Teatro e Medicina si incontrano a Venezia con Macbeth_vivevamo felici durante la guerra, di Biancofango. Ca’ Foscari annuncia lo spettacolo il 14 novembre alle 18 alla Scuola Grande di San Marco: un appuntamento del progetto PRIN TeaMed, tra ricerca sulle scene e riflessione sulla cura.
Teatro e Medicina, Macbeth diventa un confronto sulla cura
Due medici di fronte ai limiti della cura, tra sofferenza fisica e disagio psichico: è la prospettiva di Macbeth_vivevamo felici durante la guerra, spettacolo della compagnia Biancofango annunciato a Venezia per sabato 14 novembre alle 18, nella Sala San Domenico della Scuola Grande di San Marco. A comunicarlo è l’Università Ca’ Foscari, nell’ambito del progetto PRIN 2022 TeaMed, Teatro e Medicina.
L’appuntamento collega la ricerca universitaria alla scena. Il progetto, guidato da Massimo Stella del Dipartimento di Studi linguistici e culturali comparati, coinvolge anche i Dipartimenti di Lettere e Filosofia e di Medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze. Al centro del lavoro c’è il rapporto tra drammaturgia e sapere medico nella cultura francese e inglese tra Seicento e Ottocento.
La riscrittura di Biancofango
Lo spettacolo nasce dalla nuova traduzione di Shakespeare realizzata da Stella e dalla drammaturgia di Francesca Macrì e Andrea Trapani. In scena ci sono Irma Ticozzelli e Trapani. Macrì firma regia, scene e costumi; a Trapani è affidato anche il progetto musicale.
La tragedia viene attraversata dal punto di vista di chi cerca di comprendere il dolore e di intervenire su di esso. Il confronto con il testo apre così una riflessione sulla responsabilità della cura e sul suo confine, senza presentare la rappresentazione come un trattamento sanitario. L’incontro tra discipline riguarda la formazione, la ricerca e il dialogo con il pubblico.
Ricerca e istituzioni culturali
La Fondazione Scuola Grande di San Marco mette a disposizione uno spazio legato alla storia dell’ospedale veneziano. Al progetto collabora anche il Conservatorio Benedetto Marcello, che rende disponibile il pianoforte. La partecipazione di queste istituzioni accompagna il passaggio dall’indagine accademica alla rappresentazione teatrale.
Il comunicato dell’Università Ca’ Foscari Venezia segnala inoltre una futura replica al Teatro Eden di Treviso, con il sostegno della Fondazione Cassamarca, senza indicarne ancora la data. Per l’appuntamento veneziano l’orario comunicato dall’ateneo è quello delle 18: i successivi sviluppi del progetto saranno distinti da questa prima tappa annunciata.
