La Sindrome di Rett al centro di tre giornate al Centro Congressi ARIA di Battaglia Terme. Il convegno nazionale AIRETT, dal 5 al 7 novembre, unisce aggiornamento scientifico, riabilitazione e confronto con le famiglie. La pagina dell’organizzatore segnala che le iscrizioni sono chiuse.
Sindrome di Rett, la ricerca incontra i bisogni delle famiglie
Si intitola Oltre la diagnosi: il futuro della Sindrome di Rett il convegno nazionale AIRETT in programma dal 5 al 7 novembre al Centro Congressi ARIA di Battaglia Terme. Il comunicato e il programma finale inviati da L.C. Congressi descrivono un appuntamento dedicato al confronto tra ricercatori, medici, professionisti della riabilitazione e famiglie.
La scansione distingue le diverse platee: giovedì 5, dalle 15, è prevista una sessione scientifica riservata ai professionisti; venerdì 6 e sabato 7 si svolgono le giornate rivolte anche a uditori e famiglie associate. La pagina della segreteria organizzativa precisa che l’iscrizione è obbligatoria e che le iscrizioni sono già chiuse: l’annuncio non equivale quindi a un invito all’accesso libero.
Dalle terapie alla riabilitazione
Il programma, curato da Lucia Dovigo con il comitato scientifico, prevede aggiornamenti sulla ricerca genetica e molecolare, sui biomarcatori e sulle sperimentazioni cliniche. Tra gli ospiti annunciati figurano Jeffrey L. Neul della Vanderbilt University, David Liebermann del Boston Children’s Hospital e Jean-Christophe Roux dell’Università di Aix-Marseille.
I temi degli interventi sono prospettive di ricerca e di confronto scientifico: il programma non dimostra l’efficacia di nuovi trattamenti e non anticipa risultati presentati come acquisiti. La presidente Cristiana Mantovani sottolinea l’obiettivo di avvicinare il lavoro dei ricercatori alla vita delle famiglie.
Sabato saranno illustrati i progetti del Centro AIRETT relativi alla riabilitazione, alle tecnologie digitali, alla realtà virtuale e agli strumenti per la comunicazione e l’apprendimento.
Il passaggio dall’età pediatrica a quella adulta
La mattinata conclusiva comprende una sessione sulla presa in carico ospedaliera e una tavola rotonda istituzionale prevista dalle 12.30. Sono annunciati, tra gli altri, Filippo Ghelma dell’Ospedale San Paolo di Milano e Gino Gerosa, assessore regionale alla Sanità. Il confronto riguarda continuità assistenziale, accessibilità delle cure e percorsi di transizione verso i servizi per adulti.
Nel pomeriggio sono previste consulenze per le famiglie. Le giornate del 6 e 7 novembre hanno un accreditamento di 15,6 crediti ECM, subordinato ai requisiti di partecipazione e verifica indicati dall’organizzatore.
