledì 4 a domenica 29 novembre al Complesso interdipartimentale A. Vallisneri e al Campus di Biologia e Biomedicina “Fiore di Botta”, rispettivamente in viale Giuseppe Colombo 3 e via del Pescarotto 6-8. Dal 19 al 29 novembre la mostra sarà ospitata anche da Ipercity, ad Albignasego, con il supporto di Despar Nord.
Manichini e pannelli associati a storie e testimonianze mettono in discussione gli stereotipi che attribuiscono alle donne una responsabilità per la violenza sessuale subita, a partire dall’abbigliamento. L’esposizione affronta così il tema della vittimizzazione secondaria.
Il 23 novembre alla Sala dei Giganti
Lunedì 23 novembre la Sala dei Giganti accoglierà “Sopra la pelle, sotto la pelle”, tratto dalla mostra e curato dal Teatro del Drago di Ravenna, con drammaturgia di Mariasole Brusa. La serata inizierà alle 18 con un momento scientifico e istituzionale; lo spettacolo è previsto alle 18.30.
Jacopo Agrimi presenterà dati sulle conseguenze a lungo termine della violenza da partner intimo sulla salute. Seguirà un dialogo con il pubblico, la regista, il Centro Veneto Progetti Donna-CAV Padova e le realtà coinvolte. L’ingresso è gratuito.
Il confronto del 25 novembre
Mercoledì 25 novembre, alle 18 nell’Aula 1 Magna del Complesso Beato Pellegrino, si terrà “Vedere, riconoscere, intervenire: la violenza attraverso sguardi diversi”, con ingresso gratuito. Medicina, neuroscienze, psicologia, servizi sanitari, sicurezza e patrimonio culturale dialogheranno sul riconoscimento della violenza e sulle possibilità di intervento.
Moderano Roberta Volpin e Stefano Sartori, direttore del Master VIA sulla prevenzione, diagnosi e cura della violenza nell’infanzia e nell’adolescenza. È previsto uno spazio conclusivo per le domande dei partecipanti.
